<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" href="/corporate/KONE_100_years/Documents/kone100years.xsl"?>
<xmldata>

    <general>
        <back-to>Torna </back-to>
        <back-to-top>Torna all’inizio</back-to-top>
    </general>
	
	<!-- 100 STORIES -->
	
	<stories>
	
		<story id="100">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image100.jpg</image>
			<title>Intimo KONE</title>
			<text>
				Negli anni ’60 e ’70, KONE ha profondi legami con l’industria tessile. Eero Kalaja, uno studente amico di Heikki Herlin, inventa una macchina per la crespatura del nylon (nella foto), il cui sviluppo è reso possibile grazie al coinvolgimento di KONE. Fino al momento della sua cessione, avvenuta nel 1974, l’impresa detenuta da KONE presenta una struttura verticale così composta: Spinner per  la produzione e il marketing delle macchine crespatrici, Kerilon per la crespatura del filo di nylon e Keri per la produzione di calze e collant.
			</text>
		</story>
		
		<story id="99">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image099.jpg</image>
			<title>Limitatore di sovravelocità</title>
			<text>
				Il progetto pilota del primo ascensore MonoSpace® viene realizzato da KONE Netherlands. Per mantenere segreta l’assenza del locale macchina, il vano di prova del prototipo è provvisto di un locale macchina finto mentre i componenti vengono installati solo a tarda sera. Un manager non direttamente coinvolto nel progetto, vede accidentalmente la macchina MX e chiede spiegazioni. Cercando velocemente una risposta, l’installatore dice che si tratta del nuovo dispositivo limitatore di sovravelocità KONE: questo termine altisonante sembra placare la curiosità del manager, e il segreto viene mantenuto.
			</text>
		</story>
		
		<story id="98">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image098.jpg</image>
			<title>KONE Building</title>
			<text>
				Il KONE Building è la sede centrale di KONE che ospita le funzioni globali dell'azienda e l'ufficio di Matti Alahuhta, Presidente e Direttore Generale di KONE. L'edificio di 18 piani, ultimato nel 2001, è stato progettato dal famoso architetto Antti-Matti Siikala e si trova a Keilaniemi, in Finlandia. Il distretto commerciale di Keilaniemi è noto in quanto sede di numerosi quartier generali di importanti società. Oltre a KONE, il distretto comprende le sedi centrali di Nokia, Fortum, Neste Oil e numerose altre aziende.
			</text>
		</story>
		
		<story id="97">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image097.jpg</image>
			<title>Ascensore impazzito</title>
			<text>
				Una sera tardi, durante un intervento di manutenzione sugli ascensori di un hotel di Mosca, il tecnico KONE Pekka Kärhä mette fuori servizio una cabina. Una volta raggiunto il locale macchina e disabilitato l’ascensore, esegue diversi cicli di prova dal locale macchina. Circa 20 minuti più tardi, torna alla cabina e si accinge ad entrarvi per effettuare qualche corsa di prova. All’apertura della porta, vi trova all’interno un’attonita signora delle pulizie, che lo avverte: “Non usi questo ascensore! È impazzito!”
			</text>
		</story>
		
		<story id="96">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image096.jpg</image>
			<title>Ci vediamo, operatore</title>
			<text>
				Per la sicurezza dei passeggeri, durante il primo secolo di utilizzo dell’ascensore, le cabine nella maggior parte dei paesi sono “guidate” da operatori professionisti, responsabili delle manovre di avvio e arresto nonché del corretto allineamento della cabina rispetto al piano di destinazione. Solo dopo la Seconda Guerra Mondiale, le novità tecnologiche iniziano a rendere ridondante questa funzione. Tuttavia negli anni ’60 e ’70, molti edifici prevedono ancora la figura dell’addetto all’ascensore, in alcuni casi per una maggiore sicurezza.
			</text>
		</story>
		
		<story id="95">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image095.jpg</image>
			<title>KONE e l’ecologia</title>
			<text>
				KONE si è assunta le proprie responsabilità nei confronti dell’ambiente in netto anticipo sugli altri. Il MonoSpace®, lanciato nel 1996, rappresenta di gran lunga la soluzione più eco-compatibile del momento. Nel 1998, KONE abbraccia l’edilizia sostenibile e nel 1999 il MonoSpace® è protagonista dell’edificio ecologico di 5 piani “Eyecatcher”, l’attrazione della Swissbau99 di Basilea.  L’anno successivo viene presentata la scala mobile ECO3000ä e sponsorizzato un laboratorio di edilizia sostenibile alla Expo2000 di Hannover. Oggi molte società KONE sono certificate ISO14001.
			</text>
		</story>
		
		<story id="94">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image094.jpg</image>
			<title>Stazione finlandese</title>
			<text>
				Nel 1991, il senior management di KONE Elevators si trasferisce in una nuova sede europea a Bruxelles, in Belgio. La logica dietro questa decisione sta nell’impossibilità di convincere un numero sufficiente di rappresentanti dei vertici aziendali a trasferirsi in Finlandia dagli altri paesi. Quando nella regione di Helsinki inizia a respirarsi un’aria più cosmopolita e a Espoo, nel 2001, apre una nuova sede KONE, il senior management è finalmente in grado di ristabilirsi in Finlandia.
			</text>
		</story>
		
		<story id="93">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image093.jpg</image>
			<title>Il sapore del successo</title>
			<text>
				Il presidente KONE Heikki Herlin crede fermamente nell’importanza di festeggiare le buone notizie. Ogni volta che la fabbrica di Helsinki totalizza ordini per 1000 nuovi ascensori, non mancano caffé e pasticcini per tutti. L’ascensore numero 1000 viene commissionato nel 1928, prima della sua nomina a presidente, ma in seguito ogni traguardo significativo fino al 1958 sarà sottolineato da un momento di festa. Nel 1960, al raggiungimento di quota 9000 ascensori, gli ordini si susseguono con ritmi così incalzanti che col tempo la tradizione sarà destinata a scomparire.
			</text>
		</story>
		
		<story id="92">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image092.jpg</image>
			<title>KONE punta ad est</title>
			<text>
				KONE fa il suo primo ingresso in Asia nel 1975 con iniziative a Singapore e nelle Filippine. Con l’acquisizione della Marryat &amp; Scott nel 1979, sorgono filiali a Hong Kong e Singapore. Nel 1980 si aggiungono le aziende operative nel ramo gru in Malesia e a Singapore. Seguono nuove aperture a Taiwan (1991), in Tailandia (1993), e Indonesia (1994). Fino all’apertura dello stabilimento di Kunshan nel 1998, gli ascensori venduti in Cina provengono da Hong Kong. Oggi l’Asia è l’area di mercato con i ritmi di crescita più rapidi.
			</text>
		</story>
		
		<story id="91">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image091.jpg</image>
			<title>La corsa al MonoSpace®</title>
			<text>
				Il progetto MonoSpace® viene lanciato da KONE nel marzo 1996. Alla fine del 1999, gli ordini raggiungono le 20.000 unità e a febbraio 2002 il volume delle vendite si attesta a quota 50.000. Il ritmo continua a intensificarsi fino a infrangere la barriera delle 100.000 unità nell’aprile 2005. A fine 2009, le unità vendute si attestano a oltre 325.000, facendo registrare un incredibile aumento annuo del volume di ordini MonoSpace® pari a 50.000 unità, nonostante il collasso che nel frattempo ha colpito il mercato edile di molti paesi.
			</text>
		</story>
		
		<story id="90">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image090.jpg</image>
			<title>Lanterne accese per i festeggiamenti del centenario</title>
			<text>
				Per celebrare il centesimo anniversario della società, KONE ha creato un ascensore personalizzato per il padiglione della Finlandia al World Expo 2010. Fondendo tecnologia innovativa e moderno design, l'ascensore avrà il doppio ruolo di mezzo di trasporto e oggetto espositivo. Come illustrato in figura, il pavimento della cabina è in ceramica a mosaico disegnato dagli artisti finlandesi Karin Widnäs e Pekka Paikkari. Il sistema di segnalazione racchiude tutti i più apprezzati elementi di design concepiti dal Design Team di KONE.
			</text>
		</story>
		
		<story id="89">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image089.jpg</image>
			<title>Automagic</title>
			<text>
				Uno dei punti di forza di KONE negli anni ’70 e ’80 è rappresentato dall’automazione dei magazzini. Attraverso la sintesi di sofisticati sistemi di automazione e tecnologie di sollevamento, KONE mette a punto soluzioni d’avanguardia come la stazione automatica di batch picking (nella foto), in grado di sollevare gli operatori da compiti faticosi come issarsi su una scala in un magazzino a bassa temperatura e mettersi alla ricerca degli articoli necessari per completare un ordine. Il 1990 segna la costituzione della società AWA Advanced Warehouse Automation Ltd, che in seguito verrà venduta.
			</text>
		</story>
		
		<story id="88">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image088.jpg</image>
			<title>Obiettivo: il massimo</title>
			<text>
				Non soddisfatti dell’eliminazione del locale macchina, nel 2004 i tecnici della divisione R&amp;S di KONE si spingono ancora più in là, fino ad abolire il contrappeso. KONE MaxiSpace™ è una soluzione che rende possibile l’installazione di una cabina le cui dimensioni superano anche di un terzo quelle di un ascensore tradizionale. Ideale per le applicazioni di ammodernamento, riesce a trasformare un edificio piuttosto angusto in uno spazio agevole per sedie a rotelle e passeggini. 
			</text>
		</story>
		
		<story id="87">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image087.jpg</image>
			<title>Gioco di parole</title>
			<text>
				La parola “kone” significa “macchina” in finlandese, ma si presta a interpretazioni anche in altre lingue. Sono molte le possibili traduzioni, o equivocazioni: in albanese, per esempio, significa “cucciolo”; in danese e norvegese significa “mogli”; e in slovacco “cavalli”!
			</text>
		</story>
		
		<story id="86">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image086.jpg</image>
			<title>In un sol colpo</title>
			<text>
				Quando viene eletto CEO di KONE nel 1996, Antti Herlin, fotografato qui con il vice presidente del Consiglio di Stato cinese, Wu Bang Guo, ha scarsa esperienza nel mercato degli ascensori e delle scale mobili: tuttavia, con un’abile mossa, riesce a duplicare il valore di KONE mettendo a segno l’acquisizione della Partek per circa 1,5 miliardi di Euro.
			</text>
		</story>
		
		<story id="85">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image085.jpg</image>
			<title>Attenzione al cliente</title>
			<text>
				Heikki H. Herlin brevetta numerose invenzioni, tra cui una macchina per la fascinatura dei tronchi (nella foto)che riscontra grande successo. La gru consente il trasporto dei tronchi attraverso dighe o conche, rendendo possible il superamento di ostacoli artificiali durante la fluitazione del legname dal luogo di abbattimento alle segherie o alle fabbriche di cellulosa: un esempio concreto di come KONE, fin dai suoi albori, abbia rivolto un’attenzione speciale alle esigenze del cliente, producendo soluzioni pratiche in risposta a sfide sempre nuove.
			</text>
		</story>
		
		<story id="84">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image084.jpg</image>
			<title>New York, New York</title>
			<text>
				Verso la metà degli anni ’80, la prima succursale KONE negli U.S.A., Armor Elevator, riesce a far breccia nel mercato high-rise di Manhattan, con l’installazione di sette ascensori senza ingranaggi al n.767 della Terza Strada. Dopo un’altra decina di impianti significativi nel Midtown, segue l’ammodernamento degli ascensori dell’edificio del Segretariato ONU, verso la fine degli anni ’80, quando KONE acquisisce Flynn-Hill Elevator, un’azienda che era riuscita a farsi strada in questo mercato estremamente competitivo.
			</text>
		</story>
		
		<story id="83">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image083.jpg</image>
			<title>Guerra e pace</title>
			<text>
				Al termine della Seconda Guerra Mondiale, l’accordo di pace prevedeva che la Finlandia pagasse all’Unione Sovietica la somma di 300 milioni di dollari in riparazioni, sotto forma di beni capitali. La quota originaria di KONE corrisponde a 100 montacarichi, 200 gru e 72 paranchi elettrici. Sebbene in seguito queste cifre siano state ridimensionate, la domanda costringe KONE a un sostanziale ammodernamento della sua capacità produttiva. Di conseguenza, al completamento del programma nel 1952, KONE risulta molto più solida.
			</text>
		</story>
		
		<story id="82">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image082.jpg</image>
			<title>Fredda, fredda Hyvinkää</title>
			<text>
				KONE trasferisce la sua fabbrica di assemblaggio delle gru a Hyvinkää nel 1943, mentre la Finlandia è impegnata nella Guerra di Continuazione. In realtà lo stabilimento di Helsinki non era idoneo all’assemblaggio delle gru e i bombardamenti sulla città peggiorano ulteriormente la situazione. La nuova fabbrica viene eretta nel corso di quell’inverno, e nel frattempo l’assemblaggio delle gru avviene all’esterno. Entro la fine del 1944, la struttura viene coperta e riscaldata,  agevolando il lavoro di saldatori e assemblatori.
			</text>
		</story>
		
		<story id="81">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image081.jpg</image>
			<title>Dritti al successo</title>
			<text>
				Con l’acquisizione della statunitense Montgomery Elevator Company nel 1994 e della O&amp;K Rolltreppen nel 1996, KONE consolida la sua posizione di leader mondiale nel mercato delle scale mobili. Come frutto della fusione tra le due realtà e le reciproche competenze, nascono soluzioni innovative in grado di definire nuovi standard di settore, come la scala mobile ad alta efficienza energetica ECO3000®, la soluzione completa per l’ammodernamento delle scale mobili ECOMOD  e il tappeto mobile KONE InnoTrackä.
			</text>
		</story>
		
		<story id="80">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image080.jpg</image>
			<title>Proprio in questo punto...</title>
			<text>
				KONE è in ritardo sulla concorrenza nel definire una strategia di ingresso in Cina, ma una volta presa la decisione non perde tempo. Anziché dare vita a una joint venture con un produttore di ascensori cinese, l’azienda decide di costruire uno stabilimento produttivo ex novo sull’appezzamento di terreno giallo che si vede in foto dietro alle bandiere. Le fabbriche KONE, inaugurate nel 1998 (dopo meno di due anni dallo scatto), sorgono su questa ex risaia di Kunshan.
			</text>
		</story>
		
		<story id="79">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image079.jpg</image>
			<title>I paranchi risollevano la Finlandia</title>
			<text>
				I primi paranchi elettrici KONE, progettati dagli ingegneri Juho Lindroos e Erik Ingvall, vengono introdotti verso la fine degli anni ’30 e prodotti in serie a partire dal 1939, rappresentando una quota consistente del contributo di KONE alle riparazioni di guerra imposte alla Finlandia nei confronti dell’Unione Sovietica. Durante la ricostruzione post-bellica, le fabbriche, i magazzini e i centri di logistica commissionano paranchi di varia capacità per la movimentazione del crescente volume di merci necessarie per soddisfare la domanda emergente.
			</text>
		</story>
		
		<story id="78">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image078.jpg</image>
			<title>Lo sforzo bellico</title>
			<text>
				Durante la Seconda Guerra Mondiale, gran parte della capacità produttiva di KONE viene convertita a sostegno dello sforzo difensivo della Finlandia. I torni e altre macchine utensili vengono trasferiti nei rifugi anti-bombardamento e utilizzati per produrre munizioni come i proiettili di mortaio raffigurati nella foto. Nel periodo in cui l’importazione del carburante è praticamente impossibile, KONE realizza anche convertitori di gas per automobili e camion.  Con grande amarezza, l’azienda denuncia la perdita di 26 dipendenti nella Guerra d’inverno e nella Guerra di continuazione (conflitti che si consumano in Finlandia tra il 1939 e il 1944).
			</text>
		</story>
		
		<story id="77">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image077.jpg</image>
			<title>Rigidi criteri</title>
			<text>
				Gli interventi di ammodernamento possono rivelarsi critici non solo per motivi tecnici. Se il luogo dell’intervento è anche un punto di riferimento culturale come il Raffles Hotel di Singapore, dove KONE ha provveduto all’ammodernamento delle strutture nel 2008, sono richiesti sforzi immensi per preservarne lo stile e l’integrità architettonica. In tutto il mondo condizione indispensabile per poter lavorare in alcuni siti governativi o militari è il possesso di un nulla osta. Alcuni luoghi di culto potrebbero addirittura concedere l’autorizzazione all’accesso solo a operatori credenti.
			</text>
		</story>
		
		<story id="76">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image076.jpg</image>
			<title>Preziose alleanze</title>
			<text>
				Heikki H. Herlin, Presidente e capo del consiglio d’amministrazione KONE, opera a livello globale in organizzazioni come il Rotary International e Moral Re-Armament (MRA). Nell’ambito del Rotary, viene eletto presidente del comitato consultivo per l’Europa, il Nord Africa e il Mediterraneo orientale e nel 1951 entra a far parte del consiglio d’amministrazione del Rotary International. I contatti instaurati in seno a queste organizzazioni si rivelano preziosi per KONE nel momento in cui l’azienda esce dai confini nazionali per dare inizio alla sua escalation in tutto il mondo.
			</text>
		</story>
		
		<story id="75">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image075.jpg</image>
			<title>Movimentazione dei materiali sfusi</title>
			<text>
				Tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, KONE entra in grande stile nel commercio dei sistemi di movimentazione dei materiali sfusi. In quest’epoca, l’azienda realizza numerosi progetti chiavi in mano, che vanno dal complesso minerario di Minjingu in Tanzania per l’estrazione dei fosfati, alle gru e ai trasportatori per il porto Jahor in Malesia, ai sistemi di movimentazione del carbone per la centrale elettrica di Soma in Turchia, per finire con un impianto di frantumazione automatico per un cliente in Svezia.
			</text>
		</story>
		
		<story id="74">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image074.jpg</image>
			<title>Cellulosa pura</title>
			<text>
				Il sistema di alimentazione dei trituratori nelle fabbriche di cellulosa, messo a punto nel 1967 da Osmo Ivanto, diviene un elemento essenziale di tutti i moderni impianti di cippatura. KONE era già attiva nella fornitura di gru al settore cellulosa e carta, e nel 1984 la produzione complessiva di attrezzature per la lavorazione del legno è tale da giustificare la costituzione di una nuova divisione, KONE Wood, la cui capacità produttiva è destinata a crescere fino a coprire le esigenze di interi reparti di cippatura e trinciatura del legno.
			</text>
		</story>
		
		<story id="73">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image073.jpg</image>
			<title>Ammodernamento a Montreal</title>
			<text>
				I servizi di ammodernamento offerti da KONE fanno passi da gigante verso la fine degli anni ’80, quando la canadese Drolet KONE intraprende l’ammodernamento di 40 ascensori ad alta velocità Otis nell’edificio di 43 piani che è il fiore all’occhiello della Trizec Corporation: Place Ville Marie a Montreal. KONE sostituisce le strutture esistenti con attrezzature TMS 900 dotate di sistemi di trazione a convertitori statici e della tecnologia TMS Modernization Overlay che assicura l’ottimizzazione del servizio negli edifici interamente occupati durante il processo di lavoro.
			</text>
		</story>
		
		<story id="72">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image072.jpg</image>
			<title>Motori al via</title>
			<text>
				KONE inizia a produrre motori elettrici nel 1935. Prima di allora, l’azienda impiegava i  motori prodotti dalla sua precedente controllante, la Strömberg. Il passaggio alla produzione in-house offre garanzie in merito alla qualità degli impianti nel loro complesso ed è accompagnato da un approccio “one-factory” che diviene punto di forza della strategia di vendita. Questa filosofia costituirà una pietra miliare del nuovo corso aziendale fino a quando, alla fine del ventesimo secolo, gli sviluppi tecnologici ed economici danno il via a un’ondata di esternalizzazioni.
			</text>
		</story>
		
		<story id="71">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image071.jpg</image>
			<title>Shanghai World Expo</title>
			<text>
				Distribuito su un'area di 320 ettari, il salone World Expo, il più grande evento espositivo mondiale in programma a Shanghai tra maggio e ottobre 2010, dovrebbe richiamare oltre 70 milioni di visitatori da tutto il mondo. 
KONE è orgogliosa di essere tra i principali fornitori di ascensori e scale mobili per l'Expo. KONE allestirà nel complesso 21 padiglioni dell'Expo, confermandosi il principale fornitore per numero di padiglioni serviti. KONE fornirà in totale 34 scale mobili e 59 ascensori per l'Expo.
			</text>
		</story>
		
		<story id="70">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image070.jpg</image>
			<title>Ritorno alla Fernsehturm</title>
			<text>
				Nel 1967, ASEA-Graham installa tre ascensori nella Torre della televisione di Berlino, alta 365 m: l’anno successivo verrà acquisita da KONE. Quando, nel 1995, KONE viene incaricata di provvedere all’ammodernamento delle unità, essendo andati persi i disegni originali, l’azienda invita i membri del vecchio team di progettazione Rune Wassholm (che nel frattempo è andato in pensione) e Arvid Ericsson a collaborare alla  nuova, esaltante sfida. Per molti anni, la  Fernsehturm  resta la struttura più alta dotata da ascensori KONE.
			</text>
		</story>
		
		<story id="69">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image069.jpg</image>
			<title>KONE Medio Oriente</title>
			<text>
				In occasione dell’Hajj, l’annuale pellegrinaggio che ogni anno vede l’afflusso alla Mecca (Arabia Saudita) di oltre due milioni di pellegrini, gli ascensori e le scale mobili KONE assicurano spostamenti fluidi, sicuri e confortevoli. Tra i più recenti interventi eseguiti da KONE nel Medio Oriente citiamo le Gate Towers, il circuito automobilistico Yas Marina Circuit, la sede di ALDAR e le Adnec Feature Towers di Abu Dhabi; l’Elite Residence, il Maydan Hotel, l’ippodromo Maydan, e l’Infinity Tower a Dubai; infine la Al-Faisal Tower, la Dubai Tower e l’Infinity Tower in Qatar.
			</text>
		</story>
		
		<story id="68">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image068.jpg</image>
			<title>La sicurezza al primo posto</title>
			<text>
				Dal 1994 al 2009, KONE ha ridotto di 7 volte il tasso interno di incidenti sul lavoro: la cifra attuale è di 5,2 infortuni associati a un’assenza per malattia ogni milione di ore lavorate. Questo risultato sorprendente è stato reso possibile da un approccio rigoroso alla prevenzione degli incidenti, da un impegno globale esteso a tutto il gruppo e dall’implementazione di concrete misure di sicurezza antinfortunistiche.
			</text>
		</story>
		
		<story id="67">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image067.jpg</image>
			<title>Ascensori sotterranei</title>
			<text>
				Il modo migliore per accedere alle metropolitane di New York, Londra, Dehli, Pechino, Tokyo, Stoccolma, Singapore, Roma e moltissime altre città è… su una scala mobile o un ascensore di KONE! La crescente attenzione verso le problematiche energetiche e ambientali e la concentrazione di metà della popolazione mondiale nelle aree urbane hanno portato alla ribalta l’importanza dei mezzi pubblici: compito di KONE è garantire vie di accesso agevoli e sicure.
			</text>
		</story>
		
		<story id="66">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image066.jpg</image>
			<title>Insieme per lo sport</title>
			<text>
				I tifosi che hanno assistito alle Olimpiadi di Pechino, alla finale delle World Series 2009 presso lo Yankee Stadium e al Gran Premio di Abu Dhabi hanno usato tutti scale mobili o ascensori KONE per raggiungere i loro posti: KONE ha fornito le sue attrezzature a decine dei più rinomati impianti sportivi del mondo. Per il 2010 sono previste forniture ai tre stadi che ospiteranno il Campionato del Mondo in Sud Africa, all’ippodromo Nad Al Sheba di Dubai e al Rectangular Stadium di Melbourne, seguiti nel 2011 dal National Stadium di Varsavia.
			</text>
		</story>
		
		<story id="65">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image065.jpg</image>
			<title>Comprendere i clienti</title>
			<text>
					KONE da sempre si impegna a comprendere e soddisfare al meglio le diverse esigenze della clientela per la specifica, l'acquisto, l'installazione, la manutenzione e l'ammodernamento di ascensori o scale mobili. I segmenti strategici della clientela di KONE sono enti pubblici, architetti, consulenti tecnici, ma anche costruttori,proprietari di immobili, responsabili di infrastrutture e sviluppatori.
					
					KONE attribuisce particolare importanza alla comprensione delle esigenze specifiche delle diverse tipologie di edifici al fine di garantire la soluzione ottimale per ogni genere di edificio. I principali segmenti serviti da KONE sono costituiti da edifici per uso residenziale, uffici, strutture alberghiere, infrastrutture e strutture sanitarie.
					
					KONE fornisce soluzioni anche per edifici speciali come navi, strutture didattiche, impianti sportivi o per il tempo liberoed edifici industriali.
 
			</text>
		</story>
		
		<story id="64">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image064.jpg</image>
			<title>Dentro e fuori</title>
			<text>
				Innotrackä, introdotto da KONE nel 2006, è il primo tappeto mobile al mondo privo di fossa, idoneo all’installazione su pavimenti già esistenti. Non solo offre maggiore facilità di installazione e costi più contenuti rispetto alle soluzioni tradizionali, ma assicura anche più flessibilità. L’assenza di olio nel sistema di trazione e nel motore PowerDisc® ad alta efficienza energetica ne fanno anche il tappeto mobile più eco-compatibile sul mercato.
			</text>
		</story>
		
		<story id="63">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image063.jpg</image>
			<title>Maciniamo numeri</title>
			<text>
				In quasiasi momento ci sono più persone in movimento sugli ascensori KONE che sugli aeroplani di tutte le compagnie aeree del mondo. KONE si occupa della manutenzione di circa 750.000 ascensori, scale mobili e tappeti mobili. Considerando che alcuni di essi trasportano solo poche persone al giorno mentre altri decine di migliaia, si stima che le attrezzature KONE siano usate ogni giorno da 300-500 milioni di persone. Se questi dati rispondono al vero, significa che ogni mese KONE trasporta niente meno che l’equivalente della popolazione mondiale!
			</text>
		</story>
		
		<story id="62">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image062.jpg</image>
			<title>Le origini di KONE</title>
			<text>
				Sebbene KONE festeggi il centenario della sua fondazione, le radici dell’azienda affondano in un passato ancora più remoto. Grazie alla sua intensa politica di acquisizioni, l’organizzazione globale include aziende le cui origini sono ancora più lontane. Per esempio la fabbrica di ascensori tedesca Hävemeier &amp; Sander è stata fondata nel 1873! Tra gli altri “precursori”  citiamo la Graham Brothers in Svezia (avviata nel 1887), Elevators Pty. in Australia (1889), e la belga Jaspar (1890).
			</text>
		</story>
		
		<story id="61">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image061.jpg</image>
			<title>Via col vento</title>
			<text>
				KONE non solo produce gli ascensori a più elevata efficienza energetica del mondo, ma contribuisce anche agli sforzi di terzi finalizzati alla generazione di energie rinnovabili. Per esempio, KONE ha installato un ascensore in una turbina a vento nota come Occhio del Vento a Grouse Mountain, nella Columbia Britannica. La torre della struttura, alta 65m, ospita una piattaforma panoramica a 360 gradi che sovrasta Vancouver. La rotazione delle pale della torre, di lunghezza 37 m, consente di generare una potenza di 1,5 megawatt, sufficienti a soddisfare il fabbisogno energetico di 400 abitazioni.
			</text>
		</story>
		
		<story id="60">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image060.jpg</image>
			<title>Parcheggio al Vaticano</title>
			<text>
				Nel 1999, KONE installa sei ascensori MonoSpace® e quattro MiniSpace™, oltre a due scale e due tappeti mobili sotto al Gianicolo a Roma. Il garage a sei piani è stato costruito per potenziare la capacità ricettiva del Vaticano durante l’anno del Giubileo (2000) e per servire il vicino ospedale pediatrico di Roma.
			</text>
		</story>
		
		<story id="59">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image059.jpg</image>
			<title>Domanda in salita</title>
			<text>
				Lo stabilimento KONE di Kunshan, Cina, viene inaugurato nell’ottobre 1998. Meno di dieci anni dopo, il complesso raggiunge una produzione di 10.000 ascensori. Oggi, la Cina rappresenta più della metà del nuovo mercato degli ascensori mondiale. La fabbrica KONE di Kunshan e la joint venture con Toshiba, anch’essa associata a una consistente capacità produttiva in Cina, consentono di soddisfare la crescente domanda del mercato asiatico.
			</text>
		</story>
		
		<story id="58">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image058.jpg</image>
			<title>Letture della buona notte</title>
			<text>
				Nel 2009, <i>KONE’s Prince</i>, la biografia di Pekka Herlin curata da John Simon, è il libro più venduto in Finlandia  nella categoria non fiction e si afferma come una delle biografie nazionali più vendute di tutti i tempi. L’interesse per la famiglia Herlin e il suo contributo alla trasformazione della Finlandia in una moderna nazione industriale continua ad essere forte: il documentario KONE, The Sky’s the Limit, viene trasmesso in replica nel 2010.
			</text>
		</story>
		
		<story id="57">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image057.jpg</image>
			<title>Il cervello del TMS 500</title>
			<text>
				In origine, i primi microprocessori installati negli ascensori KONE vengono introdotti da Asko Martio nella succursale KONE di Ollituote (in seguito KONE Instruments) e destinati ad impiego nell’analisi ECG (elettrocardiogramma). L’unità a microprocessore progettata dal suo team nel 1972, l’OMS, viene successivamente adattata per l’analisi delle chiamate al piano e in cabina, divenendo in seguito il “cervello” di uno dei più efficaci sistemi di controllo mai esistiti, il KONE TMS 500 (in foto).
			</text>
		</story>
		
		<story id="56">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image056.jpg</image>
			<title>NOKO connection</title>
			<text>
				Nel 1971, a Mosca, KONE e Nokia danno vita a un ufficio di rappresentanza congiunto, noto con il nome di “NOKO”. In questa foto, il presidente del consiglio d’amministrazione KONE, Heikki H. Herlin e sua moglie Anna, sono immortalati al loro arrivo all’inaugurazione ufficiale del “nuovo ufficio” che nel 1984 sostituisce la sede precedente. Quando, nel 1997, la cooperazione NOKO giunge al termine, KONE continua per qualche tempo a utilizzare la struttura come sede amministrativa per il  suo stabilimento di Mosca.
			</text>
		</story>
		
		<story id="55">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image055.jpg</image>
			<title>Il Grande Bigo</title>
			<text>
				A Genova, città natale di Colombo, le celebrazioni per il cinquecentenario della storica traversata transatlantica prevedono il restauro e la rivalutazione dell’area portuale come da progetto di Renzo Piano. Le nuove costruzioni includono un enorme acquario galleggiante nel porto e una struttura a 8 bracci chiamata “Il grande Bigo”. KONE Sabiem erige uno spettacolare ascensore privo di vano di corsa, in grado di trasportare fino a 65 passeggeri fino alla cima del braccio più alto: il “Bigo” costituisce tuttora una primaria attrazione turistica.
			</text>
		</story>
		
		<story id="54">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image054.jpg</image>
			<title>I ragazzi venuti dal Brasile</title>
			<text>
				In Sud America, a partire dal 1975, KONE dispone di una fabbrica di ascensori e paranchi elettrici nonché di servizi di vendita, installazione e manutenzione. A questo punto l’azienda acquista la brasiliana Elevadores Induco. Successive acquisizioni consentono a KONE di estendere la propria presenza al Venezuela e di sviluppare una forte rappresentanza locale in Cile e Argentina. Nel 2001 le scarse prospettive di espansione inducono l’azienda a ritirarsi dal mercato sudamericano: l’attività di KONE viene venduta alla Thyssen-Krupp.
			</text>
		</story>
		
		<story id="53">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image053.jpg</image>
			<title>Una gru da record</title>
			<text>
				Gli anni successivi alla crisi petrolifera mondiale del 1973 vedono la nascita di una nuova generazione di navi cisterna giganti. Per provvedere alla movimentazione di questi colossi dei mari, i cantieri devono equipaggiarsi di gru sempre più grandi e potenti. Nel 1976 KONE fornisce al cantiere navale di Gdynia, in Polonia, un carroponte da 900 tonnellate, con una distanza tra i binari di 153 metri e un’altezza complessiva di 105 metri, oltre a tre macchine dotate di una capacità di sollevamento di 300 tonnellate ciascuna. Al momento dell’installazione, è il più grande d’Europa.
			</text>
		</story>
		
		<story id="52">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image052.jpg</image>
			<title>Facile come l’SCD</title>
			<text>
				All’inizio degli anni ’80, KONE è leader nello sviluppo di azionamenti alimentati da convertitori statici (SCD). Fino ad allora, come sistemi di trazione per gli ascensori ad alta velocità venivano utilizzati gruppi di generatori a motore rotativo che tuttavia erano associati a elevati consumi energetici, rumorosità e un numero consistente di interventi di sostituzione di parti di ricambio. Matti Kähkipuro e il suo team, attingendo alla vasta competenza tecnica dell’azienda, mettono a punto KONE SCD, all’epoca il miglior azionamento disponibile sul mercato: una soluzione silenziosa, ad alta efficienza energetica ed esente da manutenzione.
			</text>
		</story>
		
		<story id="51">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image051.jpg</image>
			<title>Industria navale</title>
			<text>
				La nave da crociera più grande al mondo, la <i>Oasis of the Seas</i>, è dotata di 25 ascensori KONE MonoSpace® e di 16 ascensori KONE MiniSpace™ per il trasporto dei suoi 5400 passeggeri tra i 16 ponti e le 2700 cabine della nave. La <i>Oasis of the Seas</i>, di proprietà della Royal Caribbean International, prende il largo dal porto di Fort Lauderdale, Florida, U.S.A. KONE Marine fornirà anche tutti gli ascensori della sua nave gemella, la <i>Allure of the Seas</i>, che sarà completata nell’autunno 2010.
			</text>
		</story>
		
		<story id="50">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image050.jpg</image>
			<title>Alleanza nipponica</title>
			<text>
				La cooperazione di KONE con il partner giapponese Toshiba Elevator and Building Systems Corporation (TELC) viene instaurata nel 1982, anno a cui risale il primo contatto tra le due aziende. Nel 1995 ha inizio la vendita dei componenti alla Toshiba, seguita nel 1997 da un inaspettato ordine di ben 57 ascensori per la metropolitana di Tokyo. Nel 2001, le aziende danno vita a un’alleanza che prevede la proprietà incrociata e una licenza d’uso delle tecnologie KONE per gli ascensori TELC.
			</text>
		</story>
		
		<story id="49">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image049.jpg</image>
			<title>Un affare di famiglia</title>
			<text>
				Nell’ambito di KONE, Heikki Hugo Herlin (1901-1989) assume le cariche di Presidente (1932-1964), membro del consiglio d’amministrazione (1928-1989) e presidente del consiglio d’amministrazione (1941-1987). È alla guida dell’azienda negli anni della Grande Depressione e della Seconda Guerra Mondiale, aggiunge alla linea di prodotto le gru e i paranchi e pone le attività di manutenzione e riparazione delle attrezzature al centro della strategia commerciale di KONE. Suo nipote, Antti Herlin, è l’attuale presidente del consiglio d’amministrazione.
			</text>
		</story>
		
		<story id="48">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image048.jpg</image>
			<title>Una sede piena di storia</title>
			<text>
				Munkkiniemi Manor è la sede ufficiale di KONE Corporation a Helsinki. Costruito nel 1815, l’edificio è completamente in rovina all’epoca dell’acquisto da parte di KONE, avvenuto nel 1967. L’intera amministrazione KONE vi si trasferisce negli anni compresi tra il 1967 e il 1971, quando a Munkkiniemi viene edificato un moderno complesso di uffici. Oggi il Munkkiniemi Manor ospita gli uffici di Antti Herlin, presidente del consiglio di amministrazione, e rappresenta la location ideale per le riunioni ai vertici.
			</text>
		</story>
		
		<story id="47">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image047.jpg</image>
			<title>Ritmi serrati</title>
			<text>
				I primi ascensori KONE realizzati con componenti finlandesi fanno capolino nella zona di Helsinki nel 1918. Prima di questa data, KONE importa gli ascensori dalla Svezia su licenza di Graham Brothers. Uno tra i primi ascensori forniti da KONE (per la precisione il tredicesimo) e tuttora in servizio, viene installato nel 1919 all’indirizzo Freesenkatu 3 di Helsinki. Partendo da una produzione annua di 4 ascensori nel 1918, l’azienda si attesta a quota 100 nel 1924 e finisce per “sfornarne” uno al giorno nel 1928.
			</text>
		</story>
		
		<story id="46">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image046.jpg</image>
			<title>La soluzione gallica</title> 
			<text>
				Nel 1980, KONE France si attiva per procurare più lavoro ai tecnici di manutenzione operativi nelle zone rurali, dove sono in servizio  solo pochi ascensori. La soluzione viene individuata nel settore delle porte pedonali e industriali: da allora, il servizio di assistenza dedicato alle porte automatiche impiegate nell’edilizia si trasforma in una componente importante dell’offerta KONE. Attualmente la società ha circa 350.000 porte sotto contratto di manutenzione in più di dieci paesi.
			</text>
		</story>
		
		<story id="45">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image045.jpg</image>
			<title>Y2K?</title>
			<text>
				Nel 1999, gli esperti temono gli effetti catastrofici del “baco del millennio”. Allo scoccare della mezzanotte, gli ascensori computerizzati si sarebbero fermati? La sera dell’ultimo dell’anno, molti dipendenti KONE, anziché festeggiare, sono dispiegati nei punti strategici delle città per fornire assistenza alle persone eventualmente rimaste intrappolate in caso di improvviso collasso di interi sistemi. Tale evenienza non si è mai verificata: alla fine, lo spauracchio del “Y2K” si è rivelato essere solo un costosissimo falso allarme.
			</text>
		</story>
		
		<story id="44">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image044.jpg</image>
			<title>Tra i banchi di scuola</title>
			<text>
				Dal 1951 KONE gestisce la Technical Training School di Hyvinkää, in Finlandia. La scuola è approvata dal Ministero della pubblica istruzione finlandese e rappresenta l’unica scuola di formazione professionale dedicata al settore degli ascensori nell’Europa del Nord. Quasi 2000 diplomati sono entrati a far parte della squadra KONE, assumendo in molti casi posizioni di grande responsabilità all’interno dell’azienda.
			</text>
		</story>
		
		<story id="43">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image043.jpg</image>
			<title>L’era dei dati</title>
			<text>
				KONE è stata la prima azienda nell’Europa del Nord, e forse in tutto il continente, a dotarsi di banche dati commerciali come “Dialog” della Lockheed per migliorare la propria conoscenza dei mercati e della concorrenza. Molto prima dell’era di Internet, l’unità Infoservice di KONE, fondata nel 1974, acquisiva e distribuiva informazioni sul settore. Inforservice potrebbe essere definito un prototipo di “Google” ad uso interno.
			</text>
		</story>
		
		<story id="42">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image042.jpg</image>
			<title>Volare in alto</title>
			<text>
				KONE è al servizio di 66 tra i principali aeroporti del mondo, cui fornisce migliaia di ascensori, scale e tappeti mobili per il trasporto dei passeggeri in tutta sicurezza e comodità. Nella maggior parte dei più trafficati aeroporti del mondo, l’attrezzatura KONE è sottoposta a un impiego intensivo: l’elenco include gli aeroporti Heathrow e Gatwick di Londra, il Capital International di Pechino, l’O’Hare di Chicago e molti altri ancora.
			</text>
		</story>
		
		<story id="41">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image041.jpg</image>
			<title>Prove in altezza</title>
			<text>
				Nel 1998, il vano di prova di 333 m inaugurato da poco nel laboratorio KONE di Lohja, in Finlandia, risulta essere la più alta struttura di prova per ascensori in tutto il mondo. Collocato in una ex miniera di calcare, è in grado di testare ascensori con velocità fino a 17m/s. L’intricata rete di pozzi e cunicoli che forma la miniera è ideale per installare un’attrezzatura di prova ad alta efficienza dedicata agli ascensori.
			</text>
		</story>
		
		<story id="40">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image040.jpg</image>
			<title>Lost in translation</title>
			<text>
				Spesso le operazioni globali portano a difficoltà impreviste: nella traduzione dal finlandese al portoghese delle istruzioni di montaggio di un commutatore DC, è stata fornita una traduzione letterale del termine finlandese equivalente all’espressione “in senso orario” (‘myötäpäivä’, ovvero ‘nella direzione in cui si sposta il sole). Quando le istruzioni sono state utilizzate in Brasile, ne è risultata una rotazione in senso inverso. La spiegazione è semplice: anche se le lancette dell’orologio ruotano nella stessa direzione in entrambi gli emisferi, lo stesso non si può dire per il sole!
			</text>
		</story>
		
		<story id="39">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image039.jpg</image>
			<title>In mezzo al ghiaccio</title>
			<text>
				L’unico modo per trasportare le attrezzature pesanti fino alla miniera di diamanti Diavik, nei territori nord-occidentali del Canada, è attendere il congelamento dei laghi e delle paludi circostanti e utilizzare la pista ghiacciata di 600 km che ogni inverno, per 8-10 settimane, offre un varco in mezzo alla natura. Durante la costruzione della miniera, durata 2 anni, questa insolita via di comunicazione ha reso possibile il trasporto di oltre 7.000 carichi di carburante, materiali di costruzione, cemento e acciaio, oltre all’attrezzatura necessaria per l’installazione degli ascensori KONE.
			</text>
		</story>
		
		<story id="38">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image038.jpg</image>
			<title>Design Award</title>
			<text>
				Nel 2008, KONE è stata insignita del premio GOOD DESIGN per la sua innovativa Design Collection. KONE ha ricevuto il Good Design anche nel 2009, questa volta per le qualità di design della "KONE Design Signalization", una serie di sistemi di segnalazione dalle linee pulite ed essenziali. Nei 60 anni di esistenza del premio GOOD DESIGN, KONE è stata l'unica società operante nel settore degli ascensori e delle scale mobili ad esserselo aggiudicato. Istituito nel 1950, il premio GOOD DESIGN è uno dei più ambiti riconoscimenti nel campo del design a livello mondiale.
			</text>
		</story>
		
		<story id="37">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image037.jpg</image>
			<title>Un plus di sicurezza</title>
			<text>
				Secondo i dati ufficiali, il mezzo di trasporto quotidiano più sicuro   è l’ascensore. Per esempio, il tasso di mortalità riferito agli spostamenti in automobile negli Stati Uniti è di circa 10 decessi ogni miliardo di miglia  percorse da un passeggero, mentre il dato che riguarda gli ascensori è di 0,035. Ciò significa che l’utente di un ascensore ha circa 300 probabilità in meno di incorrere in un incidente fatale rispetto al passeggero di un’automobile.
			</text>
		</story>
		
		<story id="36">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image036.jpg</image>
			<title>Il mondo dei computer</title>
			<text>
				L’introduzione dei computer, avvenuta verso la metà degli anni ’60, consente a KONE di conquistare una posizione d’avanguardia nell’industria europea. All’epoca, le principali applicazioni erano il controllo del magazzino, la progettazione delle gru e calcoli operativi di varia natura. Il primo computer acquistato da KONE è un IBM 360.
			</text>
		</story>
		
		<story id="35">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image035.jpg</image>
			<title>Ascensore dell’amore</title>
			<text>
				1743, Reggia di Versailles: Luigi XV, re di Francia, ordina la costruzione di un ascensore  personale a contrappesi per collegare le sue stanze con quelle dell’amante, Marie-Anne, duchessa di Chateauroux. Probabilmente il primo prototipo di ascensore destinato al trasporto di passeggeri. La relazione si conclude nel 1744, con la tragica morte della duchessa di Chateauroux, che sembra sia stata avvelenata dalla nuova amante del re, Madame de Pompadour.
			</text>
		</story>
	
		<story id="34">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image034.jpg</image>
			<title>Dettagli, dettagli</title>
			<text>
				A volte, seguire le istruzioni alla lettera può riservare sorprese. Verso la fine degli anni ’70, uno stabilimento KONE di Hyvinkää effettua un ordine consistente di pulsantiere. L’ordine specifica: “80 pulsantiere con incisi i numeri 1, 2, 3, etc.”. Quando arriva la consegna, l’addetto al ricevimento constata con grande stupore che i pulsanti non solo recano i numeri 1, 2, 3… ma anche l’abbreviazione “etc.”
			</text>
		</story>
	
		<story id="33">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image033.jpg</image>
			<title>Traffico simulato</title>
			<text>
				Introdotto a metà anni ’80, il sistema KONE ALTS (Advanced Lift Traffic Simulator) definisce nuovi standard nella simulazione del traffico per definire l’installazione e l’ammodernamento degli ascensori. Oltre ad offrire ai clienti un valido strumento di progettazione, consente loro di valutare come diverse esigenze di fruizione dell’edificio (per esempio a seguito dello spostamento del ristorante da un piano all’altro) incidano sui requisiti dell’ascensore.
			</text>
		</story>
	
		<story id="32">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image032.jpg</image>
			<title>Tornare a scuola con KONE</title>
			<text>
				Dal 1972 la formazione manageriale è una delle priorità di KONE. Il professor Reijo Luostarinen della Helsinki School of Economics ha dichiarato che KONE assomiglia a un’università sul campo e che in azienda la formazione interna è più curata ed esigente che in qualsiasi altra società finlandese.
			</text>
		</story>
	
		<story id="31">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image031.jpg</image>
			<title>In rapida crescita</title>
			<text>
				Se vi chiedessero di elencare o anche solo di individuare a livello mondiale le 10 città a tasso di crescita più elevato, è probabile che avreste qualche difficoltà. Secondo il Telegraph Media Group (Regno Unito), i paesi che tra il 2006 e il 2020 faranno registrare la crescita più rapida sono: 1) Beihai, Cina; 2) Ghaziabad, India;  3) Sana’a, Yemen; 4) Surat, India; 5) Kabul, Afganistan; 6) Bamoko, Mali; 7) Faridabad, India; 8) Lagos, Nigeria; 9) Dar es Salaam, Tanzania; e 10) Chittagong, Bangladesh.
			</text>
		</story>
	
		<story id="30">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image030.jpg</image>
			<title>Dipendenti in primo piano</title>
			<text>
				Nel 1991, KONE è una tra le prime aziende europee a organizzare un Forum di Dipendenti per la consultazione e comunicazione. Il Forum riunisce il management e una delegazione di dipendenti, peri discutere questioni che vanno dalla sicurezza all’outsourcing. Un gruppo di lavoro più ristretto si incontra a intervalli ravvicinati per assicurare un confronto continuo sugli importanti sviluppi che riguardano il personale.
			</text>
		</story>
	
		<story id="29">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image029.jpg</image>
			<title>67 anni di ascensori</title>
			<text>
				Capita che i più affezionati dipendenti KONE vadano in pensione dopo 50 anni di attività, ma Frank Cleave merita una menzione speciale. Approdato alla Marryat &amp; Place nel 1919, passa alla Bennie Lifts nel 1933, dove rimane anche in seguito all’acquisizione da parte di KONE nel 1985. Dopo 67 anni di onorato servizio, nel 1986 è ancora sul campo e, in caso di sciopero dei treni, va al lavoro in bicicletta. Se gli si chiede perché non sia andato pensione, risponde: “Non mi sento vecchio e mi piace ancora lavorare.”
			</text>
		</story>
	
		<story id="28">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image028.jpg</image>
			<title>Divertimento estivo per tutti</title>
			<text>
				Dal 1947 al 1952, poichè i dipendenti KONE hanno dovuto trascorrere l’estate a produrre la quota aziendale di riparazioni di guerra imposte alla Finlandia come compensazione per l’Unione Sovietica, KONE ha gestito i campi estivi per i bambini che in seguito divennero la tradizione. I campi della gioventù internazionali riservati ai figli dei dipendenti KONE hanno inizio nel 1979 e continuano tuttora. Ogni estate, il KONE Camp accoglie 100 ragazzi tra i 14 e i 17 anni provenienti da 25-30 paesi con l’obiettivo di aiutarli a migliorare le loro competenze linguistiche e di lavoro in team, senza rinunciare al divertimento!
			</text>
		</story>
	
		<story id="27">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image027.jpg</image>
			<title>La Cina in ascensore</title>
			<text>
				Attualmente il mercato cinese degli ascensori nuovi è più vasto di quello di Europa, USA e Giappone messi insieme. Tuttavia, con un solo ascensore ogni 1000 abitanti, la Cina fa registrare un utilizzo pro capite degli ascensori ancora largamente inferiore a quello dell’Europa occidentale, che è di circa 10 volte maggiore.
			</text>
		</story>
	
		<story id="26">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image026.jpg</image>
			<title>Illuminiamo la via</title>
			<text>
				KONE MonoSpace® è il primo ascensore provvisto di luci a LED di serie. L’illuminazione a LED assicura un consumo energetico di oltre l’80% inferiore alle tecnologie di illuminazione tradizionali, come i faretti alogeni. Attualmente KONE offre svariate soluzioni a LED coniugate allo speciale design KONE, permettendo ai proprietari degli immobili di conseguire vantaggi di lunga durata in termini di risparmio ed efficienza energetica, senza sacrificare lo stile.
			</text>
		</story>
	
		<story id="25">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image025.jpg</image>
			<title>Un passo avanti</title>
			<text>
				L’ingegnoso sistema di sovrapposizione TMS900 proietta KONE alla leadership nel settore dell’ammodernamento. Il processo di Modernization Overlay (MO) prevede l’utilizzo di unità di controllo e trazione ausiliarie per mantenere in funzione i gruppi di ascensori in fase di rimozione e sostituzione dei controlli e degli azionamenti originali e durante il fermo macchina dei singoli ascensori. In modalità di sovrapposizione, anche con un’unità fuori servizio, una batteria di cinque ascensori ad alta velocità continua ad offrire prestazioni superiori a quelle dell’impianto originale.
			</text>
		</story>
	
		<story id="24">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image024.jpg</image>
			<title>Ascensori d’atmosfera</title>
			<text>
				Diffusa negli ascensori di tutto il mondo, tanto da divenire nota col nome di “musica da ascensore”, dal 1936 Muzak (un marchio registrato di Muzak LLC) offre un sottofondo di musica soft in grado di regalare  un’atmosfera rilassante agli ambienti più disparati, dagli ospedali, agli uffici, alle missioni spaziali della NASA.
			</text>
		</story>
	
		<story id="23">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image023.jpg</image>
			<title>KONE va a gonfie vele</title>
			<text>
				Il CEO di KONE Pekka Herlin e la sua barca, Lygaia, si impongono nel mondo nord-europeo della vela  aggiudicandosi la Baltic Race nel 1968 e la Golland Runt nel 1969. Nelle parole di un esperto “la Lygaia si può definire senza dubbio la migliore barca a vela da competizione di tutti i tempi”. Sempre in tema di eccellenza, nel 1968 Herlin trova anche il tempo di assicurare a KONE una presenza significativa sul mercato internazionale tramite l’acquisizione della società di ascensori svedese ASEA, il cui fatturato annuo è il doppio di quello di KONE.
			</text>
		</story>
	
		<story id="22">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image022.jpg</image>
			<title>Di tutte le misure</title>
			<text>
				La scala mobile a rampa singola più lunga al mondo, con i suoi 155m di altezza, è installata presso la stazione Wheaton della metropolitana di Washington D.C., negli USA. La scala mobile a rampa multipla più lunga al mondo è invece la Central-Mid-Levels di Hong Kong, con i suoi 250 m per un dislivello di 135m. La scala mobile più corta, secondo il Guinness dei primati, è situata nel centro commerciale di Okadaya Mores a Kawasaki, in Giappone, e presenta un dislivello di soli 83 cm. 
			</text>
		</story>
	
		<story id="21">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image021.jpg</image>
			<title>Albori della scala mobile</title>
			<text>
				L’invenzione della scala mobile si deve a Nathan Ames (1859) e Leamon Souder (1889) cui vengono assegnati i primi brevetti, che però non trovano alcuna applicazione pratica. Nel 1896, sul molo di Coney Island, New York, viene messa in funzione la prima scala mobile,  ideata da Jesse Reno. Nel 1898, l’impresario francese Piat installa una scala mobile nei magazzini Harrod’s di Knightsbridge, Londra. Nel 1900, la prima scala  mobile commerciale, realizzata nel 1899 da Elisha Graves Otis su progetto di Charles Seeberger, si aggiudica il primo premio all’esposizione universale di Parigi.
			</text>
		</story>
	
		<story id="20">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image020.jpg</image>
			<title>Invenzioni ufficiali</title>
			<text>
				Per le sue innovazioni tecnologiche, KONE detiene 1000 brevetti, ai quali ogni anno se ne aggiungono altri 70. Da sempre l’azienda va fiera delle soluzioni proprietarie sviluppate internamente: per tutelare questa preziosa proprietà intellettuale, l’unico strumento idoneo è un brevetto forte. La tutela brevettuale assume particolare importanza a partire dal 1996, quando KONE introduce sul mercato il primo ascensore senza locale macchina, KONE MonoSpace®, con azionamento KONE EcoDisc®.
			</text>
		</story>
	
		<story id="19">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image019.jpg</image>
			<title>Prima la sicurezza</title>
			<text>
				Nel 1853, Elisha Graves Otis non inventa l’ascensore ma un prototipo del suo freno di sicurezza: una novità che segna l’inizio dell’era dei grattacieli. In occasione di un’esposizione al Crystal Palace, Otis sale su una piattaforma sospesa, ergendosi sopra la folla, poi con un’ascia taglia le funi di sostegno e la piattaforma precipita di qualche centrimetro prima di arrestarsi bruscamente: è così che nasce il moderno concetto di ascensore.
			</text>
		</story>
	
		<story id="18">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image018.jpg</image>
			<title>Non esistono distanze</title>
			<text>
				La distanza nord-sud tra gli ascensori KONE in servizio nelle regioni più occidentali di Australia &amp;  Nuova Zelanda è di ben 2600km. Se un addetto alla manutenzione, dopo un intervento di assistenza presso la Hedland Senior School, 1800km a nord di Perth, si mettesse in viaggio per raggiungere le due unità di Esperance, 800km a sud di Perth, sarebbe come se un tecnico di Copenhagen andasse a controllare gli ascensori di Madrid!
			</text>
		</story>
	
		<story id="17">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image017.jpg</image>
			<title>Perdonami pater...</title>
			<text>
				Un tempo noti per la loro capacità di gestire intensi flussi di traffico, gli ascensori a paternoster con funzionamento continuo sono gradualmente scomparsi. Devono il loro nome al fatto che la catena con le cabine aperte in continuo movimento tra due vani contigui ricordi un rosario. I passeggeri salgono e scendono dalle cabine in movimento e in caso di superamento della fermata desiderata, possono continuare la corsa fino in cima e poi ridiscendere in quanto le cabine non sono fissate alla catena ma sospese. Come potete immaginare, nel frattempo gli standard di sicurezza hanno fatto passi da gigante!
			</text>
		</story>
	
		<story id="16">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image016.jpg</image>
			<title>Di tutto un po’</title>
			<text>
				Forse troverete sorprendente la grande varietà di articoli prodotti da KONE e dalle sue succursali nel corso degli anni: si va dai contenitori di raccolta degli sversamenti di petrolio, ai dispositivi di rimorchio dei vagoni ferroviari, ai monitor per pazienti destinati alle sale di pronto soccorso, fino a gabbie avicole auto-pulenti (!), lame per pattini da ghiaccio e perfino calze! Quando si dice “flessibilità”!
			</text>
		</story>
	
		<story id="15">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image015.jpg</image>
			<title>Tempo di rivoluzione!</title>
			<text>
				Per celebrare il bicentenario della rivoluzione francese (1798), la Francia svela al pubblico molti edifici nuovi e rinnovati come il grande arco  della Défense, l’Opéra Bastille, l’Acquaboulevard, e il Louvre, tutti dotati di ascensori e scale mobili KONE.
			</text>
		</story>
	
		<story id="14">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image014.jpg</image>
			<title>Ascensori d’altri tempi</title>
			<text>
				Pare che già Archimede, nel 236 a.c., abbia costruito un prototipo di ascensore ma la prima testimonianza scritta risale a 200 anni più tardi, quando Vitruvio, architetto romano, ne cita uno a fianco di altri dispositivi di sollevamento come gru e puleggie. È probabile che si trattasse di un sistema  a paranco per il sollevamento di oggetti pesanti.
			</text>
		</story>
	
		<story id="13">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image013.jpg</image>
			<title>Cifre da capogiro</title>
			<text>
				Alla fine del 2008, il paese che fa registrare il più alto numero di scale mobili e ascensori installati è la Cina, con oltre un milione di unità in funzione e una crescita annua di circa 250.000 unità. Tra i primi dieci classificati troviamo anche: USA (1.000.000), Italia (850.000), Spagna, (750.000), Giappone (700.000), Germania (650.000), Russia (500.000), Francia (500.000), Corea del Sud (350.000), e Grecia (300.000). Il numero totale degli ascensori in funzione a livello globale supera i nove milioni di unità!
			</text>
		</story>
	
		<story id="12">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image012.jpg</image>
			<title>Corsa al cielo</title>
			<text>
				Nel corso del 19esimo secolo l’ascensore è ritenuto una curiosità, ma nel 1902 l’introduzione delle strutture d’acciaio consente di costruire edifici che raggiungono altezze record, come il Flatiron Building a Manhattan, un grattacielo di 22 piani. Mentre gli edifici puntano sempre più in alto, gli ascensori diventano una necessità e una parte integrante della vita quotidiana nelle città.
			</text>
		</story>
	
		<story id="11">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image011.jpg</image>
			<title>Un team d’oro</title>
			<text>
				Gli inquilini del Tak Cheong Building di Hong Kong sono così riconoscenti ai tecnici KONE che li ricompensano con  medaglie d’oro. Durante l’ammodernamento dell’unico ascensore previsto nell’immobile, la squadra KONE si prodiga per aiutare gli inquilini più anziani a salire le scale o portare la spesa, riuscendo per giunta a completare i lavori con tre settimane di anticipo!
			</text>
		</story>
	
		<story id="10">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image010.jpg</image>
			<title>Progetto pendente</title>
			<text>
				La Capital Gate Tower di  Abu Dhabi, il cui completamento è annunciato per il 2011, avrà una pendenza di ben 18 gradi (molto superiore rispetto all’inclinazione della della Torre di Pisa, pari a soli 4 gradi). KONE fornirà 16 ascensori e due scale mobili a questo edificio alto 160 m, che ospiterà uffici e appartamenti residenziali.
			</text>
		</story>
	
		<story id="9">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image009.jpg</image>
			<title>La via per il cielo</title>
			<text>
				Il Gateway Arch di St. Louis, progettato dall’architetto finlandese Eero Saarinen, è dotato di 8 ascensori a forma di uovo, installati dalla Montgomery Elevator (acquisita da KONE nel 1994). Le cabine ruotano di 5 gradi al secondo, offrendo una visione spettacolare di questo capolavoro del design sulle sponde del fiume Mississippi.
			</text>
		</story>
	
		<story id="8">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image008.jpg</image>
			<title>Oriental Express</title>
			<text>
				37 degli ascensori Toshiba in quello che fino a poco fa era l’edificio più alto del mondo sono azionati da sistemi di trazione KONE EcoDisc®. Gli ascensori più rapidi di questo edificio da 101 piani viaggiano a una velocità di 17m/s. Il nuovo candidato al titolo è il grattacielo di 162 piani Burj Dubai, i cui ascensori raggiungeranno una velocità di 18m/s.
			</text>
		</story>
	
		<story id="7">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image007.jpg</image>
			<title>Giù al porto</title>
			<text>
				Nel 1959 KONE inizia la produzione di gru speciali per i porti finlandesi. Dapprima l’azienda è attiva nella sostituzione dei componenti elettrici delle gru di altri produttori danneggiate durante la guerra, ma nel 1959 KONE si attesta come fornitore primario consegnando alla città di Helsinki 20 gru portuali.
			</text>
		</story>
	
		<story id="6">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image006.jpg</image>
			<title>Da un piccolo seme...</title>
			<text>
				Nel 1910 KONE inizia la sua attività come succursale della A/B Gottfr. Strömberg Oy, che opera nella produzione di motori e macchinari elettrici. Il primo stabilimento di KONE è un vecchia stalla, ma nel 1914, quando con le sue forniture inizia a sostenere lo sforzo bellico russo, l’azienda si trasferisce in una sede più spaziosa nel quartiere Antinkatu di Helsinki.
			</text>
		</story>
	
		<story id="5">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image005.jpg</image>
			<title>Il nostro contributo</title>
			<text>
				Dal 1996, il risparmio elettrico realizzato complessivamente dalla famiglia di ascensori KONE Monospace® è l’equivalente della produzione elettrica di una piccola centrale. In altri termini, equivale al consumo di 2.000.000 di barili di petrolio o ancora alle emissioni generate da 100.000 automobili impegnate in un giro del mondo (40.074km). L’obiettivo di KONE per il prossimo futuro è ancora più ambizioso: tagliare il consumo energetico dei nostri ascensori del 50% entro il 2010 (in base alle stime del 2006).
			</text>
		</story>
	
		<story id="4">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image004.jpg</image>
			<title>KONE on ice</title>
			<text>
				Walter Jakobsoson, direttore tecnico di KONE dal 1916 al 1947, e sua moglie Ludovika ottengono la medaglia d’oro di pattinaggio artistico a coppie nell’Olimpiade del 1920. Oltre ad essere gli unici pattinatori su ghiaccio finlandesi ad aver conquistato l’oro olimpico, si aggiudicano il titolo di campioni del mondo anche nel 1911, nel 1914 e nel 1923!
			</text>
		</story>
	
		<story id="3">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image003.jpg</image>
			<title>Io, una spia?</title>
			<text>
				Nel 1982, durante la guerra Iran-Iraq, Pekka Kivi di KONE viene fermato all’aeroporto di Baghdad e interrogato come potenziale spia perché trovato in possesso di una valigetta piena di rilevatori acustici ad alta sensibilità, sensori e dispositivi di registrazione. Kivi, recatosi a Baghdad per verificare il comfort di marcia di alcuni impianti KONE di recente installazione, ha con sé tutta l’attrezzatura necessaria per eseguire i test. Dopo più di un'ora di interrogatorio nei sotterranei dell’aeroporto, gli viene accordato il permesso di partire.
			</text>
		</story>
	
		<story id="2">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image002.jpg</image>
			<title>I 10 big</title>
			<text>
				Attualmente i 10 paesi più popolosi del mondo sono: 1) Cina, 2) India, 3) U.S.A., 4) Indonesia, 5) Brasile, 6) Pakistan, 7) Bangladesh, 8) Nigeria, 9) Russia e 10) Giappone. Cina e India insieme ospitano tre abitanti del pianeta su otto!
			</text>
		</story>
	
		<story id="1">
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/image001.jpg</image>
			<title>Ascesa in vetta</title>
			<text>
				L’ascensore più alto d’Europa, installato nel 1956 sull’Aiguille du Midi, è stato sottoposto da KONE a due interventi di rimodernamento (la seconda volta per l’installazione di un TMS 600 V3F in grado di percorrere 3,5m/s). Situato all’ombra del Monte Bianco, quest’ascensore sale per 62 m fino a quota 3842, trasportando sciatori e turisti dalla funivia di Chamonix a un ristorante immerso nelle nuvole.
			</text>
		</story>
	
	</stories>
	
	
	
	
	
	
	<!-- PRESS RELEASES -->
	
	<press_releases>
<!--	
		<release>
			<title>KONE plays integral role at the Expo 2010 in Shanghai</title>
			<info>KONE Corporation, comunicato stampa</info>
			<date>April 30, 2010</date>
			<text>
				<![CDATA[<img hspace="16" vspace="16" src="/corporate/KONE_100_years/Documents/images/press02.jpg" align="right" /><br />
				<i>KONE, one of the leading companies in the elevator and escalator industry, will be an active participant at the World Expo 2010 which opens May 1 in Shanghai, China. KONE is a National Partner for the Finland Pavilion at the World Expo 2010 and it is also providing solutions for 21 flagship pavilions. Furthermore, the company is responsible for maintaining over 500 elevators and escalators supporting the success of the World Expo.</i><br/>
<br/>
As part of its national partnership with the Finland Pavilion, KONE has provided a custom-made elevator, which will play an integral part in the building’s high-tech look and feel. Combining innovative technologies and cutting-edge design, the elevator will serve both as an exhibition object as well as a mode of vertical transport. The company will be hosting thousands of its customers at its permanent showroom inside the pavilion.<br/>
<br/>
A grand total of 59 elevators and 34 escalators were provided by KONE for 21 different pavilions. KONE’s People Flow solutions will serve visitors in the pavilions of Australia, Austria, Belgium, Denmark, Finland, Hong Kong, Ireland, London, Russia, Saudi Arabia, Singapore and Spain as well as the China Aviation Pavilion, the Shanghai World Expo Culture Center, the Coca-Cola Pavilion, the Daming Palace Pavilion, the DevNet Pavilion, the State Grid Pavilion, the Expo Logistics Center, and the Expo's Information and Communication Pavilion. <br/>
<br/>
Among KONE’s impressive Expo references, the Shanghai World Expo Culture Center will include 17 elevators and 26 escalators. Five of the elevators were installed already during the construction phase as freight elevators to help with the pavilion’s construction. The Culture Center is a permanent building and consists of a large central stage as well as a large functional hall which can house up to 18,000 guests for an event. <br/>
<br/>
Expo visitors will actively use more than 500 elevators and escalators that are under KONE’s service. In addition to the Expo pavilions, KONE maintains key locations such as the Pudong airport, the Hongqiao transportation hub and several hotels in the Shanghai area.<br/>
<br/>
“We are excited to play an integral role at the World Expo, one of the world’s most prestigious events,” says Matti Alahuhta, President &amp; CEO, KONE Corporation. “The World Expo’s theme, ‘Better City, Better Life’, is a perfect match with KONE’s vision of providing energy efficient and user-friendly People Flow solutions for an increasingly urbanized world.”<br /><br />
The World Expo 2010 in Shanghai is being held between May and October 2010. It is expected to attract over 70 million visitors from around the globe. Over 200 countries and international organizations are present as exhibitors, marking this year’s World Expo as the largest in Expo history.<br/>
<br/>
<b>More information on KONE at the World Expo 2010: </b><br />
<br />
Click <a href="http://media.digtator.fi/digtator/public/72e162a5149c07dbb0fcc68389240ff4/view?ac=show&amp;folder_id=21680&amp;org=12&amp;view=0&amp;showfiles=50&amp;check_guide=1" target="_blank">here</a> for images of the KONE elevator inside the Finland Pavilion.<br/><br />
Meet KONE at the World Expo for a media cocktail party at the Finland Pavilion on May 5 from 4– 6 p.m. To register email <a href="mailto:expo2010@kone.com" target="_blank">expo2010@kone.com</a>.<br /><br />
KONE press office at Expo, International media +86 158 2166 4105/+358 400 308 484<br /><br />
KONE press office at Expo, Chinese media +86 21 22012 1006 <br /><br />
<b>About KONE</b><br/><br />
KONE, one of the global leaders in the elevator and escalator industry, was founded in 1910 and celebrates its centennial anniversary in 2010. The company’s objective is to offer the best people flow experience by developing and delivering solutions that enable people to move smoothly, safely, comfortably and without waiting in buildings in an increasingly urbanizing environment. Providing industry-leading elevators, escalators and innovative solutions for modernization and maintenance, KONE has been committed to understanding the needs of its customers in various segments for the past century. In 2009, KONE had annual net sales of EUR 4.7 billion and approximately 34,000 employees. KONE class B shares are listed on the NASDAQ OMX Helsinki Ltd in Finland.<br /><br />
<a href="http://www.kone.com" target="_blank">www.kone.com</a><br/>
				]]>
			</text>
			<html>
				<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/press02.jpg</image>
				<text>
					<i>KONE, one of the leading companies in the elevator and escalator industry, will be an active participant at the World Expo 2010 which opens May 1 in Shanghai, China. KONE is a National Partner for the Finland Pavilion at the World Expo 2010 and it is also providing solutions for 21 flagship pavilions. Furthermore, the company is responsible for maintaining over 500 elevators and escalators supporting the success of the World Expo.</i><br/>
<br/>
As part of its national partnership with the Finland Pavilion, KONE has provided a custom-made elevator, which will play an integral part in the building’s high-tech look and feel. Combining innovative technologies and cutting-edge design, the elevator will serve both as an exhibition object as well as a mode of vertical transport. The company will be hosting thousands of its customers at its permanent showroom inside the pavilion.<br/>
<br/>
A grand total of 59 elevators and 34 escalators were provided by KONE for 21 different pavilions. KONE’s People Flow solutions will serve visitors in the pavilions of Australia, Austria, Belgium, Denmark, Finland, Hong Kong, Ireland, London, Russia, Saudi Arabia, Singapore and Spain as well as the China Aviation Pavilion, the Shanghai World Expo Culture Center, the Coca-Cola Pavilion, the Daming Palace Pavilion, the DevNet Pavilion, the State Grid Pavilion, the Expo Logistics Center, and the Expo's Information and Communication Pavilion. <br/>
<br/>
Among KONE’s impressive Expo references, the Shanghai World Expo Culture Center will include 17 elevators and 26 escalators. Five of the elevators were installed already during the construction phase as freight elevators to help with the pavilion’s construction. The Culture Center is a permanent building and consists of a large central stage as well as a large functional hall which can house up to 18,000 guests for an event. <br/>
<br/>
Expo visitors will actively use more than 500 elevators and escalators that are under KONE’s service. In addition to the Expo pavilions, KONE maintains key locations such as the Pudong airport, the Hongqiao transportation hub and several hotels in the Shanghai area.<br/>
<br/>
“We are excited to play an integral role at the World Expo, one of the world’s most prestigious events,” says Matti Alahuhta, President &amp; CEO, KONE Corporation. “The World Expo’s theme, ‘Better City, Better Life’, is a perfect match with KONE’s vision of providing energy efficient and user-friendly People Flow solutions for an increasingly urbanized world.”<br /><br />
The World Expo 2010 in Shanghai is being held between May and October 2010. It is expected to attract over 70 million visitors from around the globe. Over 200 countries and international organizations are present as exhibitors, marking this year’s World Expo as the largest in Expo history.<br/>
<br/>
<b>More information on KONE at the World Expo 2010: </b><br />
<br />
Click <a href="http://media.digtator.fi/digtator/public/72e162a5149c07dbb0fcc68389240ff4/view?ac=show&amp;folder_id=21680&amp;org=12&amp;view=0&amp;showfiles=50&amp;check_guide=1" target="_blank">here</a> for images of the KONE elevator inside the Finland Pavilion.<br/><br />
Meet KONE at the World Expo for a media cocktail party at the Finland Pavilion on May 5 from 4– 6 p.m. To register email <a href="mailto:expo2010@kone.com" target="_blank">expo2010@kone.com</a>.<br /><br />
KONE press office at Expo, International media +86 158 2166 4105/+358 400 308 484<br /><br />
KONE press office at Expo, Chinese media +86 21 22012 1006 <br /><br />
<b>About KONE</b><br/><br />
KONE, one of the global leaders in the elevator and escalator industry, was founded in 1910 and celebrates its centennial anniversary in 2010. The company’s objective is to offer the best people flow experience by developing and delivering solutions that enable people to move smoothly, safely, comfortably and without waiting in buildings in an increasingly urbanizing environment. Providing industry-leading elevators, escalators and innovative solutions for modernization and maintenance, KONE has been committed to understanding the needs of its customers in various segments for the past century. In 2009, KONE had annual net sales of EUR 4.7 billion and approximately 34,000 employees. KONE class B shares are listed on the NASDAQ OMX Helsinki Ltd in Finland.<br /><br />
<a href="http://www.kone.com" target="_blank">www.kone.com</a><br/>
				</text>
			</html>
		</release>
-->
		<release>
			<title>KONE fornirà altri ascensori e scale mobili per i padiglioni della World Expo</title>
			<info>KONE Corporation, comunicato stampa</info>
			<date>11 febbraio 2010</date>
			<text>
				<![CDATA[
					KONE, partner ufficiale per la Finlandia alla World Expo 2010 di Shanghai, fornirà altri 27 ascensori e 4 scale mobili per i padiglioni della Expo. KONE fornirà soluzioni di movimentazione di persone per i padiglioni di Austria, Belgio, Danimarca, Irlanda, Londra, Russia, Arabia Saudita e Singapore, oltre che per i padiglioni di Aviation, Coca-Cola, Daming Palace, DevNet e State Electric Power. Tenendo conto anche di queste commesse, KONE raggiungerà un volume di ordini totale di 57 ascensori e 34 scale mobili per i 21 padiglioni dell’esposizione mondiale.
					<br/><br/>
					“Siamo molto soddisfatti di aver ricevuto ordini da altri 13 padiglioni della World Expo. Questi ordini aggiuntivi aumenteranno considerevolmente la presenza della nostra azienda in occasione di uno degli eventi più prestigiosi al mondo,” afferma Anne Korkiakoski, Vice Presidente Esecutivo, Marketing &amp; Communications, KONE. “Il tema della World Expo, ‘una città migliore, una vita migliore’, rispecchia perfettamente la visione strategica di KONE che punta a soluzioni di movimentazione di persone ad alta efficienza energetica e di facile utilizzo, pensate per un mondo sempre più urbanizzato.”
					<br/><br />
					Finora, KONE aveva annunciato la fornitura di 30 ascensori e 30 scale mobili per i padiglioni di Australia, Finlandia, Hong Kong e Spagna, oltre che per il Performing Arts Center della World Expo, il centro logistico di Pudong, il padiglione della National Grid Enterprise e il padiglione del centro di informazione e comunicazione dell’Expo.
					<br /><br />
					Nell’ambito della sua partnership nazionale con il padiglione finlandese, KONE realizzerà un ascensore su misura, perfettamente adatto all’atmosfera high-tech del padiglione. Sintesi riuscita di tecnologie innovative e design d’avanguardia, l’ascensore servirà sia come oggetto d’esposizione sia come mezzo di trasporto a tutti gli effetti operativo tra i vari piani del padiglione.
					Tra maggio e ottobre 2010, sono attesi alla World Expo di Shanghai oltre 70 milioni di visitatori da tutto il mondo. Oltre 200 paesi e organizzazioni internazionali parteciperanno in qualità di espositori alla World Expo 2010 che si preannuncia come l’evento espositivo più grande della storia.
					<br/><br/>
					<b>Informazioni su KONE</b>
					<br/><br/>
					Azienda leader nel mercato globale degli ascensori e delle scale mobili, KONE nasce nel 1910 e festeggia nel 2010 il suo primo centenario. Obiettivo dell’azienda è offrire il meglio in termini di gestione dei flussi di persone attraverso lo sviluppo e la fornitura di soluzioni fluide, agevoli e sicure, in grado di eliminare i tempi di attesa negli edifici e all’altezza di un contesto sempre più urbanizzato.
					<br /><br />
					Orientata alla fornitura di ascensori e scale mobili all’avanguadia, nonché di soluzioni innovative per l’ammodernamento e la manutenzione, KONE si impegna da sempre per interpretare le esigenze dei suoi clienti nei vari settori di utenza. Nel 2009, KONE fa registrare un fatturato netto di 4,7 miliardi di Euro e conta all’incirca 34.000 dipendenti. Le azioni KONE di classe B sono quotate sul NASDAQ OMX Helsinki Ltd in Finlandia.
					<a href="http://www.kone.com" target="_blank">www.kone.com</a>
					<br/><br/>
					<b>Per ulteriori informazioni contattare:</b>
					<br/>
					Anne Korkiakoski, Executive Vice President, Marketing &amp; Communications,<br />
					tel. +358 (0)204 75 4787
				]]>
			</text>
			<html>
				<text>
					KONE, partner ufficiale per la Finlandia alla World Expo 2010 di Shanghai, fornirà altri 27 ascensori e 4 scale mobili per i padiglioni della Expo. KONE fornirà soluzioni di movimentazione di persone per i padiglioni di Austria, Belgio, Danimarca, Irlanda, Londra, Russia, Arabia Saudita e Singapore, oltre che per i padiglioni di Aviation, Coca-Cola, Daming Palace, DevNet e State Electric Power. Tenendo conto anche di queste commesse, KONE raggiungerà un volume di ordini totale di 57 ascensori e 34 scale mobili per i 21 padiglioni dell’esposizione mondiale.
					<br/><br/>
					“Siamo molto soddisfatti di aver ricevuto ordini da altri 13 padiglioni della World Expo. Questi ordini aggiuntivi aumenteranno considerevolmente la presenza della nostra azienda in occasione di uno degli eventi più prestigiosi al mondo,” afferma Anne Korkiakoski, Vice Presidente Esecutivo, Marketing &amp; Communications, KONE. “Il tema della World Expo, ‘una città migliore, una vita migliore’, rispecchia perfettamente la visione strategica di KONE che punta a soluzioni di movimentazione di persone ad alta efficienza energetica e di facile utilizzo, pensate per un mondo sempre più urbanizzato.”
					<br/><br />
					Finora, KONE aveva annunciato la fornitura di 30 ascensori e 30 scale mobili per i padiglioni di Australia, Finlandia, Hong Kong e Spagna, oltre che per il Performing Arts Center della World Expo, il centro logistico di Pudong, il padiglione della National Grid Enterprise e il padiglione del centro di informazione e comunicazione dell’Expo.
					<br /><br />
					Nell’ambito della sua partnership nazionale con il padiglione finlandese, KONE realizzerà un ascensore su misura, perfettamente adatto all’atmosfera high-tech del padiglione. Sintesi riuscita di tecnologie innovative e design d’avanguardia, l’ascensore servirà sia come oggetto d’esposizione sia come mezzo di trasporto a tutti gli effetti operativo tra i vari piani del padiglione.
					Tra maggio e ottobre 2010, sono attesi alla World Expo di Shanghai oltre 70 milioni di visitatori da tutto il mondo. Oltre 200 paesi e organizzazioni internazionali parteciperanno in qualità di espositori alla World Expo 2010 che si preannuncia come l’evento espositivo più grande della storia.
					<br/><br/>
					<b>Informazioni su KONE</b>
					<br/><br/>
					Azienda leader nel mercato globale degli ascensori e delle scale mobili, KONE nasce nel 1910 e festeggia nel 2010 il suo primo centenario. Obiettivo dell’azienda è offrire il meglio in termini di gestione dei flussi di persone attraverso lo sviluppo e la fornitura di soluzioni fluide, agevoli e sicure, in grado di eliminare i tempi di attesa negli edifici e all’altezza di un contesto sempre più urbanizzato.
					<br /><br />
					Orientata alla fornitura di ascensori e scale mobili all’avanguadia, nonché di soluzioni innovative per l’ammodernamento e la manutenzione, KONE si impegna da sempre per interpretare le esigenze dei suoi clienti nei vari settori di utenza. Nel 2009, KONE fa registrare un fatturato netto di 4,7 miliardi di Euro e conta all’incirca 34.000 dipendenti. Le azioni KONE di classe B sono quotate sul NASDAQ OMX Helsinki Ltd in Finlandia.
					<a href="http://www.kone.com" target="_blank">www.kone.com</a>
					<br/><br/>
					<b>Per ulteriori informazioni contattare:</b>
					<br/>
					Anne Korkiakoski, Executive Vice President, Marketing &amp; Communications,<br />
					tel. +358 (0)204 75 4787
				</text>
			</html>
		</release>
		
		
		<release>
			<title>KONE fornirà un ascensore ispirato alla natura per il padiglione finlandese della World Expo 2010</title>
			<info>KONE Corporation, comunicato stampa</info>
			<date>21 settembre 2009</date>
			<text>
				<![CDATA[
					KONE, partner ufficiale per la Finlandia del padiglione “Kirnu” presso la World Expo 2010 di Shanghai, fornirà al padiglione un ascensore unico nel suo genere, ispirato ai tratti essenziali del paesaggio finlandese nelle varie stagioni. L’ascensore, che attraverserà verticalmente i tre piani della struttura, è concepito come un oggetto d’esposizione ad alto impatto visivo e costituirà parte integrante del padiglione finlandese.<br /><br />Disegnati appositamente dal team di progettazione KONE in collaborazione con gli architetti del padiglione, l’ascensore e la struttura del vano sono studiati in modo da richiamare l’immagine di una lanterna cinese, ma con un tocco finlandese. Già di per sé suggestiva, la cabina dell’ascensore realizzata su misura sarà arricchita da preziose finiture di design, come le ceramiche artistiche del pavimento   disegnate dal noto ceramista finlandese Karin Widnäs e un vetro semi-trasparente di alta qualità frutto della competenza degli esperti vetrai tedeschi Schott. L’ascensore sarà anche dotato della più recente tecnologia RFID (Radio Frequency Identification) che consentirà agli ospiti VIP l’accesso al piano superiore del padiglione. <br /><br />“La sfida era coniugare alla perfezione il design dell’ascensore con l’aspetto e l’atmosfera del padiglione e della sua splendida architettura,” afferma  Anne Stenros, Vice Presidente, KONE Design. “Per molti aspetti, l’architettura del padiglione finlandese è già straordinaria. Il nostro principale obiettivo era realizzare un design che non solo si integrasse nel padiglione nel suo insieme, ma che ne esaltasse anche i tratti caratteristici. Il risultato è un interno unico che suggerirà agli utenti un modo diverso di considerare il design degli ascensori.”<br /><br />Disegnati dallo studio di architettura JKMM di Helsinki, il padiglione finlandese “Kirnu” (o calderone dei giganti) è un microcosmo interamente costruito intorno all’idea di una “vita migliore”: benessere, competenza e tutela ambientale, ovvero gli elementi alla base di una “città migliore”. Il padiglione affiora come un’isola dalla superficie dell’acqua e rappresenta una città in miniatura, raggiungibile dai  visitatori attraverso un ponte .<br /><br />Con un’estensione di 320 ettari nel cuore di Shanghai, la Expo accoglierà secondo le stime 70 milioni di visitatori da tutto il mondo. Oltre 200 paesi e organizzazioni internazionali parteciperanno in qualità di espositori alla World Expo 2010, che si preannuncia come il più grande evento espositivo della storia.
				]]>
			</text>
			<html>
				<text>
					KONE, partner ufficiale per la Finlandia del padiglione “Kirnu” presso la World Expo 2010 di Shanghai, fornirà al padiglione un ascensore unico nel suo genere, ispirato ai tratti essenziali del paesaggio finlandese nelle varie stagioni. L’ascensore, che attraverserà verticalmente i tre piani della struttura, è concepito come un oggetto d’esposizione ad alto impatto visivo e costituirà parte integrante del padiglione finlandese.<br /><br />Disegnati appositamente dal team di progettazione KONE in collaborazione con gli architetti del padiglione, l’ascensore e la struttura del vano sono studiati in modo da richiamare l’immagine di una lanterna cinese, ma con un tocco finlandese. Già di per sé suggestiva, la cabina dell’ascensore realizzata su misura sarà arricchita da preziose finiture di design, come le ceramiche artistiche del pavimento   disegnate dal noto ceramista finlandese Karin Widnäs e un vetro semi-trasparente di alta qualità frutto della competenza degli esperti vetrai tedeschi Schott. L’ascensore sarà anche dotato della più recente tecnologia RFID (Radio Frequency Identification) che consentirà agli ospiti VIP l’accesso al piano superiore del padiglione. <br /><br />“La sfida era coniugare alla perfezione il design dell’ascensore con l’aspetto e l’atmosfera del padiglione e della sua splendida architettura,” afferma  Anne Stenros, Vice Presidente, KONE Design. “Per molti aspetti, l’architettura del padiglione finlandese è già straordinaria. Il nostro principale obiettivo era realizzare un design che non solo si integrasse nel padiglione nel suo insieme, ma che ne esaltasse anche i tratti caratteristici. Il risultato è un interno unico che suggerirà agli utenti un modo diverso di considerare il design degli ascensori.”<br /><br />Disegnati dallo studio di architettura JKMM di Helsinki, il padiglione finlandese “Kirnu” (o calderone dei giganti) è un microcosmo interamente costruito intorno all’idea di una “vita migliore”: benessere, competenza e tutela ambientale, ovvero gli elementi alla base di una “città migliore”. Il padiglione affiora come un’isola dalla superficie dell’acqua e rappresenta una città in miniatura, raggiungibile dai  visitatori attraverso un ponte .<br /><br />Con un’estensione di 320 ettari nel cuore di Shanghai, la Expo accoglierà secondo le stime 70 milioni di visitatori da tutto il mondo. Oltre 200 paesi e organizzazioni internazionali parteciperanno in qualità di espositori alla World Expo 2010, che si preannuncia come il più grande evento espositivo della storia.
				</text>
			</html>
		</release>
		
		
		
		<release>
			<title>KONE annuncia la partnership nazionale con il padiglione finlandese alla Shanghai World Expo 2010</title>
			<info>KONE Corporation, comunicato stampa</info>
			<date>21 settembre 2009</date>
			<text>
				<![CDATA[
					KONE, fornitore di soluzioni innovative nel settore degli ascensori e delle scale mobili, sarà il partner ufficiale per la Finlandia del padiglione “Kirnu” presso la World Expo 2010 di Shanghai. Nell’ambito di questa collaborazione, KONE fornirà un ascensore su misura, perfettamente adatto al look avveniristico e all’atmosfera del padiglione. Sintesi riuscita di tecnologie innovative e design d'avanguardia, l’ascensore servirà sia come oggetto d’esposizione sia come mezzo di trasporto tra i vari piani del padiglione.<br /><br />“Riteniamo che la nostra collaborazione con il padiglione finlandese sia una partnership ideale, anche in considerazione della location della World Expo e del tema: una città migliore, una vita migliore,” commenta Matti Alahuhta, Presidente e CEO di KONE. “Il mercato cinese e gli altri mercati asiatici sono importanti per noi e questa è una grande opportunità per partecipare da protagonisti alla più grande World Expo della storia. Il prossimo anno segna anche una data importante nella storia di KONE in quanto celebreremo il centenario della nostra fondazione. Molti eventi celebrativi per il nostro centenario saranno organizzati proprio nel contesto del padiglione finlandese della World Expo.”<br /><br />Disegnato dallo studio di architettura di Helsinki JKMM, il padiglione finlandese “Kirnu” (o calderone dei giganti) è un microcosmo interamente costruito intorno all’idea di una “vita migliore”: benessere, competenza e tutela ambientale, ovvero gli elementi alla base di una “città migliore”. Il padiglione affiora come un’isola dalla superficie dell’acqua e rappresenta una città in miniatura, raggiungibile dai visitatori attraverso un ponte <br /><br />Con un’estensione di 320 ettari nel cuore di Shanghai, la expo accoglierà secondo le stime 70 milioni di visitatori da tutto il mondo. Oltre 200 paesi e organizzazioni internazionali parteciperanno in qualità di espositori alla World Expo 2010, che si preannuncia come il più grande evento espositivo della storia.
				]]>
			</text>
			<html>
				<text>
					KONE, fornitore di soluzioni innovative nel settore degli ascensori e delle scale mobili, sarà il partner ufficiale per la Finlandia del padiglione “Kirnu” presso la World Expo 2010 di Shanghai. Nell’ambito di questa collaborazione, KONE fornirà un ascensore su misura, perfettamente adatto al look avveniristico e all’atmosfera del padiglione. Sintesi riuscita di tecnologie innovative e design d'avanguardia, l’ascensore servirà sia come oggetto d’esposizione sia come mezzo di trasporto tra i vari piani del padiglione.<br /><br />“Riteniamo che la nostra collaborazione con il padiglione finlandese sia una partnership ideale, anche in considerazione della location della World Expo e del tema: una città migliore, una vita migliore,” commenta Matti Alahuhta, Presidente e CEO di KONE. “Il mercato cinese e gli altri mercati asiatici sono importanti per noi e questa è una grande opportunità per partecipare da protagonisti alla più grande World Expo della storia. Il prossimo anno segna anche una data importante nella storia di KONE in quanto celebreremo il centenario della nostra fondazione. Molti eventi celebrativi per il nostro centenario saranno organizzati proprio nel contesto del padiglione finlandese della World Expo.”<br /><br />Disegnato dallo studio di architettura di Helsinki JKMM, il padiglione finlandese “Kirnu” (o calderone dei giganti) è un microcosmo interamente costruito intorno all’idea di una “vita migliore”: benessere, competenza e tutela ambientale, ovvero gli elementi alla base di una “città migliore”. Il padiglione affiora come un’isola dalla superficie dell’acqua e rappresenta una città in miniatura, raggiungibile dai visitatori attraverso un ponte <br /><br />Con un’estensione di 320 ettari nel cuore di Shanghai, la expo accoglierà secondo le stime 70 milioni di visitatori da tutto il mondo. Oltre 200 paesi e organizzazioni internazionali parteciperanno in qualità di espositori alla World Expo 2010, che si preannuncia come il più grande evento espositivo della storia.
				</text>
			</html>
		</release>
		
		
		
		<release>
			<title>KONE aumenta il suo impegno nell’ambito della World Expo 2010 di Shanghai</title>
			<info>KONE Corporation, comunicato stampa</info>
			<date>21 settembre 2009</date>
			<text>
				<![CDATA[<img hspace="16" vspace="16" src="/corporate/KONE_100_years/Documents/images/press01.jpg" align="right" /><br />
					KONE, fornitore di soluzioni innovative nel settore degli ascensori e delle scale mobile, fornirà oltre 30 ascensori e 30 scale mobili per alcuni dei padiglioni che saranno allestiti in occasione della World Expo 2010 di Shanghai. Finora, la partecipazione di KONE alla World Expo è legata alla fornitura di attrezzature per i padiglioni di Spagna, Australia, Finlandia e Hong Kong oltre che per il  Performing Arts Center della World Expo di Shanghai, il centro logistico di Pudong, il padiglione della National Grid Enterprise e il padiglione del centro di informazione e comunicazione dell’ Expo.<br /><br />Intensificando ulteriormente la sua presenza alla World Expo 2010 di Shanghai, KONE annuncia che sarà anche uno dei partner ufficiali del padiglione finlandese. Nell’ambito di questa partnership, KONE fornirà un ascensore su misura, perfettamente adatto all’atmosfera high-tech del padiglione. Sintesi riuscita di tecnologie innovative e design d’avanguardia, l’ascensore servirà sia come oggetto d’esposizione sia come mezzo di trasporto a tutti gli effetti operativo tra i vari piani del padiglione.<br /><br />“Forti del successo riscontrato in occasione della partecipazione di KONE all’allestimento dei giochi olimpici di Pechino del 2008, siamo orgogliosi di essere nuovamente al centro di un evento internazionale di questo calibro,” afferma Matti Alahuhta, Presidente e CEO di KONE. “Il tema della World Expo, ‘una città migliore, una vita migliore’, rispecchia perfettamente la visione strategica di KONE che punta a soluzioni di flusso ad alta efficienza energetica e di facile utilizzo, pensate per un mondo sempre più urbanizzato.”<br /><br />Tra maggio e ottobre 2010, sono attesi alla World Expo di Shanghai oltre 70 milioni di visitatori da tutto il mondo. Oltre 200 paesi e organizzazioni internazionali parteciperanno in qualità di espositori alla World Expo 2010 che si preannuncia come l’evento espositivo più grande della storia.
				]]>
			</text>
			<html>
				<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/press01.jpg</image>
				<text>
					KONE, fornitore di soluzioni innovative nel settore degli ascensori e delle scale mobile, fornirà oltre 30 ascensori e 30 scale mobili per alcuni dei padiglioni che saranno allestiti in occasione della World Expo 2010 di Shanghai. Finora, la partecipazione di KONE alla World Expo è legata alla fornitura di attrezzature per i padiglioni di Spagna, Australia, Finlandia e Hong Kong oltre che per il  Performing Arts Center della World Expo di Shanghai, il centro logistico di Pudong, il padiglione della National Grid Enterprise e il padiglione del centro di informazione e comunicazione dell’ Expo.<br /><br />Intensificando ulteriormente la sua presenza alla World Expo 2010 di Shanghai, KONE annuncia che sarà anche uno dei partner ufficiali del padiglione finlandese. Nell’ambito di questa partnership, KONE fornirà un ascensore su misura, perfettamente adatto all’atmosfera high-tech del padiglione. Sintesi riuscita di tecnologie innovative e design d’avanguardia, l’ascensore servirà sia come oggetto d’esposizione sia come mezzo di trasporto a tutti gli effetti operativo tra i vari piani del padiglione.<br /><br />“Forti del successo riscontrato in occasione della partecipazione di KONE all’allestimento dei giochi olimpici di Pechino del 2008, siamo orgogliosi di essere nuovamente al centro di un evento internazionale di questo calibro,” afferma Matti Alahuhta, Presidente e CEO di KONE. “Il tema della World Expo, ‘una città migliore, una vita migliore’, rispecchia perfettamente la visione strategica di KONE che punta a soluzioni di flusso ad alta efficienza energetica e di facile utilizzo, pensate per un mondo sempre più urbanizzato.”<br /><br />Tra maggio e ottobre 2010, sono attesi alla World Expo di Shanghai oltre 70 milioni di visitatori da tutto il mondo. Oltre 200 paesi e organizzazioni internazionali parteciperanno in qualità di espositori alla World Expo 2010 che si preannuncia come l’evento espositivo più grande della storia.
				</text>
			</html>
		</release>
				
	</press_releases>
	
	
	
	
	
	<!-- HEADER AND FOOTER -->
	
	<header>
		<stories>100 storie</stories>
		<history>100 anni di storia</history>
		<expo>World Expo 2010</expo>
		<press>Comunicati stampa</press>
	</header>
	
	<footer>
		<copyright>© KONE Corporation 2010</copyright>
		<change_language url="/corporate/KONE_100_years/Pages/default.aspx">Selezionate la vostra lingua</change_language>
		<kone_com url="http://www.kone.com/">KONE.com</kone_com>
		<contact>Contatti</contact>
		<expo url="http://en.expo2010.cn/">World EXPO 2010 Shanghai, Cina</expo>
	</footer>
	
	
	
	
	
	<pages>
		
		
		
		<!-- PRESS RELEASES PAGE INTRO -->
		
		<press_releases>
		
			<heading>100 anni di KONE: sala stampa</heading>
			<text>
				<![CDATA[<img hspace="16" vspace="16" src="/corporate/KONE_100_years/Documents/images/press_intro.jpg" align="right" /><br />
					Nel 2010 KONE celebra il suo centenario in tutto il mondo. Questa sezione dedicata ai comunicati stampa vi terrà aggiornati sulle ultime notizie e sugli eventi previsti nel corso dell’anno. Il nostro <u><a href="http://www.kone.com/corporate/en/Press/Contacts/Pages/default.aspx">media team</a></u> sarà lieto di rispondere a  qualsiasi domanda.<br /><br />Ulteriori informazioni su KONE sono disponibili nella sezione stampa delle nostre <u><a href="http://www.kone.com/corporate/en/Press/Pages/default.aspx">pagine aziendali</a></u>.
				]]>
			</text>
			<html>
				<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/press_intro.jpg</image>
				<text>
					Nel 2010 KONE celebra il suo centenario in tutto il mondo. Questa sezione dedicata ai comunicati stampa vi terrà aggiornati sulle ultime notizie e sugli eventi previsti nel corso dell’anno. Il nostro <u><a href="http://www.kone.com/corporate/en/Press/Contacts/Pages/default.aspx">media team</a></u> sarà lieto di rispondere a  qualsiasi domanda.<br /><br />Ulteriori informazioni su KONE sono disponibili nella sezione stampa delle nostre <u><a href="http://www.kone.com/corporate/en/Press/Pages/default.aspx">pagine aziendali</a></u>.
				</text>
			</html>
		</press_releases>
		
		
		
		
		
		<!-- CONTACT US BOX (both Expo section and footer link) -->
		
		<contact>
		
			<heading>Contattaci</heading>
			<ingress>Volete saperne di più sugli eventi legati al nostro centenario e sulla World Expo 2010?</ingress>
			<text>
				<![CDATA[
					Contattare il rappresentante o il team eventi di KONE (<u><a href="mailto:events.team@kone.com">events.team@kone.com</a></u>).
				]]>
			</text>
			<html>
				<text>
					Contattare il rappresentante o il team eventi di KONE (<u><a href="mailto:events.team@kone.com">events.team@kone.com</a></u>).
				</text>
			</html>
		</contact>
		
		
		
		
		
		<!-- EXPO PAGES -->
		
		<expo>
			
			<heading>Il più grande evento espositivo della storia</heading>
			<text>
				<![CDATA[<img hspace="16" vspace="16" src="/corporate/KONE_100_years/Documents/images/Kirnu.jpg" align="right" /><br />Impegnata nei festeggiamenti per il suo centenario, KONE è orgogliosa di partecipare alla World Expo 2010 in qualità di partner ufficiale del padiglione finlandese Kirnu. KONE è anche uno dei principali fornitori di ascensori e scale mobili per l’intero evento. La World Expo 2010 di Shanghai si terrà dal 1 maggio al 31 ottobre 2010: alla manifestazione, che si preannuncia come il più grande evento espositivo della storia, sono attesi 70 milioni di visitatori.<br /><br />Continuate a leggere per saperne di più sulla partecipazione di KONE a questo evento spettacolare. Benvenuti nel mondo della Expo 2010!
				]]>
			</text>
			<html>
			<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/Kirnu.jpg</image>
				<text>
					Impegnata nei festeggiamenti per il suo centenario, KONE è orgogliosa di partecipare alla World Expo 2010 in qualità di partner ufficiale del padiglione finlandese Kirnu. KONE è anche uno dei principali fornitori di ascensori e scale mobili per l’intero evento. La World Expo 2010 di Shanghai si terrà dal 1 maggio al 31 ottobre 2010: alla manifestazione, che si preannuncia come il più grande evento espositivo della storia, sono attesi 70 milioni di visitatori.<br /><br />Continuate a leggere per saperne di più sulla partecipazione di KONE a questo evento spettacolare. Benvenuti nel mondo della Expo 2010!
				</text>
			</html>
				
			<page>
				<title>Ascensore a lanterna KONE</title>
				<text>
					<![CDATA[
						Nell’ambito del suo partenariato con il padiglione finlandese, KONE fornirà un ascensore su misura per la location, perfettamente adatto all’atmosfera avveniristica. Sintesi di tecnologie innovative e design d’avanguardia, l’ascensore avrà una duplice funzione, sia come oggetto d’esposizione sia come mezzo di trasporto operativo a tutti gli effetti.<br /><br />Il progetto dell’ascensore Kirnu mira a creare un concept innovativo, prova della grande competenza di KONE nelle attività di progettazione: metterà in risalto l’approccio orientato al cliente del design KONE e destinato a gettare le basi per gli sviluppi futuri. <br /><br /><img hspace="15" vspace="15" src="/corporate/KONE_100_years/Documents/images/expo_lantern.jpg" align="right" />L’idea del progetto nasce dalla collaborazione tra il team di design KONE e gli architetti del padiglione finlandese. L’ascensore, definito la “lanterna” di KONE, è un sofisticato impianto comprendente sia il vano ascensore sia la cabina stessa.  Questi elementi formano un’entità intrigante e sinuosa, al servizio degli utenti, i visitatori dell’esposizione e gli ospiti VIP, nello spirito dello slogan del padiglione finlandese: “ispirazione condivisa”.<br /><br />Il panorama multidimensionale di esperienze che caratterizza il padiglione finlandese rappresenta il punto di partenza del processo creativo del team di design KONE. Già di per sé suggestiva, la cabina dell’ascensore realizzato su misura sarà arricchita da preziose finiture di design, come le ceramiche artistiche del  pavimento disegnate dal noto ceramista finlandese Karin Widnäs e da Pekka Paikkari e un vetro semi-trasparente di alta qualità frutto della competenza degli esperti vetrai tedeschi Schott. <br /><br />L’esperienza della lanterna KONE inizia fuori dal padiglione, al piano terra, in quanto le luci della struttura risultano visibili anche all’esterno dell’edificio. Continua al secondo piano, che offre una vista strepitosa sul piano dell’esposizione Kirnu, alto 10 metri. Al contempo, dal secondo piano i visitatori potranno assistere alla lenta salita della lanterna verso il piano superiore. Dal terzo piano del padiglione si apre infine una vista mozzafiato su Shanghai.
					]]>
				</text>
				<html>
					<text>
						Nell’ambito del suo partenariato con il padiglione finlandese, KONE fornirà un ascensore su misura per la location, perfettamente adatto all’atmosfera avveniristica. Sintesi di tecnologie innovative e design d’avanguardia, l’ascensore avrà una duplice funzione, sia come oggetto d’esposizione sia come mezzo di trasporto operativo a tutti gli effetti.<br /><br />Il progetto dell’ascensore Kirnu mira a creare un concept innovativo, prova della grande competenza di KONE nelle attività di progettazione: metterà in risalto l’approccio orientato al cliente del design KONE e destinato a gettare le basi per gli sviluppi futuri. <br /><br /><img hspace="15" vspace="15" src="/corporate/KONE_100_years/Documents/images/expo_lantern.jpg" align="right" />L’idea del progetto nasce dalla collaborazione tra il team di design KONE e gli architetti del padiglione finlandese. L’ascensore, definito la “lanterna” di KONE, è un sofisticato impianto comprendente sia il vano ascensore sia la cabina stessa.  Questi elementi formano un’entità intrigante e sinuosa, al servizio degli utenti, i visitatori dell’esposizione e gli ospiti VIP, nello spirito dello slogan del padiglione finlandese: “ispirazione condivisa”.<br /><br />Il panorama multidimensionale di esperienze che caratterizza il padiglione finlandese rappresenta il punto di partenza del processo creativo del team di design KONE. Già di per sé suggestiva, la cabina dell’ascensore realizzato su misura sarà arricchita da preziose finiture di design, come le ceramiche artistiche del  pavimento disegnate dal noto ceramista finlandese Karin Widnäs e da Pekka Paikkari e un vetro semi-trasparente di alta qualità frutto della competenza degli esperti vetrai tedeschi Schott. <br /><br />L’esperienza della lanterna KONE inizia fuori dal padiglione, al piano terra, in quanto le luci della struttura risultano visibili anche all’esterno dell’edificio. Continua al secondo piano, che offre una vista strepitosa sul piano dell’esposizione Kirnu, alto 10 metri. Al contempo, dal secondo piano i visitatori potranno assistere alla lenta salita della lanterna verso il piano superiore. Dal terzo piano del padiglione si apre infine una vista mozzafiato su Shanghai.
					</text>
				</html>
			</page>
			
			<page>
				<title>Referenze KONE all’Expo 2010 di Shanghai</title>
				<text>
					<![CDATA[
						KONE è fiera di essere uno dei principali fornitori di ascensori e scale mobili per la World Expo di Shanghai. Complessivamente, KONE fornirà soluzioni per 21 padiglioni, qualificandosi come il principale fornitore per numero di padiglioni serviti.
						<br/><br/>
						KONE fornirà all’Expo 34 scale mobili e 59 ascensori. Si veda sotto per l’elenco completo delle referenze e una cartina dell’area espositiva per una facile individuazione dei padiglioni.
						<br/><br/>
						<u><a href="/corporate/KONE_100_years/Documents/KONE_EXPOMAP.pdf"  target="_blank">Scarica la cartina delle nostre referenze (200kb, PDF)</a></u><br/>
						<br/>
						<br/>
						<b>I padiglioni delle referenze KONE</b><br/>
						<br/>
						1. Centro culturale (43 unità)<br />
						2. Padiglione State Grid (9 unità)<br />
						3. Padiglione Australia  (4 unità)<br />
						4. Centro di informazione e comunicazione (3 unità)<br />
						5. Padiglione Spagna (8 unità)<br />
						6. Padiglione Hong Kong (4 unità)<br />
						7.Padiglione China Aviation (4 unità)<br />
						8. Padiglione Belgio – UE (2 unità)<br />
						9. Padiglione Arabia Saudita (2 unità)<br />
						10. Padiglione Danimarca (1 unità)<br />
						11. Padiglione Daming Palace (1 unità)<br />
						12. Padiglione Coca Cola (1 unità)<br />
						13. Padiglione Finlandia (1 unità)<br />
						14. Padiglione London Case (2 unità)<br />
						15. Padiglione Russia (3 unità)<br />
						16. Padiglione Singapore (1 unità)<br />
						17. Padiglione Austria (1 unità)<br />
						18. Padiglione Irlanda (1 unità)<br />
						19. Centro logistico Expo (3 unità)<br />
						20. Padiglione DEVNET (1 unità)<br />
						21. Broad Pavilion (2 unità)
					]]>
				</text>
				<html>
					<text>
						KONE è fiera di essere uno dei principali fornitori di ascensori e scale mobili per la World Expo di Shanghai. Complessivamente, KONE fornirà soluzioni per 21 padiglioni, qualificandosi come il principale fornitore per numero di padiglioni serviti.
						<br/><br/>
						KONE fornirà all’Expo 34 scale mobili e 59 ascensori. Si veda sotto per l’elenco completo delle referenze e una cartina dell’area espositiva per una facile individuazione dei padiglioni.
						<br/><br/>
						<u><a href="/corporate/KONE_100_years/Documents/KONE_EXPOMAP.pdf"  target="_blank">Scarica la cartina delle nostre referenze (200kb, PDF)</a></u><br/>
						<br/>
						<br/>
						<b>I padiglioni delle referenze KONE</b><br/>
						<br/>
						1. Centro culturale (43 unità)<br />
						2. Padiglione State Grid (9 unità)<br />
						3. Padiglione Australia  (4 unità)<br />
						4. Centro di informazione e comunicazione (3 unità)<br />
						5. Padiglione Spagna (8 unità)<br />
						6. Padiglione Hong Kong (4 unità)<br />
						7.Padiglione China Aviation (4 unità)<br />
						8. Padiglione Belgio – UE (2 unità)<br />
						9. Padiglione Arabia Saudita (2 unità)<br />
						10. Padiglione Danimarca (1 unità)<br />
						11. Padiglione Daming Palace (1 unità)<br />
						12. Padiglione Coca Cola (1 unità)<br />
						13. Padiglione Finlandia (1 unità)<br />
						14. Padiglione London Case (2 unità)<br />
						15. Padiglione Russia (3 unità)<br />
						16. Padiglione Singapore (1 unità)<br />
						17. Padiglione Austria (1 unità)<br />
						18. Padiglione Irlanda (1 unità)<br />
						19. Centro logistico Expo (3 unità)<br />
						20. Padiglione DEVNET (1 unità)<br />
						21. Broad Pavilion (2 unità)
					</text>
				</html>
			</page>
<!--			
			<page>
				<title>KONE organizes Major Projects week</title>
				<text>
					<![CDATA[<img hspace="16" vspace="16" src="/corporate/KONE_100_years/Documents/images/expo_2.jpg" align="right" /><br />
						From May 18th to May 21st, KONE welcomed customers and suppliers to the Finland Pavilion in conjunction with their Major Projects week at the World Expo. Customers and suppliers from China, the UK, Saudi Arabia, Australia, and Singapore were invited to Kirnu for interesting seminars on innovations in the elevator and escalator industry as well as presentations on some of the most impressive KONE references around the world such as the Oasis of the Seas cruise ship. The seminars were hosted by numerous external speakers such as Ren Tianxio of the China Elevator Association, Simon Jenner of Hines UK and Anthony Wood from the Council on Tall Buildings and Urban Habitat (CTBUH).
						<br/><br/>
						On Wednesday, May19th, KONE also presented a launch event for the KONE Destination Concept which is one of the innovative systems integrated in the elevator inside Kirnu. The KONE Destination Concept, which uses the latest RFID technology, combines elevator calling, building access control and destination selection into one simple to use solution.
						<br/><br/>
						KONE’s next theme week, which will be about KONE Technology, will take place between May 26th and May 28th. KONE is also organizing events in conjunction with the Finland Day on May 27th. KONE’s Chairman of the Board, Antti Herlin as well as President &amp; CEO, Matti Alahuhta, will both be visiting the Kirnu pavilion on Finland Day.
					]]>
				</text>
				<html>
					<text>
						<img src="/corporate/KONE_100_years/Documents/images/expo_2.jpg" /><br />
						From May 18th to May 21st, KONE welcomed customers and suppliers to the Finland Pavilion in conjunction with their Major Projects week at the World Expo. Customers and suppliers from China, the UK, Saudi Arabia, Australia, and Singapore were invited to Kirnu for interesting seminars on innovations in the elevator and escalator industry as well as presentations on some of the most impressive KONE references around the world such as the Oasis of the Seas cruise ship. The seminars were hosted by numerous external speakers such as Ren Tianxio of the China Elevator Association, Simon Jenner of Hines UK and Anthony Wood from the Council on Tall Buildings and Urban Habitat (CTBUH).
						<br/><br/>
						On Wednesday, May19th, KONE also presented a launch event for the KONE Destination Concept which is one of the innovative systems integrated in the elevator inside Kirnu. The KONE Destination Concept, which uses the latest RFID technology, combines elevator calling, building access control and destination selection into one simple to use solution.
						<br/><br/>
						KONE’s next theme week, which will be about KONE Technology, will take place between May 26th and May 28th. KONE is also organizing events in conjunction with the Finland Day on May 27th. KONE’s Chairman of the Board, Antti Herlin as well as President &amp; CEO, Matti Alahuhta, will both be visiting the Kirnu pavilion on Finland Day.
					</text>
				</html>
			</page>
			
			<page>
				<title>Things heat up in Shanghai for the World Expo 2010 opening day</title>
				<text>
					<![CDATA[<img hspace="16" vspace="16" src="/corporate/KONE_100_years/Documents/images/expo_1.jpg" align="right" /><br />
						Following the official Expo 2010 opening ceremony and the 100,000 fireworks display on Friday 30th April, Saturday 1st May was the first official day of the Expo. Things got off to a sweltering start with +28C temperatures and bright blue skies early on Saturday morning. Excited visitors started to line up outside the gates 4 hours before the gates opened at 9.30am. The total number of visitors during the opening day reached 207,000. Finland Pavilion received 27,300 visitors on the first day – which meant that 13,2% of all the first day visitors came to see Kirnu and our unique elevator.<br />
						<br />
						The Finland Pavilion’s unveiling ceremony took place on Saturday morning, with a very impressive guest line up headed by Minister of Trade and Industry in the Finnish government, Mauri Pekkarinen and his delegation. Finland’s Ambassador in Beijing, Lars Backström was also present at the ceremony together with Finpro officials and Kirnu’s national partners, KONE, Nokia and Greater Helsinki Promotion. KONE China Managing Director William B. Johnson attended the ceremony and the official lunch in honor of Mr. Pekkarinen’s visit.<br />
						“It is amazing to see how quickly everything has been completed and how impressive the Finland Pavilion looks like. I am particularly pleased with our uniquely designed KONE elevator in Kirnu, it highlights our design capabilities beautifully and fits very well in with the architecture of the building. This is an important event for Shanghai and KONE is proud to take part in the Expo and showcase our elevator to all the visitors.” said William B. Johnson.<br />
						<br />
						KONE elevator in Kirnu was the centre of attention and all the visitors admired the lantern-like effect of the elevator rising up onto the third floor. A lot of visitors were queuing up to photograph themselves in front of the elevator on the second floor where the exhibition route passes the see through glass wall of the elevator. KONE's own VIP room was also officially opened thanks for joint efforts of the Global Marketing team and KONE China. (And) Minna Nuutila, Events Manager from Global Marketing and Communications, commented, “We are extremely pleased about reaching this important opening day milestone so successfully. We are very much looking forward to the next six months and making the Shanghai Expo an unforgettable experience for KONE customers and other guests of Finland Pavilion.”<br />
						<br />
						Shanghai World Expo is open from May 1 until October 31, and KONE's VIP facilities are in use for our customers and other key stakeholders throughout this time.
					]]>
				</text>
				<html>
					<text>
						<img src="/corporate/KONE_100_years/Documents/images/expo_1.jpg" /><br />
						Following the official Expo 2010 opening ceremony and the 100,000 fireworks display on Friday 30th April, Saturday 1st May was the first official day of the Expo. Things got off to a sweltering start with +28C temperatures and bright blue skies early on Saturday morning. Excited visitors started to line up outside the gates 4 hours before the gates opened at 9.30am. The total number of visitors during the opening day reached 207,000. Finland Pavilion received 27,300 visitors on the first day – which meant that 13,2% of all the first day visitors came to see Kirnu and our unique elevator.<br />
						<br />
						The Finland Pavilion’s unveiling ceremony took place on Saturday morning, with a very impressive guest line up headed by Minister of Trade and Industry in the Finnish government, Mauri Pekkarinen and his delegation. Finland’s Ambassador in Beijing, Lars Backström was also present at the ceremony together with Finpro officials and Kirnu’s national partners, KONE, Nokia and Greater Helsinki Promotion. KONE China Managing Director William B. Johnson attended the ceremony and the official lunch in honor of Mr. Pekkarinen’s visit.<br />
						“It is amazing to see how quickly everything has been completed and how impressive the Finland Pavilion looks like. I am particularly pleased with our uniquely designed KONE elevator in Kirnu, it highlights our design capabilities beautifully and fits very well in with the architecture of the building. This is an important event for Shanghai and KONE is proud to take part in the Expo and showcase our elevator to all the visitors.” said William B. Johnson.<br />
						<br />
						KONE elevator in Kirnu was the centre of attention and all the visitors admired the lantern-like effect of the elevator rising up onto the third floor. A lot of visitors were queuing up to photograph themselves in front of the elevator on the second floor where the exhibition route passes the see through glass wall of the elevator. KONE's own VIP room was also officially opened thanks for joint efforts of the Global Marketing team and KONE China. (And) Minna Nuutila, Events Manager from Global Marketing and Communications, commented, “We are extremely pleased about reaching this important opening day milestone so successfully. We are very much looking forward to the next six months and making the Shanghai Expo an unforgettable experience for KONE customers and other guests of Finland Pavilion.”<br />
						<br />
						Shanghai World Expo is open from May 1 until October 31, and KONE's VIP facilities are in use for our customers and other key stakeholders throughout this time.
					</text>
				</html>
			</page>
-->			
		</expo>
	
	
	
	
	
	
		<!-- 100 STORIES PAGE INTRO -->
		
		<stories>
		
			<heading>100 storie di People Flow</heading>
			<ingress>
				Per celebrare il centenario di KONE, abbiamo raccolto 100 istantanee del suo lungo viaggio. Queste storie offrono un affascinante spaccato e sottolineano l’evoluzione della vita urbana nell’ultimo secolo.
			</ingress>
			
		</stories>
		
		
		
		
		
		<history>
			
			<!-- HISTORY PAGE INTRO -->
			
			<heading>Un secolo di People Flow</heading>
			<text>
				<![CDATA[<img hspace="16" vspace="16" src="/corporate/KONE_100_years/Documents/images/it/history_intro.jpg" align="right" /><br />
					Cento anni fa, il mondo era completamente diverso. Le case erano quasi tutte prive di riscaldamento, acqua corrente ed elettricità. La prima automobile uscita dalla linea di produzione, il modello T della Henry Ford, aveva appena due anni e in tutto il mondo pochissime abitazioni si innalzavano al di sopra dei sette od otto piani. Nel 1910, a Helsinki, in Finlandia, viene fondata KONE Corporation.<br /><br />La storia di questa azienda, avviata come piccola officina meccanica e destinata ad affermarsi come uno dei colossi mondiali nel settore degli ascensori, è interessante e curiosa. I capitoli a sinistra, in ordine crolonogico, illustrano le tappe del viaggio centenario di KONE.
				]]>
			</text>
			<html>
				<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/it/history_intro.jpg</image>
				<text>
					Cento anni fa, il mondo era completamente diverso. Le case erano quasi tutte prive di riscaldamento, acqua corrente ed elettricità. La prima automobile uscita dalla linea di produzione, il modello T della Henry Ford, aveva appena due anni e in tutto il mondo pochissime abitazioni si innalzavano al di sopra dei sette od otto piani. Nel 1910, a Helsinki, in Finlandia, viene fondata KONE Corporation.<br /><br />La storia di questa azienda, avviata come piccola officina meccanica e destinata ad affermarsi come uno dei colossi mondiali nel settore degli ascensori, è interessante e curiosa. I capitoli a sinistra, in ordine crolonogico, illustrano le tappe del viaggio centenario di KONE.
				</text>
			</html>
			
			<!-- HISTORY PERIODS -->
			
			<period>
				<title>1908-1917</title>
				<ingress>Da officina meccanica ad azienda indipendente nel settore degli ascensori</ingress>
				<text>
					<![CDATA[<img hspace="16" vspace="16" src="/corporate/KONE_100_years/Documents/images/it/history01.jpg" align="right" /><br />
						Nel 1908, quando la Finlandia è ancora un granducato annesso all’Impero russo, a Helsinki apre un’officina meccanica chiamata Tarmo (“vigore”). Il 27 ottobre 1910, i titolari della Tarmo, attivi nella riparazione e nella revisione di macchinari usati, costituiscono un’impresa denominata KONE (“macchina”) Ltd. e poi vendono le loro quote a Gottfrid Strömberg, il principale produttore finlandese di motori elettrici e macchinari. Strömberg si occupa tra l’altro dell’importazione e dell’installazione degli ascensori Graham Brothers originari della Svezia.<br /><br />KONE si trasferisce nelle vecchie stalle che sorgono sulla proprietà industriale della Strömberg e inizia la sua attività di ricondizionamento e vendita con il marchio KONE dei motori Strömberg dismessi. Nel 1912, Lorenz Petrell, responsabile della divisione ascensori della Strömberg, diventa  amministratore delegato di KONE, una carica che manterrà fino al 1932. Una delle sue prime decisioni è quella di trasferire KONE in una sede più grande a Helsinki.<br /><br />Durante la Prima Guerra Mondiale, la grande richiesta di armi e munizioni (KONE produrrà oltre 10 milioni di bossoli in ottone per l’esercito russo)  favorisce una crescita dei ricavi e il numero dei dipendenti passa da 10 a 600. Tuttavia, tra il 1912 e il 1916, le vendite di ascensori si attestano su un livello piuttosto basso in quanto la Guerra e le sue conseguenze sull’economia finlandese determinano una profonda crisi dell’industria delle costruzioni.<br /><br />Nel 1916, entra a far parte della squadra KONE Walter Jakobsson in qualità di direttore tecnico. Un anno più tardi, la Finlandia dichiara la sua indipendenza dalla Russia e termina l’accordo di licenza tra KONE e Graham Brothers. L’intera divisione ascensori di Strömberg passa a KONE: Lorenz Petrell, Walter Jakobsson, William Puomi, e Gotthard Dahlberg si mettono al lavoro per realizzare un sogno: produrre e vendere  ascensori finlandesi conformi agli standard europei.
					]]>
				</text>
				<html>
					<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/it/history01.jpg</image>
					<text>
						Nel 1908, quando la Finlandia è ancora un granducato annesso all’Impero russo, a Helsinki apre un’officina meccanica chiamata Tarmo (“vigore”). Il 27 ottobre 1910, i titolari della Tarmo, attivi nella riparazione e nella revisione di macchinari usati, costituiscono un’impresa denominata KONE (“macchina”) Ltd. e poi vendono le loro quote a Gottfrid Strömberg, il principale produttore finlandese di motori elettrici e macchinari. Strömberg si occupa tra l’altro dell’importazione e dell’installazione degli ascensori Graham Brothers originari della Svezia.<br /><br />KONE si trasferisce nelle vecchie stalle che sorgono sulla proprietà industriale della Strömberg e inizia la sua attività di ricondizionamento e vendita con il marchio KONE dei motori Strömberg dismessi. Nel 1912, Lorenz Petrell, responsabile della divisione ascensori della Strömberg, diventa  amministratore delegato di KONE, una carica che manterrà fino al 1932. Una delle sue prime decisioni è quella di trasferire KONE in una sede più grande a Helsinki.<br /><br />Durante la Prima Guerra Mondiale, la grande richiesta di armi e munizioni (KONE produrrà oltre 10 milioni di bossoli in ottone per l’esercito russo)  favorisce una crescita dei ricavi e il numero dei dipendenti passa da 10 a 600. Tuttavia, tra il 1912 e il 1916, le vendite di ascensori si attestano su un livello piuttosto basso in quanto la Guerra e le sue conseguenze sull’economia finlandese determinano una profonda crisi dell’industria delle costruzioni.<br /><br />Nel 1916, entra a far parte della squadra KONE Walter Jakobsson in qualità di direttore tecnico. Un anno più tardi, la Finlandia dichiara la sua indipendenza dalla Russia e termina l’accordo di licenza tra KONE e Graham Brothers. L’intera divisione ascensori di Strömberg passa a KONE: Lorenz Petrell, Walter Jakobsson, William Puomi, e Gotthard Dahlberg si mettono al lavoro per realizzare un sogno: produrre e vendere  ascensori finlandesi conformi agli standard europei.
					</text>
				</html>
			</period>
			
			
			
			<period>
				<title>1918-1931</title>
				<ingress>Dalla Strömberg alla Grande Depressione</ingress>
				<text>
					<![CDATA[<img hspace="16" vspace="16" src="/corporate/KONE_100_years/Documents/images/it/history02.jpg" align="right" /><br />
						Nel 1919 KONE produce cinque ascensori, di cui solo uno è dotato di sistema di trazione KONE. Molti dubitano della capacità di KONE di produrre un ascensore finlandese di qualità, ma le prime consegne convincono l’industria edile locale del fatto che gli ascensori KONE siano almeno equiparabili, in termini di qualità, a quelli della concorrenza estera.<br /><br />Poiché nel periodo post-bellico la domanda di ascensori è insufficiente a sostenere l’azienda, KONE si converte alla produzione di beni di consumo come lampade al carburo, macinacaffè e lame per pattini da hockey sul ghiaccio. Tuttavia, nel 1924 l’economia è in ripresa e KONE arriva a vendere e installare 100 ascensori all’anno. La sua controllante Strömberg invece è sull’orlo della bancarotta. La Strömberg, che per far fronte all’espansione post-bellica ha contratto pesanti debiti trascurando il settore R&amp;S, soccombe di fronte alla concorrenza estera che ha investito in nuove tecnologie sottraendo all’azienda larghe fette di mercato.<br /><br />La banca affida a Harald Herlin l’incarico di porre rimedio alla situazione. Herlin constata che la controllata di Strömberg, KONE, è redditizia e il suo valore è leggermente superiore al debito della controllante. La sua offerta inaspettata di acquistare KONE viene accettata, consentendo alla Strömberg di ripagare il suo debito e a KONE di trasformarsi in un’impresa indipendente con a capo Harald Herlin in qualità di Presidente e socio di maggioranza.<br /><br />Nel 1927, spinta dall’incombente necessità di ampliare la sua sede produttiva, l’azienda si trasferisce in una ex fabbrica di margarina in Haapaniemi Street, imprimendo una svolta alla sua produzione, che in quell’anno si attesta a quota 200 ascensori e il successivo a 320. Quello stesso anno il figlio di Harald Herlin, Heikki, entra a far parte del consiglio di amministrazione KONE. Dopo aver concluso i suoi studi e lavorato in Finlandia, Germania e negli Stati Uniti, nel 1932 l’ingegnere 31enne assume il ruolo di nuovo amministratore delegato di KONE. Sotto la minaccia della Grande Depressione, il fatturato in quegli anni ripiomba a livelli mai visti dal 1924, anno dell’acquisizione dell’azienda da parte di Harald Herlin. Suo figlio sarebbe stato costretto a imparare il mestiere in mezzo a mille difficoltà.
					]]>
				</text>
				<html>
					<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/it/history02.jpg</image>
					<text>
						Nel 1919 KONE produce cinque ascensori, di cui solo uno è dotato di sistema di trazione KONE. Molti dubitano della capacità di KONE di produrre un ascensore finlandese di qualità, ma le prime consegne convincono l’industria edile locale del fatto che gli ascensori KONE siano almeno equiparabili, in termini di qualità, a quelli della concorrenza estera.<br /><br />Poiché nel periodo post-bellico la domanda di ascensori è insufficiente a sostenere l’azienda, KONE si converte alla produzione di beni di consumo come lampade al carburo, macinacaffè e lame per pattini da hockey sul ghiaccio. Tuttavia, nel 1924 l’economia è in ripresa e KONE arriva a vendere e installare 100 ascensori all’anno. La sua controllante Strömberg invece è sull’orlo della bancarotta. La Strömberg, che per far fronte all’espansione post-bellica ha contratto pesanti debiti trascurando il settore R&amp;S, soccombe di fronte alla concorrenza estera che ha investito in nuove tecnologie sottraendo all’azienda larghe fette di mercato.<br /><br />La banca affida a Harald Herlin l’incarico di porre rimedio alla situazione. Herlin constata che la controllata di Strömberg, KONE, è redditizia e il suo valore è leggermente superiore al debito della controllante. La sua offerta inaspettata di acquistare KONE viene accettata, consentendo alla Strömberg di ripagare il suo debito e a KONE di trasformarsi in un’impresa indipendente con a capo Harald Herlin in qualità di Presidente e socio di maggioranza.<br /><br />Nel 1927, spinta dall’incombente necessità di ampliare la sua sede produttiva, l’azienda si trasferisce in una ex fabbrica di margarina in Haapaniemi Street, imprimendo una svolta alla sua produzione, che in quell’anno si attesta a quota 200 ascensori e il successivo a 320. Quello stesso anno il figlio di Harald Herlin, Heikki, entra a far parte del consiglio di amministrazione KONE. Dopo aver concluso i suoi studi e lavorato in Finlandia, Germania e negli Stati Uniti, nel 1932 l’ingegnere 31enne assume il ruolo di nuovo amministratore delegato di KONE. Sotto la minaccia della Grande Depressione, il fatturato in quegli anni ripiomba a livelli mai visti dal 1924, anno dell’acquisizione dell’azienda da parte di Harald Herlin. Suo figlio sarebbe stato costretto a imparare il mestiere in mezzo a mille difficoltà.
					</text>
				</html>
			</period>
			
			
			
			<period>
				<title>1932-1945</title>
				<ingress>La Grande Depressione, le gru e la Seconda Guerra Mondiale</ingress>
				<text>
					<![CDATA[<img hspace="16" vspace="16" src="/corporate/KONE_100_years/Documents/images/it/history03.jpg" align="right" /><br />
						All’inizio degli anni ’30, KONE si è ormai assicurata una posizione dominante sul mercato finlandese degli ascensori: tuttavia, con 110 unità vendute nel 1932, 91 nel 1933 e 116 nel 1934, le cifre di questo mercato sono ancora esigue. KONE ha bisogno di appoggiarsi a un’attività basata su un ciclo d’investimento alternativo tale da assicurare una crescita continuativa, anche qualora le vendite degli ascensori registrassero una contrazione.<br /><br />Heikki Herlin decide di diversificare l’attività nel campo delle gru industriali: le prime quattro unità vengono vendute nel 1933. Nello stesso anno l’azienda inizia a produrre anche motori elettrici. Più tardi nel corso dello stesso decennio l’offerta aziendale si amplia anche con paranchi, trasportatori e sistemi di convogliamento.<br /><br />Determinata ad ottenere un giusto riconoscimento per la qualità e l’affidabilità dei suoi prodotti, KONE investe pesantemente in attrezzature di produzione fino ad essere in grado di produrre internamente tutti i componenti principali degli ascensori e delle gru della sua gamma. Heikki Herlin è un linguista competente e la tecnologia competitiva di KONE gli consente di ampliare gli orizzonti dell’azienda e raggiungere i mercati esteri.<br /><br />  .<br /><br />Gli anni ’30 segnano le prime commesse prestigiose nella storia di KONE: i grandi magazzini Stockmann e l’edificio del Parlamento finlandese. Nel 1939 KONE raggiunge quota 3.000 ascensori prodotti e l’anno successivo consegna la gru numero 200. <br /><br />Alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, mentre l’economia globale è in ripresa, si rende necessaria una ridistribuzione delle risorse industriali per consentire alla Finlandia di prepararsi alla Guerra d’Inverno e alla Guerra di Continuazione. KONE produce munizioni e generatori a gas di legna per i veicoli, ma riesce anche a mantenere attiva la produzione di ascensori e gru, seppur in misura limitata. Nel 1943, il bombardamento di Helsinki e la domanda di gru industriali dettata dalle esigenze della produzione bellica costringono KONE a trasferire la sua produzione di gru dalla piccola fabbrica di Haapaniemi Street a Hyvinkää, a 55 chilometri di distanza.
					]]>
				</text>
				<html>
					<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/it/history03.jpg</image>
					<text>
						All’inizio degli anni ’30, KONE si è ormai assicurata una posizione dominante sul mercato finlandese degli ascensori: tuttavia, con 110 unità vendute nel 1932, 91 nel 1933 e 116 nel 1934, le cifre di questo mercato sono ancora esigue. KONE ha bisogno di appoggiarsi a un’attività basata su un ciclo d’investimento alternativo tale da assicurare una crescita continuativa, anche qualora le vendite degli ascensori registrassero una contrazione.<br /><br />Heikki Herlin decide di diversificare l’attività nel campo delle gru industriali: le prime quattro unità vengono vendute nel 1933. Nello stesso anno l’azienda inizia a produrre anche motori elettrici. Più tardi nel corso dello stesso decennio l’offerta aziendale si amplia anche con paranchi, trasportatori e sistemi di convogliamento.<br /><br />Determinata ad ottenere un giusto riconoscimento per la qualità e l’affidabilità dei suoi prodotti, KONE investe pesantemente in attrezzature di produzione fino ad essere in grado di produrre internamente tutti i componenti principali degli ascensori e delle gru della sua gamma. Heikki Herlin è un linguista competente e la tecnologia competitiva di KONE gli consente di ampliare gli orizzonti dell’azienda e raggiungere i mercati esteri.<br /><br />  .<br /><br />Gli anni ’30 segnano le prime commesse prestigiose nella storia di KONE: i grandi magazzini Stockmann e l’edificio del Parlamento finlandese. Nel 1939 KONE raggiunge quota 3.000 ascensori prodotti e l’anno successivo consegna la gru numero 200. <br /><br />Alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, mentre l’economia globale è in ripresa, si rende necessaria una ridistribuzione delle risorse industriali per consentire alla Finlandia di prepararsi alla Guerra d’Inverno e alla Guerra di Continuazione. KONE produce munizioni e generatori a gas di legna per i veicoli, ma riesce anche a mantenere attiva la produzione di ascensori e gru, seppur in misura limitata. Nel 1943, il bombardamento di Helsinki e la domanda di gru industriali dettata dalle esigenze della produzione bellica costringono KONE a trasferire la sua produzione di gru dalla piccola fabbrica di Haapaniemi Street a Hyvinkää, a 55 chilometri di distanza.
					</text>
				</html>
			</period>
			
			
			
			<period>
				<title>1946-1957</title>
				<ingress>Riparazioni di guerra e attività d’esportazione</ingress>
				<text>
					<![CDATA[<img hspace="16" vspace="16" src="/corporate/KONE_100_years/Documents/images/it/history04.jpg" align="right" /><br />
						In cambio della pace con la Finlandia, l’Unione Sovietica impone il pagamento di pesanti riparazioni di guerra. Tra il 1945 e 1952, KONE invia all’Unione Sovietica 108 ascensori (soprattutto grandi ascensori di servizio), 202 gru industriali e 265 paranchi elettrici, tutti prodotti a spese del governo finlandese. Nonostante la consistente perdita di forza lavoro subita durante la guerra, l’azienda deve potenziare la sua capacità produttiva e le sue competenze per riuscire a far fronte alle richieste sovietiche di attrezzature sempre più imponenti e sofisticate mai realizzate prima. Una volta terminato il programma di compensazione post-bellica, KONE si trova in una posizione ideale per continuare ad offrire i suoi prodotti ai clienti sovietici.<br /><br />In Finlandia la ripresa del settore edile dopo la guerra procede con estrema lentezza, contribuendo a mantenere a livelli desolatamente bassi la richiesta interna di ascensori. Le gru e i paranchi invece erano necessari per sostenere lo sforzo di ricostruzione. Mentre i porti finlandesi attraversano una fase di crescita e ammodernamento indotta dal crescente volume degli scambi, nel 1950 KONE inizia a produrre gru portuali.<br /><br />Nel corso degli anni ’50, in una Finlandia che inizia finalmente a risollevarsi dalla recessione provocata dalla Grande Depressione e dagli anni del dopoguerra, proliferano complessi residenziali, centri commerciali, ospedali e uffici. La costruzione di edifici sempre più alti e imponenti richiede a KONE lo sviluppo di sistemi di controllo sofisticati e porte automatiche per i suoi ascensori.<br /><br />Le esportazioni coprono una quota crescente dell’attività di KONE. Nel 1957 KONE apre in Svezia una rappresentanza commerciale, Konehissar, con l’obiettivo di assicurarsi una fetta del redditizio mercato degli ascensori di questo paese.
					]]>
				</text>
				<html>
					<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/it/history04.jpg</image>
					<text>
						In cambio della pace con la Finlandia, l’Unione Sovietica impone il pagamento di pesanti riparazioni di guerra. Tra il 1945 e 1952, KONE invia all’Unione Sovietica 108 ascensori (soprattutto grandi ascensori di servizio), 202 gru industriali e 265 paranchi elettrici, tutti prodotti a spese del governo finlandese. Nonostante la consistente perdita di forza lavoro subita durante la guerra, l’azienda deve potenziare la sua capacità produttiva e le sue competenze per riuscire a far fronte alle richieste sovietiche di attrezzature sempre più imponenti e sofisticate mai realizzate prima. Una volta terminato il programma di compensazione post-bellica, KONE si trova in una posizione ideale per continuare ad offrire i suoi prodotti ai clienti sovietici.<br /><br />In Finlandia la ripresa del settore edile dopo la guerra procede con estrema lentezza, contribuendo a mantenere a livelli desolatamente bassi la richiesta interna di ascensori. Le gru e i paranchi invece erano necessari per sostenere lo sforzo di ricostruzione. Mentre i porti finlandesi attraversano una fase di crescita e ammodernamento indotta dal crescente volume degli scambi, nel 1950 KONE inizia a produrre gru portuali.<br /><br />Nel corso degli anni ’50, in una Finlandia che inizia finalmente a risollevarsi dalla recessione provocata dalla Grande Depressione e dagli anni del dopoguerra, proliferano complessi residenziali, centri commerciali, ospedali e uffici. La costruzione di edifici sempre più alti e imponenti richiede a KONE lo sviluppo di sistemi di controllo sofisticati e porte automatiche per i suoi ascensori.<br /><br />Le esportazioni coprono una quota crescente dell’attività di KONE. Nel 1957 KONE apre in Svezia una rappresentanza commerciale, Konehissar, con l’obiettivo di assicurarsi una fetta del redditizio mercato degli ascensori di questo paese.
					</text>
				</html>
			</period>
			
			
			
			<period>
				<title>1958-1967</title>
				<ingress>Cambio della guardia</ingress>
				<text>
					<![CDATA[<img hspace="16" vspace="16" src="/corporate/KONE_100_years/Documents/images/it/history05.jpg" align="right" /><br />
						Già nel 1958 è evidente che KONE ha bisogno di un cambio ai vertici. Il direttore tecnico Erik Ingvall è deceduto e il responsabile vendite e progettazione William Puomi sta per andare in pensione. Tra le nuove leve emergono i nomi di Lars Eriksson, Matti Matinpalo, Vilkko Virkkala ed Eero Koskivaara. Nel 1954, anche il figlio di Heikki Herlin, Pekka, entra a far parte della squadra aziendale, e nel 1958 a seguito di un’ampia riorganizzazione è proprio lui ad assumere il timone dell’amministrazione, mentre Eriksson viene posto alla guida del settore marketing e produzione e Virkkala è a capo dello sviluppo di prodotto.<br /><br />Il team inizia a ripensare la strategia  aziendale in termini operativi. Pekka Herlin ed Eero Koskivaara decidono di movimentare il capitale “dormiente” di KONE, Lars Eriksson e Matti Matinpalo iniziano ad ammodernare i processi produttivi ormai obsoleti di KONE, e Vilkko Virkkala punta su procedimenti per migliorare – e non copiare - le soluzioni introdotte dalla concorrenza.<br /><br />Nel 1964, Pekka Herlin subentra al padre nella guida dell’azienda in qualità di Presidente. Il suo team, che ora annovera il direttore finanziario Arvo Tuononen, si mette subito all’opera per progettare la costruzione di una moderna fabbrica di ascensori a Hyvinkää per sostituire il piccolo e inadeguato stabilimento di Haapaniemi Street. La nuova sede apre nel 1967, con una capacità di 2.000 unità all’anno: una cifra che corrisponde al doppio del mercato complessivo degli ascensori in Finlandia e supera di gran lunga la produzione annua di KONE, che nel 1967 si attesta a sole 1.200 unità.<br /><br />Ora KONE possiede gli strumenti idonei per competere con concorrenti internazionali ben più minacciosi, ma è gravata da un debito eccessivo e paralizzata da un mercato domestico troppo piccolo. Se non sarà in grado di accelerare i suoi ritmi di crescita, l’azienda corre il rischio di essere inghiottita da una delle grandi multinazionali che stanno imprimendo una spinta al consolidamento dell’industria degli ascensori. 
					]]>
				</text>
				<html>
					<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/it/history05.jpg</image>
					<text>
						Già nel 1958 è evidente che KONE ha bisogno di un cambio ai vertici. Il direttore tecnico Erik Ingvall è deceduto e il responsabile vendite e progettazione William Puomi sta per andare in pensione. Tra le nuove leve emergono i nomi di Lars Eriksson, Matti Matinpalo, Vilkko Virkkala ed Eero Koskivaara. Nel 1954, anche il figlio di Heikki Herlin, Pekka, entra a far parte della squadra aziendale, e nel 1958 a seguito di un’ampia riorganizzazione è proprio lui ad assumere il timone dell’amministrazione, mentre Eriksson viene posto alla guida del settore marketing e produzione e Virkkala è a capo dello sviluppo di prodotto.<br /><br />Il team inizia a ripensare la strategia  aziendale in termini operativi. Pekka Herlin ed Eero Koskivaara decidono di movimentare il capitale “dormiente” di KONE, Lars Eriksson e Matti Matinpalo iniziano ad ammodernare i processi produttivi ormai obsoleti di KONE, e Vilkko Virkkala punta su procedimenti per migliorare – e non copiare - le soluzioni introdotte dalla concorrenza.<br /><br />Nel 1964, Pekka Herlin subentra al padre nella guida dell’azienda in qualità di Presidente. Il suo team, che ora annovera il direttore finanziario Arvo Tuononen, si mette subito all’opera per progettare la costruzione di una moderna fabbrica di ascensori a Hyvinkää per sostituire il piccolo e inadeguato stabilimento di Haapaniemi Street. La nuova sede apre nel 1967, con una capacità di 2.000 unità all’anno: una cifra che corrisponde al doppio del mercato complessivo degli ascensori in Finlandia e supera di gran lunga la produzione annua di KONE, che nel 1967 si attesta a sole 1.200 unità.<br /><br />Ora KONE possiede gli strumenti idonei per competere con concorrenti internazionali ben più minacciosi, ma è gravata da un debito eccessivo e paralizzata da un mercato domestico troppo piccolo. Se non sarà in grado di accelerare i suoi ritmi di crescita, l’azienda corre il rischio di essere inghiottita da una delle grandi multinazionali che stanno imprimendo una spinta al consolidamento dell’industria degli ascensori. 
					</text>
				</html>
			</period>
			
			
			
			<period>
				<title>1968-1974</title>
				<ingress>Ha inizio l’internazionalizzazione</ingress>
				<text>
					<![CDATA[<img hspace="16" vspace="16" src="/corporate/KONE_100_years/Documents/images/it/history06.jpg" align="right" /><br />
						La svolta per KONE avviene nel 1969, con l’acquisizione del ramo ascensori di ASEA. La divisione svedese, con le sue succursali in Norvegia e Danimarca, è più grande di KONE. In un solo gesto, KONE si trasforma dalla traballante impresa monomercato caratterizzata da una debole attività di esportazione a leader di mercato dell’area nord-europea.<br /><br />Si susseguono rapidamente acquisizioni in Spagna (Eguren, 1969), Austria (Sowitsch, 1970), Francia (succursale francese di Falconi, 1971), Germania (Hävemeier &amp; Sander, 1973) e Inghilterra (Whitbread, 1974). Sebbene alcune delle acquisizioni siano di ridotta entità, la gestione del processo di transizione sottopone il piccolo e inesperto team di KONE a uno sforzo estremo. Nel giro di pochi anni dall’acquisizione, viene completato il risanamento di ASEA e ripagato il debito contratto per finanziare l’operazione.<br /><br /> Da azienda di livello nazionale, in sei anni KONE arriva a possedere sedi di  produzione, vendita e assistenza in nove paesi. Per gestire il sovraccarico di dati che si stanno accumulando, l’azienda istituisce un team di specialisti informatici e acquista i suoi primi computer. Vengono avviati programmi di sviluppo del management, condotti da stimati esperti internazionali.<br /><br />Nel 1974, Pekka Herlin e il suo team compiono un altro poderoso balzo in avanti con l’acquisizione dell’azienda di ascensori europea Westinghouse. Westinghouse è leader di mercato in Francia e in Belgio, e in questi paesi la sua attività è ben più vasta dell’intero business internazionale di KONE: l’azienda può contare anche sulla sua esperienza nelle grandi altezze, in cui KONE è carente. Con il turn-around di Westinghouse e della sua attività estremamente improduttiva, compiuto in soli 4 anni, KONE si afferma come uno tra i principali attori sulla scena internazionale nonché temuto concorrente di aziende del calibro di Otis, Schindler e Thyssen.
					]]>
				</text>
				<html>
					<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/it/history06.jpg</image>
					<text>
						La svolta per KONE avviene nel 1969, con l’acquisizione del ramo ascensori di ASEA. La divisione svedese, con le sue succursali in Norvegia e Danimarca, è più grande di KONE. In un solo gesto, KONE si trasforma dalla traballante impresa monomercato caratterizzata da una debole attività di esportazione a leader di mercato dell’area nord-europea.<br /><br />Si susseguono rapidamente acquisizioni in Spagna (Eguren, 1969), Austria (Sowitsch, 1970), Francia (succursale francese di Falconi, 1971), Germania (Hävemeier &amp; Sander, 1973) e Inghilterra (Whitbread, 1974). Sebbene alcune delle acquisizioni siano di ridotta entità, la gestione del processo di transizione sottopone il piccolo e inesperto team di KONE a uno sforzo estremo. Nel giro di pochi anni dall’acquisizione, viene completato il risanamento di ASEA e ripagato il debito contratto per finanziare l’operazione.<br /><br /> Da azienda di livello nazionale, in sei anni KONE arriva a possedere sedi di  produzione, vendita e assistenza in nove paesi. Per gestire il sovraccarico di dati che si stanno accumulando, l’azienda istituisce un team di specialisti informatici e acquista i suoi primi computer. Vengono avviati programmi di sviluppo del management, condotti da stimati esperti internazionali.<br /><br />Nel 1974, Pekka Herlin e il suo team compiono un altro poderoso balzo in avanti con l’acquisizione dell’azienda di ascensori europea Westinghouse. Westinghouse è leader di mercato in Francia e in Belgio, e in questi paesi la sua attività è ben più vasta dell’intero business internazionale di KONE: l’azienda può contare anche sulla sua esperienza nelle grandi altezze, in cui KONE è carente. Con il turn-around di Westinghouse e della sua attività estremamente improduttiva, compiuto in soli 4 anni, KONE si afferma come uno tra i principali attori sulla scena internazionale nonché temuto concorrente di aziende del calibro di Otis, Schindler e Thyssen.
					</text>
				</html>
			</period>
			
			
			
			<period>
				<title>1975-1988</title>
				<ingress>Una sola azienda, molteplici divisioni</ingress>
				<text>
					<![CDATA[<img hspace="16" vspace="16" src="/corporate/KONE_100_years/Documents/images/it/history07.jpg" align="right" /><br />
						Nel 1975, KONE è attiva nella produzione di ascensori, gru e trasportatori. L’anno seguente, con l’acquisizione di Hissi-ala Ltd. in Finlandia, il suo portafoglio di attività di arricchisce del servizio di manutenzione porte. La divisione porte viene costituita a Turku nel 1976. Il ramo gru consente all'azienda di attraversare indenne la crisi petrolifera del 1973-74, poiché i cantieri navali sono costretti a equipaggiarsi per gestire la nuova generazione di navi cisterna giganti. L’arrivo di Gerhard Wendt nel 1970 e la sua successiva nomina a direttore generale del Materials Handling Engineering Group forniscono la leadership necessaria per gestire la crescente diversificazione aziendale. Matti Matinpalo è a capo del Lift Group e Arvo Tounonen guida la divisione finanza e amministrazione.<br /><br />Alla Instrument Division di KONE, nata dalla Ollituote nel 1977,  si aggiungono negli anni ’80 KONE Wood, GS-Hydro, MacGregor-Navire e alcune venture di minore entità. KONE continua inoltre a detenere la Raahe Steel Foundry, un’acquisizione effettuata negli anni ‘50. Nel 1980 KONE espande il suo servizio di manutenzione porte in Francia.<br /><br />Una realtà così eterogenea è difficile da gestire a livello centralizzato. La politica di KONE prevede un supporto globale ai processi decisionali locali. Un approccio particolarmente adatto a un’azienda che pone sempre più l’assistenza al centro della propria offerta. I sistemi di reporting in tempo reale permettono ai controller di tenere traccia della attività svolte dalle varie società del gruppo, ma i deboli tentativi di snellire i processi operativi delle decine di fabbriche e delle centinaia di succursali sparse in tutto il mondo non bastano a garantire l’efficienza necessaria a livello globale.<br /><br />Mentre per Pekka Herlin e il suo team l’età avanza e il commercio globale diventa sempre più rapido e complesso, aumentano le difficoltà legate alla gestione di un impero tanto diversificato. Sul finire degli anni ‘80 alcuni segnali lasciano intendere che KONE– uno dei tre colossi mondiali nella produzione di ascensori, scale mobili, gru, sistemi di lavorazione del legno e dispositivi di movimentazione dei carichi navali – stia iniziando a perdere quel dinamismo che era stato il motore della sua escalation e ne aveva determinato la crescente prosperità.
					]]>
				</text>
				<html>
					<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/it/history07.jpg</image>
					<text>
						Nel 1975, KONE è attiva nella produzione di ascensori, gru e trasportatori. L’anno seguente, con l’acquisizione di Hissi-ala Ltd. in Finlandia, il suo portafoglio di attività di arricchisce del servizio di manutenzione porte. La divisione porte viene costituita a Turku nel 1976. Il ramo gru consente all'azienda di attraversare indenne la crisi petrolifera del 1973-74, poiché i cantieri navali sono costretti a equipaggiarsi per gestire la nuova generazione di navi cisterna giganti. L’arrivo di Gerhard Wendt nel 1970 e la sua successiva nomina a direttore generale del Materials Handling Engineering Group forniscono la leadership necessaria per gestire la crescente diversificazione aziendale. Matti Matinpalo è a capo del Lift Group e Arvo Tounonen guida la divisione finanza e amministrazione.<br /><br />Alla Instrument Division di KONE, nata dalla Ollituote nel 1977,  si aggiungono negli anni ’80 KONE Wood, GS-Hydro, MacGregor-Navire e alcune venture di minore entità. KONE continua inoltre a detenere la Raahe Steel Foundry, un’acquisizione effettuata negli anni ‘50. Nel 1980 KONE espande il suo servizio di manutenzione porte in Francia.<br /><br />Una realtà così eterogenea è difficile da gestire a livello centralizzato. La politica di KONE prevede un supporto globale ai processi decisionali locali. Un approccio particolarmente adatto a un’azienda che pone sempre più l’assistenza al centro della propria offerta. I sistemi di reporting in tempo reale permettono ai controller di tenere traccia della attività svolte dalle varie società del gruppo, ma i deboli tentativi di snellire i processi operativi delle decine di fabbriche e delle centinaia di succursali sparse in tutto il mondo non bastano a garantire l’efficienza necessaria a livello globale.<br /><br />Mentre per Pekka Herlin e il suo team l’età avanza e il commercio globale diventa sempre più rapido e complesso, aumentano le difficoltà legate alla gestione di un impero tanto diversificato. Sul finire degli anni ‘80 alcuni segnali lasciano intendere che KONE– uno dei tre colossi mondiali nella produzione di ascensori, scale mobili, gru, sistemi di lavorazione del legno e dispositivi di movimentazione dei carichi navali – stia iniziando a perdere quel dinamismo che era stato il motore della sua escalation e ne aveva determinato la crescente prosperità.
					</text>
				</html>
			</period>
			
			
			
			<period>
				<title>1989-1995</title>
				<ingress>Disinvestimento</ingress>
				<text>
					<![CDATA[<img hspace="16" vspace="16" src="/corporate/KONE_100_years/Documents/images/it/history08.jpg" align="right" /><br />
						Nel 1989 Gerhard Wendt subentra nel ruolo di Presidente, con Pekka Herlin alla guida del consiglio d’amministrazione KONE. Quattro anni più tardi, la nascita dell’Unione Europea segna il tramonto del protezionismo in Europa, dove KONE realizza ancora più del 70% del suo business. Le aziende dotate di processi organizzativi snelli ed efficienti sono destinate a godere di un enorme vantaggio competitivo sulle altre realtà.<br /><br />Negli anni ’60 e ’70 KONE si era contraddistinta per la sua capacità d’innovazione, ma verso la fine degli anni ’90 molte delle sue divisioni di prodotto rischiano di dover cedere il passo alla concorrenza nella sfida che le vede impegnate sul piano di tecnologia e costi di produzione. Viene presa la decisione di disinvestire da tutte le divisioni, ad esclusione di ascensori e scale mobili. Tra il 1993 e il 1995, KONE si concentra esclusivamente sulla vendita delle sue divisioni gru, lavorazione del legno, movimentazione merci per navi cargo e strumentazione: sono in molti a sospettare che le vere intenzioni dell’azienda siano quelle di cedere l’intero business.<br /><br />Nel novembre 1994 KONE acquista la Montgomery Elevator Company, che negli Stati Uniti si colloca al quarto posto tra le aziende operative nel settore ascensori. In seguito procederà all’acquisto delle quote restanti del partner tedesco O&amp;K Rolltreppen, assumendone il controllo di maggioranza. Si pianifica inoltre di penetrare in modo decisivo nel mercato cinese ed espandersi anche in India. Nel giro di pochi anni, alla diversificazione di prodotto, KONE sostituisce un approccio orientato alla copertura geografica nel ramo di attività che rappresenta il suo core know-how: ascensori e scale mobili.<br /><br />Pur potendo contare su un maggior equilibrio geografico, KONE deve riconoscere che la sua gamma di prodotto non è ancora abbastanza competitiva. Negli anni ’80 aveva iniziato a potenziare i suoi investimenti nel settore R&amp;S con la creazione di un centro d’avanguardia a Hyvinkää. Toccava agli specialisti R&amp;S dimostrare di cosa fossero capaci.
					]]>
				</text>
				<html>
					<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/it/history08.jpg</image>
					<text>
						Nel 1989 Gerhard Wendt subentra nel ruolo di Presidente, con Pekka Herlin alla guida del consiglio d’amministrazione KONE. Quattro anni più tardi, la nascita dell’Unione Europea segna il tramonto del protezionismo in Europa, dove KONE realizza ancora più del 70% del suo business. Le aziende dotate di processi organizzativi snelli ed efficienti sono destinate a godere di un enorme vantaggio competitivo sulle altre realtà.<br /><br />Negli anni ’60 e ’70 KONE si era contraddistinta per la sua capacità d’innovazione, ma verso la fine degli anni ’90 molte delle sue divisioni di prodotto rischiano di dover cedere il passo alla concorrenza nella sfida che le vede impegnate sul piano di tecnologia e costi di produzione. Viene presa la decisione di disinvestire da tutte le divisioni, ad esclusione di ascensori e scale mobili. Tra il 1993 e il 1995, KONE si concentra esclusivamente sulla vendita delle sue divisioni gru, lavorazione del legno, movimentazione merci per navi cargo e strumentazione: sono in molti a sospettare che le vere intenzioni dell’azienda siano quelle di cedere l’intero business.<br /><br />Nel novembre 1994 KONE acquista la Montgomery Elevator Company, che negli Stati Uniti si colloca al quarto posto tra le aziende operative nel settore ascensori. In seguito procederà all’acquisto delle quote restanti del partner tedesco O&amp;K Rolltreppen, assumendone il controllo di maggioranza. Si pianifica inoltre di penetrare in modo decisivo nel mercato cinese ed espandersi anche in India. Nel giro di pochi anni, alla diversificazione di prodotto, KONE sostituisce un approccio orientato alla copertura geografica nel ramo di attività che rappresenta il suo core know-how: ascensori e scale mobili.<br /><br />Pur potendo contare su un maggior equilibrio geografico, KONE deve riconoscere che la sua gamma di prodotto non è ancora abbastanza competitiva. Negli anni ’80 aveva iniziato a potenziare i suoi investimenti nel settore R&amp;S con la creazione di un centro d’avanguardia a Hyvinkää. Toccava agli specialisti R&amp;S dimostrare di cosa fossero capaci.
					</text>
				</html>
			</period>
			
			
			
			<period>
				<title>1996-2001</title>
				<ingress>Nuovo vento in poppa </ingress>
				<text>
					<![CDATA[<img hspace="16" vspace="16" src="/corporate/KONE_100_years/Documents/images/it/history09.jpg" align="right" /><br />
						Il 1996 rappresenta un anno decisivo nella storia di KONE, che coincide con un drastico rinnovamento della leadership e l’ammodernamento della sua principale linea di prodotto.<br /><br />Il 14 marzo 1996, in occasione di una conferenza stampa a Bruxelles, KONE annuncia una novità tecnologica destinata a rivoluzionare gli standard di settore, basata sull’utilizzo di un sistema a motore lineare che consente l’eliminazione del locale macchina nella maggior parte delle applicazioni low-rise. In seguito, la stessa tecnologia sarà adattata anche alle soluzioni mid-rise e high-rise. Battezzando il nuovo sistema di trazione EcoDisc®  e l’ascensore senza locale macchina MonoSpace®, KONE, dopo aver mosso i primi passi incerti, si afferma rapidamente come leader incontrastato.<br /><br />L’entusiasmo con il quale KONE MonoSpace® viene accolto dal settore consente all’azienda di modernizzare tutti i suoi principali processi, dalla produzione all’installazione, alla fornitura dei ricambi. La crescita del volume degli ordini e della produttività determina una riduzione dei costi. KONE inizia a conquistare quote di mercato, migliorando al contempo la propria redditività.<br /><br />Nell’autunno dello stesso anno, Antti Herlin viene nominato vice presidente del consiglio di amministrazione e CEO. Mentre suo padre è sempre più affaticato e afflitto da una salute precaria, Antti si rivela ben presto all’altezza del compito di guidare l’azienda attraverso le sfide del nuovo millennio.<br /><br />Nel 1998, KONE inaugura in Cina uno stabilimento Greenfield, giusto in tempo per cavalcare l’onda che avrebbe portato la Cina alla conquista di una posizione di leadership nel mercato mondiale degli ascensori. Nel 1998, la nomina di un francese, Jean-Pierre Chauvarie, e tre anni più tardi di un tedesco, Manfred Eiden, alla carica di Presidente, danno un’idea di quanto profondamente l’azienda sia orientata alla globalizzazione.
					]]>
				</text>
				<html>
					<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/it/history09.jpg</image>
					<text>
						Il 1996 rappresenta un anno decisivo nella storia di KONE, che coincide con un drastico rinnovamento della leadership e l’ammodernamento della sua principale linea di prodotto.<br /><br />Il 14 marzo 1996, in occasione di una conferenza stampa a Bruxelles, KONE annuncia una novità tecnologica destinata a rivoluzionare gli standard di settore, basata sull’utilizzo di un sistema a motore lineare che consente l’eliminazione del locale macchina nella maggior parte delle applicazioni low-rise. In seguito, la stessa tecnologia sarà adattata anche alle soluzioni mid-rise e high-rise. Battezzando il nuovo sistema di trazione EcoDisc®  e l’ascensore senza locale macchina MonoSpace®, KONE, dopo aver mosso i primi passi incerti, si afferma rapidamente come leader incontrastato.<br /><br />L’entusiasmo con il quale KONE MonoSpace® viene accolto dal settore consente all’azienda di modernizzare tutti i suoi principali processi, dalla produzione all’installazione, alla fornitura dei ricambi. La crescita del volume degli ordini e della produttività determina una riduzione dei costi. KONE inizia a conquistare quote di mercato, migliorando al contempo la propria redditività.<br /><br />Nell’autunno dello stesso anno, Antti Herlin viene nominato vice presidente del consiglio di amministrazione e CEO. Mentre suo padre è sempre più affaticato e afflitto da una salute precaria, Antti si rivela ben presto all’altezza del compito di guidare l’azienda attraverso le sfide del nuovo millennio.<br /><br />Nel 1998, KONE inaugura in Cina uno stabilimento Greenfield, giusto in tempo per cavalcare l’onda che avrebbe portato la Cina alla conquista di una posizione di leadership nel mercato mondiale degli ascensori. Nel 1998, la nomina di un francese, Jean-Pierre Chauvarie, e tre anni più tardi di un tedesco, Manfred Eiden, alla carica di Presidente, danno un’idea di quanto profondamente l’azienda sia orientata alla globalizzazione.
					</text>
				</html>
			</period>
			
			
			
			<period>
				<title>2002-2004</title>
				<ingress>KONE acquisisce la Partek e cede la Cargotec</ingress>
				<text>
					<![CDATA[<img hspace="16" vspace="16" src="/corporate/KONE_100_years/Documents/images/it/history10.jpg" align="right" /><br />
						In acquisizioni degli anni ’70 seguito alla riuscita integrazione delle grandi all’interno della sua struttura, KONE continua per lungo tempo ad acquisire nuove aziende, rivolgendo però la sua attenzione prevalentemente a piccole società di servizi con una copertura di mercato locale. Nel 2002, con un’azione lampo, KONE mette a segno l’acquisizione della finlandese Partek. Come le leggendarie operazioni ASEA e Westinghouse, l’acquisizione di Partek rappresenta l’assorbimento di una società più grande di KONE stessa.<br /><br />Sono in molti a domandarsi perché Antti Herlin intenda acquistare una società con larghi interessi in mercati (come le gru e la movimentazione dei materiali) che, meno di dieci anni prima, erano stati oggetto delle operazioni di disinvestimento effettuate dal padre. La risposta è una combinazione di norme fiscali e pura matematica. Da un lato, l’eredità famigliare è così strettamente vincolata alle azioni KONE che non sarebbe possibile dividerla tra i cinque figli di Pekka Herlin senza vendere la società. Dall’altro, la Partek, che è in vendita a un prezzo addirittura inferiore al valore delle sue singole componenti, rappresenta un’opportunità troppo appetibile per non essere sfruttata. In poco più di due anni, KONE porta a termine la riorganizzazione delle società Partek dando vita a una nuova realtà, la Cargotec, le cui azioni vengono trasferite altri eredi Herlin. Antti conserva le quote di maggioranza KONE, il cui valore è raddoppiato in seguito all’operazione.<br /><br />In questi anni, KONE muove importanti passi per espandersi nei mercati in rapida crescita di Cina, India, Russia e Medio Oriente ed estende la portata della sua alleanza strategica con la giapponese Toshiba Elevator and Building Systems Corporation. Questa cooperazione culmina nell’installazione dei sistemi di trazione KONE EcoDisc® in tutti gli ascensori (tranne due) dell’edificio più alto del mondo, il Taipei Financial Center di Taiwan. <br /><br />Anche la divisione porte si evolve negli stessi anni. Nel 2003, con l’acquisizione della Waldoor B.V. nei Paesi Bassi, KONE fornisce nuovo impulso alla sua attività nel settore dei serramenti. L’anno successivo, la divisione porte si espande in Nord America, Australia e Nuova Zelanda.
					]]>
				</text>
				<html>
					<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/it/history10.jpg</image>
					<text>
						In acquisizioni degli anni ’70 seguito alla riuscita integrazione delle grandi all’interno della sua struttura, KONE continua per lungo tempo ad acquisire nuove aziende, rivolgendo però la sua attenzione prevalentemente a piccole società di servizi con una copertura di mercato locale. Nel 2002, con un’azione lampo, KONE mette a segno l’acquisizione della finlandese Partek. Come le leggendarie operazioni ASEA e Westinghouse, l’acquisizione di Partek rappresenta l’assorbimento di una società più grande di KONE stessa.<br /><br />Sono in molti a domandarsi perché Antti Herlin intenda acquistare una società con larghi interessi in mercati (come le gru e la movimentazione dei materiali) che, meno di dieci anni prima, erano stati oggetto delle operazioni di disinvestimento effettuate dal padre. La risposta è una combinazione di norme fiscali e pura matematica. Da un lato, l’eredità famigliare è così strettamente vincolata alle azioni KONE che non sarebbe possibile dividerla tra i cinque figli di Pekka Herlin senza vendere la società. Dall’altro, la Partek, che è in vendita a un prezzo addirittura inferiore al valore delle sue singole componenti, rappresenta un’opportunità troppo appetibile per non essere sfruttata. In poco più di due anni, KONE porta a termine la riorganizzazione delle società Partek dando vita a una nuova realtà, la Cargotec, le cui azioni vengono trasferite altri eredi Herlin. Antti conserva le quote di maggioranza KONE, il cui valore è raddoppiato in seguito all’operazione.<br /><br />In questi anni, KONE muove importanti passi per espandersi nei mercati in rapida crescita di Cina, India, Russia e Medio Oriente ed estende la portata della sua alleanza strategica con la giapponese Toshiba Elevator and Building Systems Corporation. Questa cooperazione culmina nell’installazione dei sistemi di trazione KONE EcoDisc® in tutti gli ascensori (tranne due) dell’edificio più alto del mondo, il Taipei Financial Center di Taiwan. <br /><br />Anche la divisione porte si evolve negli stessi anni. Nel 2003, con l’acquisizione della Waldoor B.V. nei Paesi Bassi, KONE fornisce nuovo impulso alla sua attività nel settore dei serramenti. L’anno successivo, la divisione porte si espande in Nord America, Australia e Nuova Zelanda.
					</text>
				</html>
			</period>
			
			
			
			<period>
				<title>2005-oggi</title>
				<ingress>Un ingranaggio perfetto</ingress>
				<text>
					<![CDATA[<img hspace="16" vspace="16" src="/corporate/KONE_100_years/Documents/images/it/history11.jpg" align="right" /><br />
						La nomina a Presidente di Matti Alahuhta segna l’inizio della nuova era di KONE. Le travagliate vicissitudini legate all’acquisizione Partek e alla cessione della Cargotec appartegono ormai al passato. KONE è un’impresa redditizia che però a dispetto della sua posizione di leader di mercato non può dormire sugli allori, come testimoniano molti indicatori economici.<br /><br />Matti si impegna per razionalizzare l’organizzazione di KONE e migliorare, in generale, la sua performance. Coinvolge i vertici della struttura aziendale nella definizione della visione e dei valori di KONE. Lancia la nuova KONE Way, che definisce chiaramente i processi chiave di KONE: Customer, Delivery, Maintenance, Solution Creation e Management and support. Il team dirigenziale inizia a sviluppare programmi di sviluppo strategici e ad emettere report periodici sull’andamento di KONE in relazione agli obiettivi stabiliti.<br /><br />Dal 2005 KONE supera la concorrenza in termini di crescita e miglioramento del margine di profitto. KONE si afferma come azienda leader sui mercati mondiali in rapida crescita, consolidando la sua posizione nei mercati tradizionali. Dall’introduzione di EcoDisc®, KONE è il leader indiscusso a livello tecnologico. Oggi KONE possiede competenze di alto livello nel settore ascensori, scale mobili e porte automatiche per edifici.<br /><br />Nel corso degli ultimi 100 anni, KONE ha fatto molta strada. Dai suoi inizi a Helsinki, come piccola officina meccanica, si è trasformata in un’azienda da quattro miliardi di euro con 35.000 dipendenti e succursali in tutto il mondo, escluso il Sud America. Oggi KONE guarda con orgoglio al suo passato e con fiducia ed entusiasmo al futuro.
					]]>
				</text>
				<html>
					<image>/corporate/KONE_100_years/Documents/images/it/history11.jpg</image>
					<text>
						La nomina a Presidente di Matti Alahuhta segna l’inizio della nuova era di KONE. Le travagliate vicissitudini legate all’acquisizione Partek e alla cessione della Cargotec appartegono ormai al passato. KONE è un’impresa redditizia che però a dispetto della sua posizione di leader di mercato non può dormire sugli allori, come testimoniano molti indicatori economici.<br /><br />Matti si impegna per razionalizzare l’organizzazione di KONE e migliorare, in generale, la sua performance. Coinvolge i vertici della struttura aziendale nella definizione della visione e dei valori di KONE. Lancia la nuova KONE Way, che definisce chiaramente i processi chiave di KONE: Customer, Delivery, Maintenance, Solution Creation e Management and support. Il team dirigenziale inizia a sviluppare programmi di sviluppo strategici e ad emettere report periodici sull’andamento di KONE in relazione agli obiettivi stabiliti.<br /><br />Dal 2005 KONE supera la concorrenza in termini di crescita e miglioramento del margine di profitto. KONE si afferma come azienda leader sui mercati mondiali in rapida crescita, consolidando la sua posizione nei mercati tradizionali. Dall’introduzione di EcoDisc®, KONE è il leader indiscusso a livello tecnologico. Oggi KONE possiede competenze di alto livello nel settore ascensori, scale mobili e porte automatiche per edifici.<br /><br />Nel corso degli ultimi 100 anni, KONE ha fatto molta strada. Dai suoi inizi a Helsinki, come piccola officina meccanica, si è trasformata in un’azienda da quattro miliardi di euro con 35.000 dipendenti e succursali in tutto il mondo, escluso il Sud America. Oggi KONE guarda con orgoglio al suo passato e con fiducia ed entusiasmo al futuro.
					</text>
				</html>
			</period>
			
		</history>
	
	
	
	
	
	</pages>
	

	
</xmldata>
