Pianificazione degli spazi e costruzione verticale
Nell'autunno del 2000, la popolazione del mondo ha raggiunto quota 6 miliardi e si prevede che nei prossimi venticinque anni la popolazione aumenterà ancora fino a raggiungere 8–9 miliardi di abitanti. Con questo tasso di crescita e con aree densamente popolate che cercano con ogni mezzo di raggiungere lo standard di vita dei Paesi moderni, le misure di riduzione delle emissioni dovranno divenire progressivamente più efficienti per controbilanciare la crescita nella popolazione e quindi l'aumento dei consumi.
Si registra inoltre una tendenza della popolazione a concentrarsi nei centri urbani. Nei prossimi decenni sorgeranno le cosiddette mega-città.
Il tasso di crescita atteso della popolazione determina un problema: dove abiteranno tutte queste persone? È possibile far vivere più persone sulla stessa superficie solo se il piano urbanistico prevede la costruzione di edifici di altezza media ed elevata. Questo è il solo modo per risparmiare la terra destinata ad usi agricoli o ricreativi. Lo sviluppo in verticale, invece che in orizzontale, dell'edilizia consente inoltre una migliore razionalizzazione dei costi. Si riducono infatti i costi in termini di traffico e infrastrutture e la logistica per l'erogazione di servizi alle persone risulta facilitata.
La pianificazione degli spazi ha un ruolo importante anche per gli spostamenti all'interno delle città - una delle principali fonti di emissione dei gas serra. Le città densamente costruite utilizzano una quantità pro capite di combustibili fossili per il trasporto di molto inferiore a quella di città con una struttura decentralizzata. Ciò è dovuto in parte al fatto che le persone si sposteranno principalmente in verticale e solo per brevi distanze in orizzontale, senza la necessità di percorrere lunghi tratti. Gli ascensori, le scale mobili e i tappeti mobili saranno il principale mezzo di spostamento a breve raggio e forniranno accesso ai trasporti pubblici e ad altri mezzi di trasporto a lunga percorrenza che saranno disponibili ai margini delle aree residenziali e lavorative.
Il settore degli ascensori si trova di fronte a nuove sfide. È necessario fornire una capacità di trasporto locale sufficiente per il 60–70% della popolazione mondiale che si prevede vivrà in centri urbani. Occorrono soluzioni adeguate sia per i mercati ricchi, sia per quelli più poveri; tuttavia senza alcun compromesso in termini di comfort e sicurezza.