Perché le barriere ottiche KONE?
Le barriere ottiche KONE proteggono chi sta entrano o uscendo dalla cabina di un ascensore dalla chiusura indesiderata delle porte automatiche. Proteggono così le persone, ma anche le porte, evitando urti contro oggetti rimasti bloccati tra di esse.
La norma UNI EN 81-70 (“Accessibilità agli ascensori delle persone, compresi i disabili”), al punto 5.2.4, prescrive che il dispositivo di protezione che deve comandare automaticamente la riapertura della porta dell’ascensore nel caso in cui una persona attraversa l’accesso, durante il movimento di chiusura della porta stessa, deve essere attivo almeno lungo una distanza tra 25 mm e 1800 mm sopra la soglia di cabina. Tutte le barriere ottiche KONE garantiscono la conformità alla norma.
Una sicurezza in più
Le barriere ottiche KONE possono individuare l’eventuale presenza di oggetti, anche di piccola dimensione, e interdire il movimento di chiusura delle porte trasmettendo l’ordine di apertura. Con l’installazione di un dispositivo a rilevazione tridimensionale, è possibile avere questo tipo di controllo anche nella zona immediatamente antistante le porte, per entrare in cabina in sicurezza.
Le barriere ottiche anche su montacarichi

L’applicazione di questo dispositivo è particolarmente raccomandata anche sui montacarichi senza porte come soglia di sicurezza: in caso di intercettazione di un ostacolo in prossimità dello sbarco in cabina il dispositivo interviene fermando l’impianto.
Per questo tipo di montacarichi l’installazione delle barriere ottiche KONE può comportare una riduzione del passaggio da 14 a 30 mm.