Con la funzione campanello di allarme (ABE) i passeggeri all'interno dell'ascensore possono richiedere soccorso alle persone situate all'esterno. La funzione ABE è una precauzione che consente ai passeggeri la comunicazione di emergenza nel caso non riescano ad uscire dall'ascensore, ad esempio se questo è bloccato tra due piani. Il campanello di allarme suona ogni volta che viene premuto il pulsante di allarme in cabina. La funzione ABE utilizza la batteria di emergenza del sistema EBS situata sul tetto della cabina. Il campanello di allarme può essere situato sopra o sotto la cabina. Una funzione opzionale di allarme temporizzato (sottocodice *D) significa che se il pulsante di allarme viene premuto più a lungo del tempo prestabilito (0 – 15 secondi), l'allarme viene registrato nella memoria del dispositivo di allarme. Il dispositivo di allarme è dotato di un contatto libero per altre applicazioni, ad esempio per consentire all'allarme registrato di suonare nella sala di controllo dell'edificio. Dopo la registrazione, per potere ricevere un nuovo allarme il segnale di allarme deve essere prima annullato nel pannello di accesso per la manutenzione. Il ritardo non viene applicato in caso di interruzioni della corrente o di altri guasti: in questi casi, l'allarme viene registrato immediatamente quando il pulsante di allarme viene premuto. A seconda dell'opzione ABE scelta, il dispositivo di allarme può avere anche un contatto di commutazione a potenziale libero supplementare per il monitoraggio remoto (sottocodice *G).
La funzione ABE ha le seguenti opzioni:
• ABE C - ha il campanello di allarme sul tetto della cabina.
• ABE CD - ha il campanello di allarme sul tetto della cabina e la funzione di allarme ritardato.
• ABE CD - ha il campanello di allarme sul tetto della cabina e un contatto di commutazione a potenziale libero per il monitoraggio remoto
La funzione di rilivellamento di precisione (ACL B) assicura che non si creino gradini tra la cabina dell'ascensore e la soglia di piano. I passeggeri possono entrare e uscire dall'ascensore in tutta sicurezza quando la soglia di cabina è allineata con la soglia di piano ogni volta che l'ascensore si ferma a un piano. La funzione ACL B consente il rilivellamento anche con le porte aperte. La funzione ACL B rende possibile il rilivellamento automatico della cabina dell'ascensore con la soglia della porta di piano. L'ascensore rilivella la cabina automaticamente nel caso in cui questa tenda a slittare nella fase di carico o scarico a causa dell'allungamento della fune. Con l'opzione ACL B il rilivellamento viene eseguito sia a porte aperte che a porte chiuse. Grazie alla funzione di rilivellamento ACL B i passeggeri non corrono il rischio di inciampare sulla soglia della porta di piano. Ad esempio carrozzine e sedie a rotelle possono entrare e uscire dall'ascensore senza impedimenti.
Nota: La funzione di rilivellamento automatico (ACL B) richiede la funzione di apertura porte anticipata (ADO).
La funzione ACU consente di fornire messaggi vocali ai passeggeri presenti nella cabina dell'ascensore. I messaggi vocali possono includere annunci sia di tipo informativo che indicativo. La funzione ACU è particolarmente utile per i passeggeri disabili che possono avere difficoltà a leggere gli avvisi e le indicazioni scritte. La funzione ACU utilizza un registratore vocale computerizzato per offrire ai passeggeri messaggi vocali nella cabina dell'ascensore: informazioni sulla partenza della cabina e sull'arrivo ai piani, consiglio sull'uso dell'ascensore e perfino annunci di carattere commerciale o direttivo. La funzione ACU rende più piacevole la corsa per tutti i passeggeri ed è particolarmente utile per gli ipovedenti. Il dispositivo dell'annunciatore (ACU) è situato nel pannello di accesso per la manutenzione. La funzione prevede le seguenti opzioni: • ACU F - comprende una voce computerizzata utilizzata per fornire gli annunci. • ACU I - contiene solo un'interfaccia annunci ascensore. Le lingue disponibili per gli annunci sono: Inglese (Australia), Danese, Olandese, Inglese, Finlandese, Francese, Tedesco, Greco, Italiano, Coreano, Norvegese, Polacco, Russo, Spagnolo, Svedese. È possibile utilizzare contemporaneamente fino a un massimo di due lingue. La funzione ACU F ha un parametro di campo che consente di selezionare gli esatti annunci da utilizzare. La tabella seguente mostra alcuni esempi di annunci. Nota: I codici da 65 a 78 sono sempre inclusi nella funzione ACU F. Tabella: Esempi di annunci per la funzione ACU F
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1 |
1° piano |
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2 |
2° piano |
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3 |
3° piano |
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4 – 32 |
4° piano - 32° piano |
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46 |
Ingresso laterale |
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47 |
Ingresso posteriore |
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48 |
Ingresso principale |
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49 |
Ristorante |
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50 |
Reception |
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51 |
Piano terra |
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52 |
Piano di uscita |
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53 |
Piano ammezzato |
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54 |
Piano rialzato |
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55 |
Pianterreno |
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56 |
Seminterrato |
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57 |
Sotterraneo |
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58 |
Secondo sotterraneo |
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59 |
Piano meno 4 |
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60 |
Piano meno 3 |
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61 |
Piano meno 2 |
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62 |
Piano meno 1 |
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63 |
Piano 0 |
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65 |
Ascensore sovraccarico |
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66 |
Salita in corso |
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67 |
Discesa in corso |
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68 |
Prego rimuovere l'ostacolo dalla porta |
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70 |
Ascensore richiesto per un'emergenza, prego uscire non appena le porte si aprono |
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71 |
Terremoto, prego uscire dall'ascensore non appena le porte si aprono |
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72 |
Interruzione di corrente, prego uscire dall'ascensore non appena le porte si aprono |
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73 |
Incendio, prego uscire dall'ascensore non appena le porte si aprono |
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77 |
Chiusura porte |
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78 |
Apertura porte | La funzione di controllo illuminazione corridoio (CIC) serve per illuminare il piano di arrivo dell'ascensore. È una pratica funzione che rende l'edificio più sicuro e comodo sia per gli inquilini che per i visitatori. La funzione CIC inoltre fa risparmiare energia perché le luci non vengono accese inutilmente. La luce si accende quando l'ascensore si avvicina al piano di arrivo, garantendo così che i passeggeri possano uscire sempre su un corridoio illuminato. Inoltre i passeggeri non devono cercare l'interruttore della luce sul piano di arrivo; il tragitto continua ininterrotto fino all'appartamento. Quando l'ascensore inizia a decelerare, la funzione di illuminazione corridoio viene attivata da un segnale inviato al piano di arrivo dell'ascensore. Le luci del corridoio si accendono automaticamente alla ricezione del segnale. L'installazione del dispositivo di illuminazione corridoio richiede un contatto a potenziale libero dedicato su ciascun piano.
Nota: Le luci corridoio non sono comprese nella dotazione KONE. Devono essere reperite localmente. In opzione il pulsante del piano principale è disponibile con collarino verde rialzato. La funzione di allarme disturbo (DAL GP) serve per monitorare i disturbi nel funzionamento dell'ascensore. Dal momento dell'emissione dell'allarme in caso di mancato funzionamento dell'ascensore, il periodo di manutenzione con l'ascensore fuori servizio è minimo.
La funzione DAL GP controlla i seguenti disturbi:
• Interruzioni della corrente elettrica
• Supervisione tempo di manovra
• Arresti di emergenza
• Situazioni in cui l'ascensore non è in grado di partire
La funzione DAL GP comprende un contatto a potenziale libero per eventuali collegamenti esterni, ad esempio per collegare un allarme a una sala di controllo.
La funzione accessoria di manovra collettiva in discesa (DC) viene utilizzata negli edifici residenziali dove il flusso di traffico avviene soprattutto tra l'atrio di ingresso e i piani superiori. In queste condizioni, la logica della funzione DC offre una resa ottimale e tempi medi di attesa per i passeggeri ridotti al minimo.
Le caratteristiche principali della funzione DC sono:
• Ogni piano ha un unico pulsante di chiamata al piano.
• L'ascensore registra in memoria tutte le chiamate ai piani e cabina e le serve lungo il tragitto in salita o in discesa.
• La resa ottimale si ha negli edifici residenziali con un traffico sugli ascensori relativamente basso.
La funzione di manovra collettiva in discesa (DC) è consigliata per gli edifici residenziali dove il flusso di traffico avviene soprattutto il piano di ingresso e i piani superiori. È utile negli edifici a intensità di traffico relativamente bassa in quanto consente tempi medi di attesa ridotti al minimo e prestazioni affidabili. Normalmente i pulsanti illuminati sui piani indicano le chiamate ai piani accettate e la disponibilità dell'ascensore per i passeggeri. Con la funzione DC ogni piano ha un unico pulsante di chiamata. L'ascensore memorizza tutte le chiamate come chiamate per discesa, tranne per le chiamate registrate nel piano di ingresso o in quello sottostante. Durante la salita l'ascensore raggruppa i passeggeri che si trovano all'ingresso principale e li trasporta ai piani superiori. Durante la discesa, l'ascensore si ferma a tutti i piani in cui è stata registrata una chiamata al piano e trasporta i passeggeri al piano principale di ingresso.
Il pulsante di apertura porte (DBC) viene utilizzato per chiudere le porte dell'ascensore. Il pulsante DCB consente di accelerare il traffico, dato che altrimenti l'ascensore attende per qualche istante altri passeggeri prima di chiudere le porte. Il pulsante di chiusura porte consente ai passeggeri all'interno della cabina di chiudere subito le porte se non vi sono altri passeggeri che si avvicinano all'ascensore. Quando il traffico è ridotto, questa opzione permette di velocizzare il tragitto dei singoli passeggeri dell'ascensore. Il pulsante di chiusura porte è situato nella bottoniera della cabina. Il pulsante di apertura porte (DOB O) viene utilizzato per riaprire le porte dell'ascensore o per tenerle aperte più a lungo del normale. Il pulsante DOB O consente ai passeggeri all'interno della cabina di controllare attivamente le porte e di assicurarsi che i passeggeri in ritardo abbiano il tempo di raggiungere l'ascensore. I passeggeri possono aprire le porte dell'ascensore quando questo si trova nella zona verticale della porta. Premendo il pulsante di apertura porte, la porta si apre o viene mantenuta aperta più a lungo per i passeggeri in ritardo. Il pulsante di apertura porte è situato nella bottoniera della cabina. La funzione terremoto (EAQ) serve per riportare l'ascensore al piano più vicino e far uscire i passeggeri nel caso sia rilevato un terremoto. Questa funzione è una precauzione per proteggere i passeggeri in caso di particolare emergenza. Fa in modo che i passeggeri possano uscire dagli ascensori il più presto possibile prima delle scosse sismiche successive. La funzione EAQ assicura l'uscita dei passeggeri dall'ascensore non appena viene rilevata una scossa sismica. Gli elevatori dotati di funzione terremoto (EAQ) contengono un sensore sismico. Su sollecitazione del sensore sismico, l'ascensore si arresta immediatamente, effettua una manovra di correzione (COD) fino al piano più vicino. Una volta che l'ascensore ha raggiunto il piano prestabilito e i passeggeri sono usciti, le porte vengono lasciate aperte finché la situazione di emergenza non viene risolta.
Nota: Il sensore sismico non è compreso nella dotazione KONE. Deve essere reperito localmente.
La funzione di azionamento con batteria di emergenza (EBD A) consente di guidare manualmente l'ascensore fino al piano più vicino in caso di interruzione della corrente. La funzione EBD A tutela i passeggeri da possibili pericoli e disagi. Questa funzione consente ai passeggeri di uscire dall'ascensore non appena possibile nel caso in cui per un'interruzione della corrente elettrica si sia fermato tra due piani. Per garantire la sicurezza e il comfort de passeggeri, lo spostamento viene eseguito a bassa velocità con tutte le funzioni di sicurezza attive. La funzione EBD A serve a spostare automaticamente la cabina al piano più vicino nella direzione più leggera (a seconda che il peso della cabina sia superiore o inferiore a quello del contrappeso). Il ritorno al servizio normale avviene automaticamente al ripristino dell'alimentazione elettrica.
Il sequenziatore EPS G viene utilizzato in caso di interruzione della corrente elettrica per attivare la Manovra alimentazione di emergenza (EPD). Il dispositivo EPS G protegge i passeggeri da possibili pericoli e disagi e assicura che l'ascensore non abusi della batteria di riserva disponibile. Il dispositivo EPS G definisce l'ordine in cui la manovra alimentazione di emergenza (EPD) riporta gli ascensori al piano di ritorno. Quando determina che l'alimentazione di emergenza è inserita, la partenza del primo ascensore viene ritardata in base a un tempo regolabile, di norma 15 secondi. La funzione EPS G ha un sequenziatore di emergenza incorporato che può essere usato per controllare solo gli ascensori appartenenti a uno stesso gruppo. Il sequenziatore determina che l'alimentazione di emergenza è disponibile quando riceve un segnale da un contatto potenziale normalmente aperto.
Nota: Quando si ordina l'EPS G, specificare anche l'opzione EPD corretta per ciascun ascensore sotto il controllo dell'EPS G.
La funzione accessoria di manovra collettiva completa (FC) è adatta ad uffici, alberghi e grandi magazzini dove il flusso di traffico avviene sia tra l'atrio di ingresso e i piani superiori, sia tra i singoli piani superiori. In queste condizioni, la logica della funzione FC offre una resa ottimale e tempi medi di attesa per i passeggeri ridotti al minimo.
Le caratteristiche principali della funzione FC sono:
• Ogni piano intermedio è dotato di pulsanti di salita e discesa.
• L'ascensore registra in memoria tutte le chiamate ai piani e cabina e le serve lungo il tragitto in salita o in discesa.
• La resa ottimale si ha negli edifici residenziali con un traffico tra i piani relativamente ridotto.
La funzione di manovra collettiva completa (FC) è consigliata per gli edifici dove il flusso di traffico avviene soprattutto il piano di ingresso e i piani superiori, e tra i singoli piani superiori. È utile negli edifici residenziali, negli alberghi e nei centri direzionali in quanto consente flussi di traffico tempestivi e flessibili. Normalmente i pulsanti di salita e discesa illuminati sui piani intermedi indicano gli spostamenti dell'ascensore e la sua disponibilità per i passeggeri. Con la funzione FC, ogni piano ha due pulsanti di chiamata, tranne il piano più alto e quello più basso che hanno solo un pulsante. L'ascensore registra in memoria tutte le chiamate. Durante la salita, l'ascensore si ferma a tutti i piani in cui è stata registrata una chiamata per salita. Analogamente durante la discesa l'ascensore si ferma a tutti i piani in cui è stata registrata una chiamata per discesa.
La funzione di rilevamento incendio (FID *C) serve a riportare tutti gli ascensori a un piano prefissato e a far uscire i passeggeri dalla cabina nel caso in cui venga rilevato un incendio nell'edificio. Questa funzione è una precauzione per proteggere i passeggeri e l'edificio in caso di particolare emergenza. Inoltre agevola i lavoro dei vigili del fuoco, dal momento che tutti gli ascensori possono essere trovati da un piano prestabilito. La funzione FID *C viene attivata dal sistema antincendio dell'edificio, dall'interruttore manuale di rilevamento incendi o da un segnale proveniente da un interruttore a parte. Una volta che l'ascensore ha raggiunto il piano prestabilito e i passeggeri sono usciti, le porte vengono chiuse. L'ascensore rimane al piano specificato con le porte chiuse finché la situazione di emergenza non viene risolta. Il pulsante di apertura porte all'interno dell'ascensore resta funzionante anche dopo che le porte sono state chiuse.
La funzione FID *C offre le seguenti alternative:
• FID AC - funzione attivata da un segnale inviato dall'impianto antincendio dell'edificio. Il rilevamento riguarda un incendio in un punto qualunque dell'edificio. È possibile specificare un piano di ritorno alternativo, impostare il sistema di controllo su automatico e disabilitare separatamente i piani di ritorno principale e alternativo in caso di presenza di incendio sui piani di ritorno. Se entrambi i piani di ritorno sono disabilitati quando arriva il segnale FID, l'ascensore si ferma al piano più vicino (come con la funzione FID MC).
• FID BC - funzione attivata da un segnale inviato dall'impianto antincendio dell'edificio. Il rilevamento riguarda un incendio in un punto qualunque dell'edificio.
• La funzione FID MC viene attivata da un segnale inviato dall'impianto antincendio dell'edificio. Il rilevamento riguarda un incendio nella sala macchine. L'ascensore si ferma al piano più vicino.
• FID SC - funzione attivata da un segnale dell'interruttore manuale di rilevamento incendi.
La funzione di rilevamento incendio (FID *O) serve a riportare tutti gli ascensori a un piano prefissato e a far uscire i passeggeri dalla cabina nel caso in cui venga rilevato un incendio nell'edificio. Questa funzione è una precauzione per proteggere i passeggeri e l'edificio in caso di particolare emergenza. Inoltre agevola i lavoro dei vigili del fuoco, dal momento che tutti gli ascensori possono essere trovati da un piano prestabilito. La funzione FID *O viene attivata dal sistema antincendio dell'edificio, dall'interruttore manuale di rilevamento incendi o da un segnale proveniente da un interruttore a parte. Una volta che l'ascensore ha raggiunto il piano prestabilito e i passeggeri sono usciti, le porte vengono lasciate aperte finché la situazione di emergenza non viene risolta.
La funzione FID *O offre le seguenti alternative:
• FID AO - funzione attivata da un segnale inviato dall'impianto antincendio dell'edificio. Il rilevamento riguarda un incendio in un punto qualunque dell'edificio. È possibile specificare un piano di ritorno alternativo, impostare il sistema di controllo su automatico e disabilitare separatamente i piani di ritorno principale e alternativo in caso di presenza di incendio sui piani di ritorno. Se entrambi i piani di ritorno sono disabilitati quando arriva il segnale FID, l'ascensore si ferma al piano più vicino (come con la funzione FID MO).
• FID BO - funzione attivata da un segnale inviato dall'impianto antincendio dell'edificio. Il rilevamento riguarda un incendio in un punto qualunque dell'edificio.
• FID MO funzione attivata da un segnale inviato dall'impianto antincendio dell'edificio. Il rilevamento riguarda un incendio nella sala macchine. L'ascensore si ferma al piano più vicino.
• FID SO - funzione attivata da un segnale dell'interruttore manuale di rilevamento incendi.
La funzione di servizio Vigili del fuoco (FRD) consente di riportare gli ascensori al piano destinato all'evacuazione ed è ad uso dei Vigili del fuoco. Questa funzione è una precauzione per proteggere i passeggeri e l'edificio in caso di particolare emergenza. Inoltre consente ai vigili del fuoco di utilizzare l'ascensore con modalità operative limitate. L'esatto utilizzo della funzione FRD dipende dalle normative e dalle prassi vigenti nei diversi paesi. La funzione FRD è dotata di parametri di campo che determinano il paese di appartenenza, il piano destinato all'evacuazione e il piano di riserva da usare nel caso in cui il piano di evacuazione sia inaccessibile. I parametri di campo definiscono anche se durante il servizio vigili del fuoco debba essere usato l'ingresso anteriore o posteriore, e se è in uso anche la funzione di rilevamento incendio (FID). La funzione acustica per disabili (HAN) fornisce in cabina un segnale acustico del passaggio del piano. La funzione HAN consente alle persone di calcolare quando la cabina raggiunge il proprio piano di destinazione senza dover guardare gli indicatori sulle pareti della cabina. Con la funzione HAN i passeggeri dispongono di un modo alternativo per sapere quando uscire dalla cabina. Questa funzione è particolarmente utile per i passeggeri ipovedenti che non sono in grado di seguire le altre indicazioni. In cabina viene emesso un segnale acustico (cicalino) per informare i passeggeri che la cabina sta fermandosi a un piano o lo sta superando. Viene emesso un solo segnale per piano.
La funzione HAN ha le seguenti due opzioni:
• HAN B - il segnale acustico viene attivato da un pulsante nella bottoniera di cabina (COP). Un cambio di direzione della cabina disattiva il segnale.
• HAN C - il segnale acustico viene attivato in ogni caso. La funzione HAN è dotata di un parametro di campo che consente l'attivazione o la disattivazione della funzione.
Il sistema di intercomunicazione (ISE) consente ai passeggeri dell'ascensore di chiedere soccorso se restano bloccati a causa di un'interruzione elettrica. La funzione ISE è una precauzione che consente ai passeggeri di chiedere soccorso a voce nel caso non riescano ad uscire dall'ascensore. In una situazione di emergenza il personale di manutenzione utilizza il sistema ISE per parlare ai passeggeri chiusi nella cabina dell'ascensore tramite il pannello di accesso per la manutenzione (MAP). I passeggeri possono così essere rassicurati e ricevere istruzioni mentre il problema viene risolto. A seconda delle opzioni selezionate, il sistema ISE può comprendere anche un telefono centrale parallelo che permette ai passeggeri di parlare con il personale della sala di controllo (ad esempio con la security o la reception).
Il sistema ISE ha due opzioni:
• ISE C - prevede un collegamento tra la cabina dell'ascensore, il pannello MAP e la sala di controllo.
• ISE M - prevede un collegamento solo tra la cabina dell'ascensore e il pannello MAP.
La funzione di intercomunicazione per manutenzione (ISM M) consente al personale addetto alla manutenzione di comunicare durante gli interventi di assistenza sull'ascensore. Facilita le operazioni e riduce al minimo i tempi di manutenzione dell'impianto. La funzione ISM M consente di rendere più efficienti le operazioni di manutenzione permettendo al personale di comunicare durante il lavoro. Prevede delle prese installate sul tetto della cabina e nel pannello di accesso per la manutenzione. A parte può essere ordinata anche una presa da installare nella fossa del vano di corsa. Le prese servono per stabilire un collegamento telefonico inserendo un telefono portatile nella presa.
Nota: I telefoni portatili devono essere ordinati a parte.
Il servizio di allarme vocale KRM di KONE fa parte della funzione di monitoraggio remoto di KONE (KONE Remote Monitoring). Serve per collegare le scale mobili e gli ascensori ai Centri di assistenza clienti (KC3) di KONE tramite un collegamento vocale e dati (data link) a due vie. Il servizio di allarme vocale KONE consente ai passeggeri bloccati in ascensore di comunicare con il personale del centro di assistenza KC3. Il servizio di allarme vocale KRM consente di inviare chiamate di emergenza dalla cabina dell'ascensore al Centro assistenza clienti KC3. Quando viene azionato il pulsante di allarme in cabina, il sistema KRM chiama automaticamente il centro di assistenza e trasmette il numero di identificazione dell'ascensore. Quando il centro di assistenza risponde alla chiamata, il passeggero bloccato in cabina può comunicare direttamente con il personale KC3. Il sistema KRM può essere collegato alla rete telefonica pubblica.
La funzione di collegamento ascensore (LIL) fornisce un'interfaccia verso un pannello di supervisione remoto. Questa funzione viene utilizzata per controllare a distanza il funzionamento dell'ascensore. Un monitoraggio continuo consente di rilevare e risolvere i problemi nel più breve tempo possibile. L'interfaccia è situata nel vano di corsa dell'ascensore all'interno di un dispositivo di controllo autonomo. I segnali da monitorare devono essere precablati utilizzando contatti a potenziale libero. La funzione LIL offre le seguenti alternative: • LIL AM - legge i segnali di allarme e di modalità. • LIL AMB - legge i segnali di allarme e di modalità, nonché i segnali di posizione della cabina in codice binario. • LIL AMB - legge i segnali di allarme e di modalità, nonché i segnali analogici di posizione della cabina. Nella tabella seguente sono elencati i segnali che è possibile precablare. Tabella: Segnali LIL
| Allarme |
Campanello di allarme (ABE) premuto |
| Modalità |
In servizio Rilevato allarme disturbo (DAL GP) Allarme incendio Alimentazione principale attiva Alimentazione di emergenza attivata Porte di cabina e di piano chiuse Zona porte, ascensore fermato |
| Posizione in binario |
Direzione e posizione binaria della cabina |
| Posizione analogica |
Direzione e posizione analogica della cabina, una uscita per piano | La funzione di blocco chiamate cabina (LOC) serve per impedire una chiamata cabina a un piano bloccato. Questa funzione assiste i custodi e gli inquilini di un edificio nell'impedire l'accesso non autorizzato ai propri locali e a controllare l'accesso ai piani. La funzione LOC protegge l'edificio contro gli accessi non autorizzati. Impedisce ai pulsanti dei piani bloccati di registrare le chiamate cabina.
Il sistema LOC ha due possibili opzioni:
• LOC EI - impedisce la registrazione delle chiamate cabina e la riapertura delle porte chiuse. Le porte vengono bloccate meccanicamente con la funzione di blocco porta automatica cabina (LOA M). Per indicare che il piano è bloccato viene utilizzata una spia nella bottoniera di cabina (COP).
• LOC EIG - impedisce la registrazione delle chiamate cabina e la riapertura delle porte chiuse. Le porte vengono bloccate meccanicamente con la funzione di blocco porta automatica cabina (LOA M). Per indicare che il piano è bloccato viene utilizzata una spia nella bottoniera di cabina (COP). Il blocco di gruppi di piani viene controllato da parametri del computer di controllo. Nota: Le funzioni di Servizio Vigili del fuoco (FRD) e di rilevamento incendio (FID) escludono sempre il blocco dei piani. Inoltre il blocco può essere escluso anche dalle seguenti funzioni:
• ATS Servizio con manovratore
• Manovra alimentazione d'emergenza EPD
• HEL Servizio d'emergenza per ospedale ai piani
• PRC Funzionamento prioritario
• PRL Priorità ai piani La funzione di blocco chiamate al piano (LOL O) serve per impedire una chiamata al piano da un piano bloccato. Questa funzione assiste i custodi e gli inquilini di un edificio nell'impedire l'accesso non autorizzato ai propri locali e a controllare l'accesso ai piani. La funzione LOL O protegge l'edificio contro gli accessi non autorizzati. Impedisce ai pulsanti dei piani bloccati di registrare le chiamate ai piani. I dispositivi di riapertura porte funzionano normalmente ai piani bloccati.
Nota: Se si utilizzano contemporaneamente la funzione di blocco chiamate al piano (LOL) e la funzione di blocco chiamate cabina (LOC), queste non funzionano in modo indipendente. Ad esempio se su un dato piano sono bloccate sia le chiamate cabina che le chiamate al piano e le chiamate cabina per quel piano vengono sbloccate, saranno sbloccate automaticamente anche le chiamate al piano.
La funzione di azionamento di emergenza (EPD) viene utilizzata durante un'interruzione della corrente elettrica per portare tutti gli ascensori al piano di ritorno, nel caso in cui il generatore di emergenza non sia in grado di azionare tutti gli ascensori contemporaneamente. Dal momento che tutti gli ascensori vengono portati a un piano, tutti i passeggeri possono uscire dagli ascensori anche se viene a mancare l'alimentazione di emergenza. La funzione EPD fa parte del sistema di controllo integrato che protegge i passeggeri da pericoli e disagi. Quando l'alimentazione di emergenza diventa disponibile a seguito di un'interruzione della normale alimentazione elettrica, tutti gli ascensori vengono richiamati al piano di ritorno. Il sequenziatore di emergenza EPS o un dispositivo esterno corrispondente autorizza la manovra a un ascensore per volta nell'ordine preselezionato. Se l'ascensore non funziona in risposta al segnale di richiamata, viene bypassato ed è richiamato l'ascensore successivo della sequenza. Le porte restano chiuse finché l'ascensore non raggiunge il piano di ritorno.
Sul piano di ritorno gli ascensori si arrestano con le porte aperte (sottocodice *O*) o chiuse (sottocodice *C*). In genere a uno degli ascensori viene consentito di riprendere il funzionamento normale dopo che tutti gli ascensori sono ritornati al piano di ritorno.
Tutti gli ascensori riprendono il funzionamento normale non appena viene ripristinata la corrente elettrica.
La funzione EPD è dotata di un parametro di campo che determina la posizione del piano di ritorno. Il vano di corsa comprende la fossa, la corsa vera e propria e la testata. Figura: Configurazione verticale del vano di corsa per una cabina a ingresso singolo. Le misure del vano si basano sull'altezza della fossa (PH), l'altezza della corsa (H) e l'altezza della testata (SH).  • La fossa è la parte inferiore del vano di corsa dell'ascensore; occupa l'area al di sotto del piano più basso. La fossa contiene un ammortizzatore che serve ad assorbire l'urto nel caso in cui la cabina vada a sbattere sul fondo del vano di corsa. L'altezza della fossa dipende dalla velocità nominale. • La corsa è la distanza tra il piano più basso e quello più alto. La lunghezza della corsa dipende dalle distanze tra i piani e dal numero totale dei piani. • La testata è la parte superiore del vano di corsa dell'ascensore; occupa l'area al di sopra del piano più alto. L'altezza della testata dipende dall'altezza della cabina, dall'altezza delle apparecchiature sul tetto della cabina e dalla velocità nominale dell'ascensore. In pratica, la velocità nominale determina la distanza minima tra le apparecchiature sul tetto della cabina e il soffitto del vano di corsa. La funzione di azionamento della luce cabina (OCL) viene utilizzata per controllare la luce della cabina dell'ascensore. La funzione OCL incrementa il comfort e la sicurezza dei passeggeri durante la marcia. Un'illuminazione appropriata della cabina mette a proprio agio i passeggeri durante la corsa dell'ascensore. La luce OCL può essere automatica o a controllo manuale.
La funzione OCL offre le seguenti alternative:
• OCL A - la luce della cabina si accende quando viene registrata una chiamata. Se l'ascensore non registra chiamate cabina o se le porte sono rimaste chiuse per un determinato periodo di tempo dopo l'ultima corsa, la luce cabina si spegne per risparmiare energia. Questa funzione è raccomandata se si utilizzano lampade alogene.
• OCL AF - la luce della cabina si accende quando viene registrata una chiamata. Se l'ascensore non registra chiamate cabina o se le porte sono rimaste chiuse per un determinato periodo di tempo dopo l'ultima corsa, la luce cabina si spegne per risparmiare energia. La luce può essere spenta in permanenza e riportata in modalità automatica mediante un interruttore a chiave presente in cabina. Questa funzione è raccomandata se si utilizzano lampade alogene.
• OCL AQ - la luce della cabina è sotto controllo automatico. La luce della cabina si accende quando viene registrata una chiamata. Come impostazione predefinita la luce viene spenta dopo cinque minuti. La luce può essere spenta in permanenza e riportata in modalità automatica inserendo un codice PIN.
• OCL M - la luce della cabina è sotto controllo manuale. La luce può essere spenta in permanenza e riportata in modalità automatica mediante un interruttore a chiave.
• OCL P - la luce della cabina è sempre accesa.
Nota: La funzione OCL non è disponibile con tutti i tipi di cielini della cabina. Verificare la disponibilità con KONE.
La funzione OCV serve per controllare la ventilazione della cabina. La ventilazione della cabina aumenta il comfort dei passeggeri: assicura che l'ascensore sia sempre bene aerato, anche nella stagione più calda. Una ventilazione appropriata della cabina mette a proprio agio i passeggeri durante la corsa dell'ascensore. La cabina viene ventilata da un ventilatore installato nel cielino. Il controllo della ventilazione può essere automatico o manuale a seconda dell'opzione prescelta.
La funzione OCV offre le seguenti alternative:
• OCV A - controllo automatico della ventilazione. La ventilazione è attivata quando viene registrata una chiamata. Se l'ascensore non registra chiamate cabina o se le porte sono rimaste chiuse per cinque minuti (salvo diversamente specificato) dopo l'ultima corsa, la ventilazione si spegne.
• OCV AF - controllo automatico della ventilazione. La ventilazione è attivata quando viene registrata una chiamata. Se l'ascensore non registra chiamate cabina o se le porte sono rimaste chiuse per cinque minuti (salvo diversamente specificato) dopo l'ultima corsa, la ventilazione si spegne. La ventilazione può essere disattivata in permanenza e riportata in modalità automatica mediante un interruttore manuale.
• OCV AQ - controllo automatico della ventilazione. La ventilazione è attivata quando viene registrata una chiamata. Se l'ascensore non registra chiamate cabina o se le porte sono rimaste chiuse per cinque minuti (salvo diversamente specificato) dopo l'ultima corsa, la ventilazione si spegne. La ventilazione può essere spenta in permanenza e riportata in modalità automatica mediante un codice PIN.
• OCV K - controllo manuale della ventilazione mediante segnali di tipo a impulsi. La ventilazione viene attivata quando ad esempio si preme un pulsante in cabina. Dopo ciascun segnale, la ventilazione rimane accesa per cinque minuti (salvo diversamente specificato) prima di spegnersi.
• OCV M - la ventilazione è sotto controllo manuale. La ventilazione può essere spenta in permanenza e riportata in modalità automatica mediante un interruttore a chiave.
• OCV P - la ventilazione della cabina è sempre accesa.
L'indicatore di fuori servizio (OSI A) viene utilizzato per segnalare che l'ascensore non è in servizio. La funzione OSI A informa i passeggeri che l'ascensore non accetta nessuna chiamata ai piani. Grazie alla funzione OSI A i passeggeri vedono che l'ascensore è fuori servizio non appena si avvicinano alla stazione di chiamata al piano. L'indicatore è presente su tutti i piani. Si illumina automaticamente quando l'ascensore non è in grado di servire normalmente le chiamate. La funzione PAD serve per far stazionare un dato ascensore a un dato piano ogni volta che è vuoto. Questa funzione supporta i casi in cui a determinati passeggeri viene concessa una priorità nell'uso di un dato ascensore. Per la funzione PAD occorre predefinire sia l'ascensore che il piano da usare. Ogni volta che l'ascensore è libero (cioè non ci sono chiamate cabina o ai piani registrate), ritorna al piano di stazionamento. Ad esempio in un albergo un ascensore arredato in modo particolare può essere stazionato al piano VIP, in modo che i passeggeri di quel piano abbiano maggiori probabilità di usare quell'ascensore.
La funzione PAD offre le seguenti alternative: • PAD C - staziona l'ascensore con le porte chiuse.
• PAD CS - staziona l'ascensore con le porte chiuse e utilizza un interruttore a parte per attivare la funzione. L'interruttore è situato al piano principale salvo diversamente specificato.
• PAD O - staziona l'ascensore con le porte aperte.
• PAD OS - staziona l'ascensore con le porte aperte e utilizza un interruttore a parte per attivare la funzione. L'interruttore è situato al piano principale salvo diversamente specificato.
Nota: Le opzioni PAD *S non sono ammesse dalla norma EN 81-1. La funzione PAD è dotata di parametri di campo che determinano il piano di stazionamento e il periodo di tempo in cui l'ascensore deve restare libero prima di essere fatto stazionare.
La funzione di chiamata prioritaria in cabina (PRC) viene usata per azionare l'ascensore solo con i pulsanti di chiamata della cabina. Questa possibilità è utile quando si debbono trasportare persone o cose direttamente al piano di destinazione. Tutte le chiamate ai piani vengono ignorate per servire la specifica richiesta. La chiamata prioritaria è utile ad esempio in situazioni dove le persone devono essere portate direttamente a destinazione senza fermate intermedie per rispondere alle chiamate ai piani. Analogamente, la chiamata prioritaria può essere utile quando si trasportano oggetti voluminosi: dal momento che sull'ascensore non c'è comunque spazio per altri passeggeri, la chiamata prioritaria assicura che l'ascensore non tenti nemmeno di caricare altre persone.
La funzione PRC offre le seguenti alternative:
• PRC BI - significa che una chiamata prioritaria viene effettuata mediante un impulso, ad esempio premendo un pulsante. Dopo l'impulso si hanno a disposizione 15 secondi per effettuare la chiamata cabina. Una volta effettuata la corsa la cabina torna alla modalità normale. È prevista anche una spia di indicazione del servizio prioritario sia in cabina sia su ciascun piano.
• PRC FI - significa che una chiamata prioritaria viene effettuata mediante un telecomando. Azionato il comando si hanno a disposizione 30 secondi per effettuare la chiamata cabina. Una volta effettuata la corsa la cabina torna alla modalità normale. È prevista anche una spia di indicazione del servizio prioritario sia in cabina sia su ciascun piano.
• PRC K - significa che una chiamata prioritaria viene effettuata mediante un interruttore a chiave. Mentre l'interruttore a chiave è attivato l'ascensore annulla tutte le chiamate ai piani esistenti e registra solo le chiamate cabina.
• PRC KI - uguale a PRCK tranne per il fatto che è prevista una spia di indicazione del servizio prioritario sia in cabina sia su ciascun piano.
• PRC QI - significa che una chiamata prioritaria viene effettuata tramite un codice PIN. Una volta inserito il codice si hanno a disposizione 30 secondi per effettuare la chiamata cabina. Una volta effettuata la corsa la cabina torna alla modalità normale. È prevista anche una spia di indicazione del servizio prioritario sia in cabina sia su ciascun piano. Il dispositivo a cortina luminosa (SRC RNC) serve a impedire che le porte dell'ascensore si chiudano se è presente un'ostruzione sull'apertura della porta. La cortina luminosa protegge i passeggeri che escono o entrano nell'ascensore all'ultimo momento. Dal momento che la cortina luminosa copre tutta l'area di apertura della porta, può rilevare qualunque ostacolo si trovi all'interno di quest'area. Con il dispositivo a cortina luminosa (SRC RNC), i passeggeri sanno che le porte dell'ascensore non si chiudono di colpo mentre stanno entrando o uscendo dall'ascensore. La cortina è in grado di rilevare qualunque oggetto situato all'interno dell'area di apertura della porta. Questo dispositivo consiste in una serie di fasci luminosi invisibili che attraversano orizzontalmente l'area di apertura della porta. Se un oggetto interrompe il fascio di luce, la porta rimane aperta o si riapre a seconda dei casi.
Se un fascio luminoso viene interrotto e la porte si riaprono, il loro tempo normale di apertura viene abbreviato. La funzione SRC NRC è dotata di un parametro di campo che consente l'attivazione o la disattivazione della funzione. In opzione delle targhette con marcature in rilievo per non vedenti (in Braille) possono essere incollate a fianco dei pulsanti.
- Larghezza targhetta 20 mm - Altezza targhetta 16 mm - Raggio del cerchio utilizzato per arrotondare gli angoli 1 mm
La funzione di contatto sensore acqua (WSC O) serve per proteggere la cabina dell'ascensore e il contrappeso dall'acqua in caso di inondazioni. Questa funzione è una precauzione per proteggere i passeggeri e l'ascensore in caso di particolare emergenza. La funzione WSC O protegge l'ascensore impedendo il contatto con l'acqua. Viene attivata quando un sensore rileva la presenza di acqua nel vano di corsa dell'ascensore. Una volta attivata la funzione, l'ascensore non serve il piano più alto e più basso finché la situazione non viene risolta. Se l'ascensore si trova al piano più alto o più basso quando il contatto viene attivato, si sposta automaticamente a un piano predefinito dove staziona con le porte chiuse.
Nota: Il sensore acqua non è compreso nella dotazione KONE. Deve essere reperito localmente.
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